PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio
Maria Elisa Soldani
PEGOLOTTI, Francesco di Balduccio. – Nacque a Firenze, probabilmente nell’ultimo decennio del XIII secolo.
Suo padre Balduccio godeva di una certa [...] della spedizione diEnrico VII era stato mandato come ambasciatore dal Comune di Firenze II, III, 1903, p. 71). Nei libri contabili dei Bardi di Firenze fu per questa ragione annotato che Pegolotti, dal 1318 al 1321, resse la ‘ragione d’Inghilterra ...
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DE BOSIS, Adolfo
Elisabetta Mondello
Nacque ad Ancona il 2 genn. 1863 da Angelo, di antica famiglia marchigiana, e da Virginia Knappe. Fece i suoi primi studi all'istituto Rumori e poi nel collegio [...] Enrico Nencioni, EnricoInghilterra, Francia e Germania, aveva abbandonato l'avvocatura per divenire amministratore e direttore di minori dell'Ottocento, Milano-Napoli 1958, I, pp. XLV, 1217 s.; II, pp. 1281 s.; M. Petrini, G. Pascoli, il "Convito" ...
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COTOGNI, Antonio
Alberto Iesuè
Nacque a Roma il 1ºag. 1831 da Raffaele e da Agata Fazzini. Il padre dirigeva una piccola fabbrica di maioliche e il C., secondo di cinque figli, fu avviato all'apprendimento [...] di Meyerbeer, Lucia di Lammermoor (Enrico), Puritani (Riccardo), Domino noir di D. Auber, Étoile duNord (Pietro) di Meyerbeer, Hamlet (Amleto) didi E. Vera (prima rappr. 16 marzo) e a maggio era in Inghilterra per la stagione londinese. Di 1866), II, ...
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LEONARDO Murialdo, santo
Giovenale Dotta
Nacque a Torino il 26 ott. 1828 da Leonardo Franchino, agente di cambio e sensale di commercio, e da Teresa Rho. Con il fratello maggiore Ernesto, trascorse [...] scuola di pittura e scultura diretta dal pittore Enrico Belgio, Inghilterra. Ne beneficiarono le varie istituzioni dell'Associazione di carità, del latino classico: ne perdantur, affinché non si perdano (ibid., II, p. 178; IV, pp. 499, 540; V, p. ...
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GIOVANNELLI, Ruggero (Ruggiero)
Salvatore de Salvo
Nacque a Velletri intorno al 1560 da Francesco e da Francesca Demane. Forse allievo di G. Pierluigi da Palestrina, quasi nulla si conosce circa la sua [...] , come legato apostolico, alle nozze di Maria de' Medici con il re di Francia Enrico IV; la comitiva rientrò a Roma Princeton 1949, I, p. 205; II, pp. 592, 613 s., 653, 855; A. Obertello, Madrigali italiani in Inghilterra, Milano 1949, pp. 116, 317 ...
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LANFRANCO da Milano
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Nacque presumibilmente a Milano intorno al 1245; secondo la maggioranza della letteratura, fu di famiglia pisana.
Le poche notizie certe sulla sua vita si ricavano dalle sue opere: [...] Ebbe tra i suoi allievi Enricodi Mondeville, che aveva già chirurgia italiana nell'Alto Medioevo, II, Firenze 1965, pp. 803-1053 di L. da M. nell'Inghilterra tardomedioevale, in Teoria e pratica della traduzione nel Medioevo germanico, a cura di ...
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ARESE LUCINI, Francesco
Nicola Carranza
Nato a Milano il 12 ag. 1805 dal conte Mirco, deputato lombardo ai Comizi di Lione del 18021 e da Antonietta dei marchesi Fagnani, amata dal Foscolo che la cantò [...] , mettendolo in diretto contatto con il dottor Enrico Conneau, medico di corte, suo vecchio amico ed intimo di Napoleone III. Nel maggio 1859 accolse in nome di Vittorio Emanuele II l'imperatore dei Francesi, che entrava in Italia alla testa dell ...
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CANDIANI, Giuseppe
C. Paola Scavizzi
Nacque a Milano l'8 apr. 1830 da Luigi e Marianna Sacchi, appartenenti entrambi a famiglie di professionisti nobili ma finanziariamente decadute. Primo di quattro [...] Enrico, con il quale combattè sulle barricate di porta Tosa. Al termine della rivoluzione si iscrisse alla scuola di istruzione del corpo didi anilina detto fucsina o roseina - già fabbricato in Francia e in Inghilterra ma poco noto in Italia - diII, ...
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Nacque a Torino il 1° ott. 1872, in una famiglia israelita, unico figlio di Giacomo e di Maria Esmeralda Todros, di nazionalità francese.
Il nonno paterno, Abramo, protomedico del bey di Tunisi, aveva [...] di giurisprudenza e si appassionò al periodo napoleonico, laureandosi, intorno al 1894, con una tesi su Napoleone I e l'Inghilterra (Stendhaliana: da Enrico Beyle a Gioacchino , dal trattato di Francoforte a quello di Versailles, I-II, Milano 1926 ...
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D'ALBERTIS, Enrico Alberto
Francesco Surdich
Nacque a Voltri (Genova), dove la famiglia possedeva una fiorente industria laniera, il 23 marzo 1846, ultimo di tre fratelli, dal cavaliere Filippo e da [...] con cui nel 1871 si recò in Inghilterra. Al suo ritorno a Genova ottenne il comando di un veliero fornito di un motore ausiliario, l'"Emilia", in in Atti del III Congresso geografico italiano, Firenze 1899, II, pp. 423-38), ai quali egli rivolse una ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...