BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] storica germanica, di cui si ha un segno nella traduzione delle Vicende delle costituzioni delle città lombarde diEnrico Leo, Piemonte, in La rivoluzione piemontese del '21. Studi e documenti, II, Torino 1927, pp. 190-348.
Sul periodo 1822-1830, e ...
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Nacque a Grazzano Monferrato (prov. di Asti; oggi Grazzano Badoglio) il 28 sett. 1871 da Mario e Antonietta Pittarelli, modesti proprietari di campagna. Entrato all'Accademia di artiglieria e genio di [...] di un ministero di tecnici e di funzionari con pieni poteri e con il compito di avviare il distacco dalla Germania nazista e didi Bari. Una nuova soluzione del problema istituzionale, escogitata da Enrico della disfatta, I, e II, Roma 1949, passim, e ...
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CARNESECCHI, Pietro
Antonio Rotondò
Nacque a Firenze il 24 dic. 1508, da Andrea e da Ginevra Tani.
Entrambi, prima della loro unione, erano vedovi con figli: vedovo di Caterina Capponi Andrea, vedova [...] di Caterina de' Medici con Enrico d'Orléans. Aspirò senza successo al vescovato di Tortosa, nonostante l'appoggio di Clemente VII e del potente ministro diGermania.
La destrezza dimostrata, nonostante la giovane età, nel maneggio degli affari diII, ...
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GIAN GASTONE I de' Medici, granduca di Toscana
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 25 maggio 1671, terzogenito del granduca Cosimo III e di Margherita Luisa, figlia di Gastone duca d'Orléans e di Margherita [...] per la giurisprudenza, il cardinale Enrico Noris per la storia sacra Olanda e poi di nuovo la Germania. A Parigi ebbe l'onore di essere ricevuto , 143-146; Firenze, Biblioteca nazionale, Mss., II, II, 307; Mss. Palatini, 1083; Mss. Magliabechiani ...
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PIO XI, papa
Francesco Margiotta Broglio
PIO XI, papa. – Achille Ratti nacque a Desio, borgo tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco e di Teresa Galli di Saronno. Venne battezzato [...] II.
Dal concordato con la Lettonia (1922) ai concordati austriaco e germanico del 1933 e iugoslavo del 1935 – passando per quelli di il testo francese al padre Enrico Rosa de La Civiltà cattolica (autore di non pochi articoli antiebraici) per ...
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GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] diEnrico Villani, gli lasciava in eredità la ragguardevole somma di 100 soldi. Intorno al 1300 iniziò anche l'opera di riforma della Compagnia della Croce di Pisa, detta anche diGermania in seguito all'accusa di Medioevo latino, II, La circolazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Federico Chabod
Sergio Bertelli
L’importanza della figura di studioso di Federico Chabod, uno tra i massimi storici del Novecento italiano, non si limita alla sua produzione scientifica, né alla rilevanza [...] e imperi del Mediterraneo nell’età di Filippo II, 2 voll., 1953) del suo di Mazzini, ma dei moderati italiani e di Cavour. Coloro che si rifacevano al modo germanicodi all’Università di Milano, con Enrico Besta e l’incoraggiamento di Gian Piero ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pasquale Villari
Mauro Moretti
Pasquale Villari fu uno dei più importanti studiosi italiani del secondo Ottocento, lo storico allora più noto a livello internazionale; e il suo ruolo nell’orientare [...] le critiche della «Civiltà cattolica» (s. II, 1854, 7, pp. 393-406). La sorta di via media rispetto al brusco trascorrere germanico dall’adorazione al dileggio di un pubblicò un saggio sulla storiografia di Buckle (Tommaso Enrico Buckle e la sua storia ...
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BONELLI, Michele
Adriano Prosperi
Nato a Bosco, presso Alessandria, il 25 nov. 1541 da Marco e Domenica Giberti, gli fu imposto il nome di Antonio, probabilmente in onore dello zio della madre, Antonio [...] germanico. Intorno al 1560 fece professione nell'Ordine domenicano, col nome di le "scritture" in Arch. Segr. Vat., Misc. Arm. II, 82, ff. 385r-400r). La solenne "spedizione" del legato caldeggiare la causa dell'assoluzione diEnrico IV, il B. fu ...
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CAVALLOTTI, Felice Carlo Emanuele
Alessandro Galante Garrone
Nacque il 6 ott. (secondo altre fonti dic.) 1842 a Milano, al n. 4129 di piazza S. Giovanni in Conca. Tipico rappresentante della democrazia [...] pubblicato un opuscolo, Germania e Italia. Un partito nazionale germanico. Le sue di appendice di un mediocre autore francese, Gonzales, sulla rivolta dei Paesi Bassi contro Filippo II Nel tentativo di uscirne, il C. si rivolse a Enrico Cernuschi, il ...
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camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...