LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] sulla storia del mondo, quando Enrico IV nel 1593 abiurò egli, pur è La copia d'una lettera mandata d'Inghilterra (ibid., A.93 pp. 18 s.; D. Cantimori, Nicodemismo e speranze conciliari…, in Studi storici, II, Umanesimo, Rinascimento, Riforma ...
Leggi Tutto
GADERISI, Giovanni (Iohannes Napolitanus, Giovanni di Napoli)
Annibale Ilari
Nato forse nel primo ventennio del sec. XII a Napoli, era detto "Iohannes cognomento de domino Gaderisio". Suo padre, morto [...] , il concilio di Beauvais, riunito per sanare controversie monastiche. Nel frattempo vi era stato il riavvicinamento di EnricoII re d'Inghilterra con Luigi VII re di Francia e il riconoscimento della legittimità dell'elezione di Alessandro III.
Che ...
Leggi Tutto
MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] di indurlo a pubblicare la bolla contro il re d'InghilterraEnrico VIII. Già nel primo incontro, avvenuto il 21 ad ind.; P. Bembo, Lettere, a cura di E. Travi, Bologna 1987, I-II, ad ind.; Epistolae ad principes, I, Leo X - Pius IV (1513-1565), Città ...
Leggi Tutto
BROCARDO, Iacopo
Antonio Rotondò
Eretico e visionario del sec. XVI, non se ne conosce l'anno della nascita. Fino all'anno del definitivo espatrio (1568) le notizie su di lui sono frammentarie. Quel [...] secondo avvento" dedicate a Elisabetta d'Inghilterra. Le varie ristampe e traduzioni diplomatica affidatagli nel 1583 da Enrico di Navarra (tentativo di ab anno MCXCVII ad finem MDCXVII per Hericum Spondanum, II, Lutetiae Parisiorum 1647, p. 809; I. ...
Leggi Tutto
GALLERANI, Ciampolo
Andrea Giorgi
Figlio di Iacomo di Sigherio, mercante e banchiere senese, e di Raba di Bandinello, nacque intorno al 1260. I più antichi ricordi dell'operato del G. si riferiscono [...] scortato - per ordine del Comune - re Carlo IId'Angiò in partenza da Siena. Nei primi mesi in Francia, Paesi Bassi, Inghilterra o presso la corte pontificia Pisa una parte delle milizie già fedeli a Enrico, insieme con Ranieri del Porrina da Casole ...
Leggi Tutto
DI CAPUA, Annibale
Matteo Sanfilippo
Nacque a Napoli verso la metà del XVI secolo da Vincenzo, terzo duca di Termoli, e Maria Di Capua, figlia di Ferrante, secondo duca.
I Di Capua erano di antica nobiltà: [...] contenevano gli "articoli di Enrico", cosiddetti da Enrico di Valois, che per fra Sigismondo III ed Elisabetta d'Inghilterra, promosse con scarsi esiti la contre Moscou, in La Russie et le Saint-Siège, II, Paris 1897, pp. 239-322; H. Biaudet, Les ...
Leggi Tutto
POLLINI, Girolamo
Ginevra Crosignani
POLLINI, Girolamo. – Nacque a Firenze, presumibilmente nel 1544, da «parenti nobilissimi» (Ghilini, II, 1647, p. 154).
La tradizionale opera sugli scrittori domenicani [...] il periodo che va dal regno di Enrico VIII (1509-47) fino al 1584. II, Lutetiae Parisorum 1721, p. 346; G. Negri, Istoria degli Scrittori Fiorentini, In Ferrara, 1722, pp. 303-304; P. Rebora, L’opera d’uno scrittore toscano sullo scisma d’Inghilterra ...
Leggi Tutto
PODESTI, Francesco
Francesco Santaniello
PODESTI, Francesco. – Nacque ad Ancona il 21 marzo 1800, secondogenito di Giuseppe Podestà e di Teresa Troiani.
Dopo essersi trasferito ad Ancona, il padre, [...] rovine di Ercolano. Nel 1827 fu eletto accademico d’onore all’Accademia di S. Luca e partecipò alla mostra di Brera la tela raffigurante EnricoII re di Francia ferito a morte in medaglia di bronzo. Lasciata l’Inghilterra si recò a Bruxelles e Anversa ...
Leggi Tutto
CARO (Carus)
Norbert Kamp
C. non era né cisterciense né, prima della sua elevazione alla sede arcivescovile di Monreale, abate di S. Maria di Altofonte, come si legge invece nella letteratura storica, [...] 1191, quando il re d'Inghilterra Riccardo Cuor di Leone gli motivo i nuovi regnanti, Enrico VI e Costanza, dopo , pp. 172-174 nn. 55 s.; G. Paolucci, La giovinezza di Federico II di Svevia e i prodromi della sua lotta col Papato, in Atti della R. ...
Leggi Tutto
CARMELIANO, Pietro
Massimo Firpo
Nacque nel 1451 da Giovanni (Zanino) Fava di Valle Sabbia, in territorio bresciano, e solo più tardi mutò il suo cognome in quello più nobile e solenne di Carmeliano, [...] durante il regno di Enrico VIII continuò a mantenere ibid., London 1861-63, I, pp. 100-102; II, pp. 89, 369; Letters and papers, foreign and domestic ;P. Guerrini, P. C. da Brescia segretario reale d'Inghilterra, in Brixia sacra, IX (1918), 2, pp. 33 ...
Leggi Tutto
camera
càmera s. f. [lat. camĕra, camăra «volta, soffitto a volta di una stanza», dal gr. καμάρα]. – 1. a. In senso generico, qualunque ambiente interno di un edificio per abitazione, che non abbia, per particolarità di forma, dimensioni e...