CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] i concetti iconografici di morte sulla croce e croce della parusía, segno (Mt. 24, 4-31; 25, 31) del ritorno del Figlio dell'Uomo (per es. immagine dei canoni del Sacramentario di Gellone, del 790-795, proveniente dalla FranciadiEnrico ...
Leggi Tutto
CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] costitui, invece, la pace conclusa nell'estate o nell'autunno del 1120 tra EnricoI d'Inghilterra e Luigi VI diFrancia, resa possibile dalla mediazione di C., risultato che testimonia le eccellenti qualità diplomatiche del legato.
Alla realizzazione ...
Leggi Tutto
EUGENIO III, papa
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbr. 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] I con Adela di Vohburg, sua parente. Più gravido di conseguenze storiche fu invece il divorzio di Luigi VII diFrancia da Eleonora di la Germania. In Inghilterra il vescovo Enricodi Winchester, fratello di re Stefano e legato permanente del papa ...
Leggi Tutto
VIZI e VIRTÙ
J. Baschet
I v. e le virtù sono categorie essenziali nelle rappresentazioni cristiane. Definiscono uno sguardo completo sulla realtà terrena e si inscrivono necessariamente all'interno [...] l'eco, come nelle perdute pitture della sala diEnrico III nel complesso di Westminster a Londra, eseguite intorno al 1270 ( Bois, confessore del re diFrancia Filippo III l'Ardito, e frequentemente miniato nel sec. 14°, i peccati capitali sono posti ...
Leggi Tutto
CALLISTO II, papa
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la [...] d'Inghilterra EnricoI Beauclerc, senza ottenere peraltro soddisfazione intorno a una serie di nomine vescovili che il re non era disposto ad accettare; il papa riuscì solo a ristabilire la pace tra Inghilterra e Francia, e concesse ad Enrico, per la ...
Leggi Tutto
CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] diFrancia il cardinale di Borbone ed impegnavano il C. a procedere, nella difesa degli interessi cattolici, in pieno accordo con il luogotenente generale dello Stato, il duca di Mayenne Carlo di Lorena, e con i più intransigenti avversari diEnrico ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] e del re diFrancia che cercavano di convincere Gregorio XII a non disertare l'incontro già fissato tra i due pontefici. principi per i suoi obiettivi: in occasione di un incontro tra il re Ladislao, Sigismondo e Enrico IX di Danimarca all'inizio ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] diFrancia, Francesco I, della brillante vittoria congiuntamente riportata a Marignano; il 18 genn. 1517 figura tra i trovava già a Parigi; Francesco I era formalmente alleato con la Chiesa contro Enrico VIII, ma di fatto manovrava per ottenere l ...
Leggi Tutto
COPPINI, Francesco (in religione Ignazio)
Anna Imelde Galletti
Nacque a Prato agli inizi del sec. XV da Guccio di Tommaso di Giusto. Le fonti lo qualificano iuris utriusque doctor, ma non si hanno testimonianze [...] di colpire direttamente il regno diFrancia, e a tale scopo lo Sforza vedeva favorevolmente un ritorno inglese in Normandia ed Aquitania, che non sarebbero certo stati i Lancaster, legati da parentela a Carlo VII per parte della moglie diEnrico ...
Leggi Tutto
GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] la congregazione generale di Roma. Non abbandonò tuttavia i suoi progetti di riforma. Anzi, proprio tra l'estate e l'autunno 1593 - periodo di tensione nella Cristianità per la questione della "ribenedizione" del re diFranciaEnricodi Borbone dopo ...
Leggi Tutto
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...
s. m. e agg. Chi o che si richiama alla linea di Enrico Boselli, uomo politico socialista. ◆ Non ha fatto ancora in tempo a farsi pagare i primi straordinari [la] nuova responsabile delle relazioni esterne, in servizio da poche settimane. Giornalista...