MANNETTI, Giovenale
Marco Vendittelli
Nacque presumibilmente a Roma alla fine del XII secolo.
Nel Duecento il M. fu l'esponente di maggior spicco della sua famiglia. I Mannetti, famiglia romana tanto [...] di Colonia, lo stesso giorno il papa scriveva all'arcivescovo Enricodidi Troyes, il re diFrancia e il conte di Champagne, Tibaldo, a tutelare gli interessi di Ottone e Stefano Mannetti, i quali accusavano il loro concittadino e socio Tinioso di ...
Leggi Tutto
ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] inviato a visitare le corti straniere. Fu a Bruxelles, conobbe Enrico VII a Londra. Avvisato della malattia del padre, sospese la stretto parentado contratto con Francesco I. Il matrimonio di Ercole con Renata diFrancia venne celebrato il 28 giugno ...
Leggi Tutto
BIANCA di Navarra
Salvatore Tramontana
Sulla nascita e l'infanzia di B., figlia di Carlo III, re di Navarra, della casa di Evreux, e di Eleonora di Castiglia, non conosciamo nulla. La sua vita rimane [...] re diFrancia Carlo VI e del re d'Inghilterra Enrico IV preferiva appunto per il figlio la principessa di LXV (1953), pp. 315-21-; F. Giunta, Aragonesi e catalani nel Mediterraneo, I, Dal regno al viceregno, Palermo 1953, pp. 220-21, 226-75, 298- ...
Leggi Tutto
BARBIERI, Giovanni Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Modena nel 1519 da famiglia di piccola borghesia notarile: il padre ser Bartolommeo Barbieri di Castelnuovo era amministratore di alcuni feudi del [...] II. Al seguito del Pico si recò, non ancora ventenne, in Francia, e rimase per sei o sette anni a Parigi (1538-45) alla corte di Francesco I, del delfino Enrico e di Caterina de' Medici. Per quanto non si possiedano testimonianze dirette per questo ...
Leggi Tutto
PELLEGRINI, Giovanni Antonio
Enrico Lucchese
PELLEGRINI, Giovanni Antonio (Antonio, Gianantonio). – «Nacque in Venezia il dì 29 aprile, nel 1675, e battezzato fu nella parrocchia di S. Polo. Il padre [...] baulo per Olanda»; Sani, 1985, p. 228). Nell’estate 1713 i coniugi Pellegrini giunsero a Düsseldorf, con «il pensiero di andare in Francia» (ibid., p. 237) e «l’intenzione di rivedere la patria» (Abecedario, 1857-58, p. 94), ma, per interessamento ...
Leggi Tutto
DAL POZZO, Cassiano iunior
Enrico Stumpo
Nacque a Torino il 21 febbr. 1588 da Antonio e da Bianca Maria Cacherano.
Sul luogo e la data di nascita si è discusso a lungo, ma sembra definitiva l'indicazione [...] dei D., questa volta fallito a causa di un incidente diplomatico fra le corti diFrancia e di Savoia. Il D. era molto interessato ai celebri manoscritti di Pirro Ligorio, acquistati da Carlo Emanuele I e conservati gelosamente a Torino. Nel 1640 ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Vespasiano
Nicola Avanzini
Nacque a Fondi, nel Regno di Napoli, il 6 dic. 1531. Suo padre era Luigi (detto Rodomonte per la sua prestanza fisica), figlio di Ludovico, signore di Sabbioneta, [...] l'esercito con il quale aveva intenzione di cacciare dal Piemonte Enrico II, re diFrancia. Offerti i suoi servigi a Carlo V, il G. ottenne il comando di 400 cavalleggeri, sotto le insegne del principe di Sulmona suo patrigno, che aveva il titolo ...
Leggi Tutto
CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] It. pont., IX, p. 40), né di certo soggiornò in Francia ma svolse invece una legazione in Lombardia. Lo prova di Stefano era contestato dalle rivendicazioni dell'imperatrice Matilde, figlia diEnricoI (morto nel 1135) e vedova dell'imperatore Enrico ...
Leggi Tutto
CALOGERÀ, Angelo (al secolo Domenico Demetrio)
Cesare De Michelis
Nacque a Padova il 7 sett. 1696 da Liberale, gentiluomo di Corfù, e Giustina Labarvellon, di origine francese.
Il padre che al comando [...] di Desfontaines, senza dubbio il diretto antecedente, forse il modello, dei Viaggi diEnrico Wanton didi cui riconobbe l'impegno e il coraggio, nella speranza di un'impossibile collaborazione. Le nuove idee diFrancia secolo XVIII, I, Venezia 1822, ...
Leggi Tutto
PIETRO
Giancarlo Andenna
– Nacque probabilmente a Roma (l’Elencus chronicus vicariorum urbis lo indica sempre con l’aggettivo romanus), in data ignota e da famiglia ignota.
Divenne cardinale del titolo [...] papa era a Guastalla e poi in Francia, Pietro rimase nella città campana, in veste di rector Beneventanus, come si intitola in di trattare nei pressi di ponte Mammolo l’11 aprile 1111, e concesse a Enrico V di poter investire con pastorale e anello i ...
Leggi Tutto
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...
s. m. e agg. Chi o che si richiama alla linea di Enrico Boselli, uomo politico socialista. ◆ Non ha fatto ancora in tempo a farsi pagare i primi straordinari [la] nuova responsabile delle relazioni esterne, in servizio da poche settimane. Giornalista...