Eugenio III, beato
Harald Zimmermann
Quasi nulla si sa della sua vita prima che egli, il 15 febbraio 1145, salisse al soglio pontificio. La storiografia pontificia ufficiale del Medioevo riferisce soltanto [...] i Sorabi); nello stesso anno dette ad Alfonso VII diCastiglia il consenso per una spedizione militare contro i 1149 attraverso la Germania. In Inghilterra il vescovo Enricodi Winchester, fratello di re Stefano e legato permanente del papa, ancor ...
Leggi Tutto
Roberto d'Angiò
Enzo Petrucci
Re di Sicilia, la cui vita pubblica, prima come vicario (1296-1309) e poi come re (1309-1343), abbracciò tutta la seconda parte della vita del poeta. La figura di R. apparve [...] Caggese I, p. 132 n. 5). Più tardi, a parte il tentativo di far fortuna da parte di un tal Ludovico diCastiglia, ss., 789 ss. Circa la posizione assunta in Toscana dopo la morte diEnrico VII, E. Cristiani, Il trattato del 27 febbraio 1314 tra R. d ...
Leggi Tutto
FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] su Ferrara avevano urtato anche i potentati italiani che si schierarono ora, più o meno apertamente, contro di loro, con insospettabile voltafaccia del più fedele alleato della Francia, il parente diEnrico IV, Ferdinando granduca di Toscana. Il duca ...
Leggi Tutto
CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita diEnrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] di Spagna, il futuro Filippo IV.
I negoziati per un matrimonio francese dell'erede di Carlo Emanuele I erano iniziati già da vari anni, vivendo ancora Enrico il matrimonio fra Luigi XIV e l'infanta diCastiglia. Le trattative durarono ancora a lungo e ...
Leggi Tutto
Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] : una sottoposta alla corona diCastiglia e l'altra annessa al regno musulmano di Granada, fondato nel 1238 cattedrale, costruita ai tempi diEnrico II di Trastamard (1366-1379).
cui palazzi dello Albaycín abitarono i re Bādīs e Ḥabūs.
Tutta ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La lirica occidentale moderna nasce nel Medioevo con la poesia dei trovatori. Tali poeti costituiscono [...] VII diCastiglia. In un linguaggio molto personale e realistico, ricco di hapax e di termini rari e coloriti, Marcabru si scaglia contro una fin’amor piena di menzogne e adultera e denuncia la corruzione della società cortese di cui dileggia i vizi ...
Leggi Tutto
RUGGERO II, re di Sicilia
Francesco Paolo Tocco
RUGGERO II, re di Sicilia. – Nacque il 22 dicembre 1095 a Mileto, cuore della Contea creata dal padre Ruggero I (Ruggero d’Altavilla) nel Sud della Calabria [...] Nel 1117 Ruggero sposò Elvira, figlia del defunto re diCastiglia e León e della sua quarta moglie, la musulmana primogenito omonimo, cui erano premorti i fratelli Alfonso ed Enrico, sposò Sibilla, sorella del duca di Borgogna che, però, morì senza ...
Leggi Tutto
CASTEL DEL MONTE
HHubert Houben
È senz'altro il più affascinante dei castelli costruiti da Federico II. Sulla sua costruzione e sulla sua funzione le opinioni degli studiosi sono contrastanti. Il fascino [...] rimasero fino al 1299, nonché altri sostenitori degli Svevi, tra cui EnricodiCastiglia che vi fu detenuto dal 1277 al 1291. Al tempo di Carlo I d'Angiò (1266-1285) la guarnigione di Castel del Monte era costituita da un castellano e trenta soldati ...
Leggi Tutto
MONTEFELTRO, Guido di
Tommaso di Carpegna Falconieri
MONTEFELTRO, Guido di. – Conte di Montefeltro, figlio di Montefeltrano (morto nel 1253), a sua volta figlio di Buonconte di Montefeltrano, nacque [...] ruolo che avrebbe rafforzato e ampliato nei tre decenni successivi.
Vicario di Roma per conto del senatore EnricodiCastiglia, Guido riunì a S. Maria in Campidoglio i plenipotenziari delle città imperiali toscane (18 novembre 1267), fu investito da ...
Leggi Tutto
DIAVOLO
J. Baschet
Si considerano d. le creature angeliche decadute, chiamate anche demòni - termine di origine diversa ma di uguale significato nel Medioevo -, o ancora creature come Leviatano, Belzebù, [...] solo dalla nudità e dal colore scuro (Codex Aureus diEnrico III, del 1043-1046, Escorial, Bibl., Vitr. 17 fino al sec. 13°, quando i d. iniziano a essere raffigurati con ali di pipistrello (Salterio di Bianca diCastiglia, del 1223 ca., Parigi, Ars ...
Leggi Tutto