La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Astronomia, astrologia e geografia matematica
John D. North
Anne Tihon
Graziella Federici Vescovini
Uta Lindgren
Astronomia, astrologia [...] al sostegno del re cattolico Alfonso X diCastiglia e di León, le Tavole alfonsine di cui si dirà più avanti.
Spesso furono disordini religiosi del XIV sec. fu Enricodi Langenstein, celebre studioso di Tolomeo. Come molti altri astronomi occidentali ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le arti meccaniche
Robert Halleux
Emmanuel Poulle
Christian Meyer
Baudouin van den Abeele
Le arti meccaniche
Le conoscenze tecniche [...] medici, come Guy de Chauliac, Enricodi Mondeville, Teodorico di Cervia e lo Pseudo-Arnaldo da Villanova testo, peraltro poco chiaro, che figura nei Libros del saber di Alfonso diCastiglia. Tra gli storici vi è accordo nell'ammettere che le ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Relazioni culturali fra Est e Ovest
Juan Vernet Ginés
Julio Samsó
Charles S.F. Burnett
Pietro B. Rossi
Tzvi Langermann
Relazioni [...] traduttori attivi a Toledo e nei regni di León e diCastiglia, ma sono certamente significative e, verrebbe da dire, mirate. Oltre al Fedone, la cui versione fu iniziata sotto le mura di Benevento assediata, Enrico traduce il Menone, i soli dialoghi ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] Santa Sede dall'altro. Ai re Cattolici, Isabella regina diCastiglia e Ferdinando re d'Aragona, uniti in matrimonio nel della Chiesa d'Inghilterra. Nel 1533 Clemente VII aveva scomunicato Enrico VIII. Lo Scisma anglicano non si fondò, dunque, su ...
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CATTEDRALE
Chiesa principale della diocesi, dov'è la cattedra, o trono, del vescovo; il termine latino cathedralis ('della cattedra') è propriamente aggettivo, sostantivato se riferito a un sottinteso [...] di dettaglio.La c. di Ávila anticipa quelle di Burgos e Toledo come manifestazione monumentale della prepotente ascesa del regno diCastiglia a una posizione di lo spostamento di alcune sedi diocesane, alla fine del regno diEnrico II (1154 ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] di questa produzione è certamente costituito dai due semidischi noti come s. diEnricodi Blois, vescovo di Winchester nel monastero di Guadalupe (Castiglia). Altri pezzi importanti, decorati con s. traslucidi, sono la croce di s. Eulalia ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] cui accoglie i visitatori.Agli inizi del sec. 11°, Enrico II accordò alla Vergine onori ancora maggiori: intorno al 1007 sono quelle del coro di Chartres, del 1215 ca., e le più estese quelle della cappella di Bianca diCastiglia in Saint-Sulpice a ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] famosi giuristi del tempo, ascoltatissimo consigliere di Federico. Verosimile la partecipazione diEnricodi Morra, che presiedette la Magna Curia i casi di Alfonso X diCastiglia-León (1252-1284), figlio di Beatrice, cugina di Federico, con ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] 1195 ca. (Deuchler, 1967), quello per Bianca diCastiglia (Parigi, Ars., 1186) e il Salterio di s. Luigi (Parigi, BN, lat. 10525; 962). Costruttore di un ponte poteva essere talvolta anche un abate, come dimostra l'esempio diEnricodi Lorsch, che ...
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ARCHITETTURA - Secoli 11°-12°
F. Gandolfo
Al di là dei toni millenaristici di cui è carica, la notizia riportata da Rodolfo il Glabro secondo cui, agli inizi del sec. 11°, l'Europa sarebbe stata tutta [...] cattedrale di Spira, nella fase di lavori promossa dall'imperatore Enrico IV e condotta dai vescovi Benno di Osnabrück e Ottone di Bamberga. , la cui costruzione era stata promossa dal re diCastiglia Ferdinando I e dalla moglie Sancia. Data l' ...
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enrico
s. m. (pl. -chi). – Nome di varie monete fatte coniare da sovrani di nome Enrico o portanti il suo nome: tra esse, il denaro poi chiamato bolognino, coniato a Bologna dal 1191 e che portava il nome dell’imperatore Enrico VI al quale...