MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] XII secolo, l'abate Ugo accolse il potente duca diBorgogna nel suo monastero come monaco e ne fu severamente rampognato papa, sempre Gregorio VII, con l'imperatore Enrico IV, presente Matilde di Canossa, aveva partecipato come mediatore fra il ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] oggetti appartenuti a Carlo il Temerario, duca diBorgogna (1433-1477), datato 1467, cita "ung di Rievaulx (1110 ca.-1167), s. Bernardo di Chiaravalle (1090-1153), s. Edmondo di Canterbury (1180 ca.-1240), s. Francesco d'Assisi (1181-1226), Enrico ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] , fra i Ducati diBorgogna e d'Angiò, ma anche più lontano fra il Regno di Cipro e quello d'Armenia o la Repubblica di Genova, o più a nord fra il duca di Brabante, il conte di Fiandra e il re di Boemia.
Il papa di formazione giuridica s'intendeva ...
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GIOVANNI XXII, papa
Christian Trottmann
Jacques Duèse (Jacme Duesa), figlio di Arnaud, nacque a Cahors nel Sudovest della Francia, intorno al 1244 da una famiglia molto abbiente della borghesia cittadina.
Minuto [...] tentativo di evitare guerre in procinto di scoppiare, per esempio, tra la Francia e l'Inghilterra e fra il Ducato diBorgogna e con il pontefice. Mancano il contributo del francescano Enrico Del Carretto, vescovo di Lucca, e del re Roberto d'Angiò, ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] re diBorgogna, Carlo IV celebrò la festa di Pentecoste a di Foix (marzo 1367). Dopo l'assassinio di Pietro di Castiglia per mano del fratellastro Enrico de Trastamare (marzo 1369), il papa, attraverso l'invio di nunzi, cercò di placare l'ostilità di ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] la propria firma, il privilegio del vescovo Enricodi Praga relativo alla fondazione di un monastero a Tepl presso Eger da parte Borgogna, ma soprattutto egli dovette cercare di creare i presupposti politici per tale impresa con il tentativo di ...
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CHIERICATI (Chierigati, Chericati, Cheregato, Cherigatti, Clericato, Chierigato; Chieregatus, de Chieregatis), Leonello
Anna Foa
Nacque a Vicenza nel 1443 dal conte Niccolò e da Caterina Loschi, figlia [...] al ducato diBorgogna e, soprattutto, su quella al ducato di Bretagna. Alla mano di Anna di Bretagna, infatti 1490, il C., su richiesta di Carlo VIII, si recò in Inghilterra per trattare la pace tra la Francia ed Enrico VII, che l'anno precedente ...
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CALLISTO II, papa
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte diBorgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la [...] venne previsto a Mouzon. Il 22 C. II abbandonò il concilio per andare incontro al re. La presenza diEnrico con un esercito di trentamila uomini e dubbi sorti sul testo preparato in precedenza indussero C. II a rinserrarsi in un castello, inviando ...
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COPPINI, Francesco (in religione Ignazio)
Anna Imelde Galletti
Nacque a Prato agli inizi del sec. XV da Guccio di Tommaso di Giusto. Le fonti lo qualificano iuris utriusque doctor, ma non si hanno testimonianze [...] da parentela a Carlo VII per parte della moglie diEnrico VI, Margherita d'Angiò, ad assicurare. Lo avrebbero invece fatto, una volta giunti al potere, gli York, con l'appoggio del duca diBorgogna Filippo il Buono e con l'approvazione dello stesso ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] aveva dato incarico al fratello, il conte palatino Enrico, di rimettere le insegne e le reliquie imperiali venti settimane Borgogna e in Italia. Mentre la Borgogna, dove Federico Barbarossa nel 1178 era stato incoronato ad Arles, agli occhi di ...
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