DE CAMPO (De Campis)
Virginia Bertone
Pittori novaresi attivi tra il 1440 e il 1483.
Di Giovanni s'ignorano le date di nascita e di morte; sinora l'unica notizia documentaria a lui relativa è la citazione [...] Di Luca conosciamo due documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Novara, entrambi rogati dal notaio Enrico Varallo, Borgosesia 1984, p. 106; L. Berardi, Il c. Museo Borgognadi Vercelli, Milano 1985, p. 34; U. Thieme-F. Becker, ...
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GERARDO (Geraldus, Giraldus)
Norbert Kamp
Nacque, probabilmente in Lombardia, intorno al 1150. Non è noto il nome dei suoi genitori né il monastero in cui prese i voti. Non oltre il 1182 succedette all'abate [...] rinnovato da Guglielmo III nel giugno 1194. L'imperatore Enrico VI, che dopo il primo incontro del 1192 aveva di attenuare le tensioni tra Arnaldo abate di Cîteaux e gli altri abati dei monasteri cistercensi della Borgogna che richiedevano di ...
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BALBANI, Camillo
Gemma Miani
Nacque ad Anversa da Tommaso, patrizio e mercante lucchese, e da Bianca di Giovanni Bernardini, il 25 ott. 1548. Trascorse la prima giovinezza nella città fiamminga, dove [...] versate nei territori di obbedienza spagnola che si trovavano vicini alla città: Savoia, Borgogna, Franca Contea.
Enrico IV. La casa di Lione era divenuta una banca della Lega. Nel 1593 i Balbani di Anversa negoziarono in Francia un asiento di ...
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LUDOVICO di Savoia, re di Cipro
Giuseppe Gullino
Secondogenito dei diciotto figli di Ludovico I duca di Savoia e di Anna di Lusignano, figlia di Giano re di Cipro, nacque nel giugno 1436 a Ginevra, [...] annunciando la morte del loro unico figlio (forse di nome Ugo o Enrico, dato che se ne conosce solo la lettera iniziale speranza di riscossa, ove si eccettui il timido, vano tentativo, operato da un inviato di L. appoggiato da Francia e Borgogna, ...
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Germania, storia della
Francesco Tuccari
Grande cultura e potenti eserciti
La Germania ha fatto parte per circa novecento anni ‒ dal 10° al 19° secolo ‒ del Sacro Romano Impero, in un quadro di profonda [...] con i sovrani della dinastia di Franconia (1024-1125), che con Enrico IV (1056-1106) ed Enrico V (1106-25) dovettero domini asburgici e la corona imperiale, ma anche la Borgogna e soprattutto il trono di Spagna (già dal 1516), che proprio in quegli ...
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CELANO, Berardo di (Berardus de Laureto)
Norbert Kamp
Nacque a Loreto nei primi anni del sec. XIII; in quanto figlio di Berardo conte di Loreto e di Conversano e di Maria, figlia di Gozzelino conte di [...] 1218 a Spira, Federico II riconfermò al C. le contee di Loreto e di Conversano e nello stesso tempo anche una grande donazione diEnrico VI, riservò alla contessa Maria tre località nella contea di Loreto; il C. assegnò poi alla madre Città Sant ...
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FABRE (Fabri), Jean (Giovanni)
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Langres, in Borgogna, nella prima metà del sec. XV, da Clemente.
Tipografo di notevole valore, proveniva, come molti dei primi stampatori [...] Graziano - con un colophon nel quale è nominato un Iohannes Fabri di Langres il quale "hoc... fecit opus" - che conosciamo perché ristampata nel 1490 da Enrico Mayer di Tolosa (almeno con i suoi caratteri), copiando integralmente appunto il colophon ...
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MANERIUS
P. Stirnemann
Stile miniaturistico che prende nome dallo scriptor Manerius di Canterbury, che vergò una Bibbia in tre volumi, della fine del sec. 12°, proveniente da Saint-Loup di Troyes (Parigi, [...] nella Borgogna settentrionale dopo la canonizzazione di Bernardo didi Tommaso Becket e del suo seguito di intellettuali, sia infine dalla brillante corte letteraria diEnrico il Liberale e di Maria di Champagne. Dei metodi organizzativi di ...
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BEGUINOT, Augusto
Enrico Tortonese
Nacque a Paliano (Frosinone) il 17 ott. 1875, dal medico chirurgo Pompeo, discendente da un ufficiale napoleonico originario della Borgogna che, dopo la caduta di [...] pp. 55-117, 185-239 e 257-296; Sulla persistenza e caduta delle foglie e sulla relativa bibliografia, in Atti del R. Ist. Ven. di Sc. Lett. ed Arti, s., 8, LXVII, 2 (1907-08), pp. 759-786; Il nanismo del genere Plantago e le sue cause. Osservazioni e ...
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BUSCA, Gabrio
Gaspare De Caro
Nacque intorno al 1540 da Giovanni Antonio, che esercitava l'ufficio di fonditore delle artiglierie per lo Stato di Milano. Non si hanno notizie sulla sua prima attività: [...] capitano generale dell'artiglieria. Il B. partecipò così con onore alla lunga campagna contro Enrico IV, rimanendo in Borgogna sino alla stipulazione del trattato di Vervins del 1598.
Tornato a Milano nel 1599 fu nominato "architetto regio e ducale ...
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