Dispositivo in grado di rilevare una grandezza, interagendo con essa, ricevendone energia e modificando il proprio stato, cioè variando una sua proprietà (la sua lunghezza, la sua resistenza elettrica [...] o in alternata nel caso di s. resistivi, necessariamente in alternata negli altri casi), oppure circuiti voltamperometrici.
Per ottenere uscite elettriche da s. meccanici si può accoppiare a un s. primario un s. secondario: così, per es., a un s. di ...
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Particella elettricamente neutra, di dimensioni subatomiche (∿10–15 m) e massa di poco superiore a quella del protone (∿10–27 kg), appartenente alla famiglia degli adroni (➔ particelle elementari); insieme [...] , a queste energie, un protone nell’attraversare un nucleo dà luogo abbastanza frequentemente a un urto con uno dei n. circostanti, molto simile a un urto elastico, salvo che le due particelle si scambiano le loro cariche elettriche. Questo processo ...
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fìsica matemàtica Disciplina scientifica che si propone di descrivere in termini matematici rigorosi i fenomeni fisici.
Abstract di approfondimento da Fisica matematica di Gianfausto Dell’Antonio (Enciclopedia [...] di numero di occupazione di fotoni di frequenza nL-1 e energia assegnate. Questa descrizione, detta rappresentazione di Fock, da Vladimir ). Poiché il coefficiente di proporzionalità è la carica elettrica e, che in unità naturali risulta molto piccola ...
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spettroscopia Settore della scienza che ha per oggetto lo studio degli spettri delle radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari. Anche, più specificatamente, il metodo relativo alla produzione e all’analisi [...] che ne risulta è in genere ricco di bande piuttosto intense.
L’applicazione di un campo elettrico esterno modifica le energie degli stati rotazionali, eliminando la degenerazione degli stati aventi uguale momento angolare totale ma diversa componente ...
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Fisico (Roma 1901 - Chicago 1954). Accostatosi allo studio della fisica fin dall'adolescenza, alla fine del liceo entrò alla Scuola normale superiore di Pisa. Durante il periodo universitario studiò in [...] che i neutroni (essendo sprovvisti di carica elettrica e potendo quindi facilmente penetrare nel nucleo) dato la sua adesione al progetto Manhattan, per l'utilizzazione bellica dell'energia nucleare; nel 1945 F. si espresse contro l'uso della bomba ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle questioni inerenti la misurazione delle grandezze fisiche. In essa pertanto rientrano i problemi relativi alla scelta dei sistemi di unità di misura (➔ unità), [...] . La m. quantistica, utilizzando livelli discreti di energia, ha ottenuto nella realizzazione del secondo un’accuratezza scoperti per la riproducibilità e disseminazione di grandezze elettriche importanti, quali la tensione e la resistenza, mediante ...
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fìsica molecolare Settore della fisica che si occupa sia dello studio della configurazione spaziale, delle proprietà dinamiche delle molecole isolate e della determinazione dei parametri caratteristici [...] integrata; (e) dispositivi cromatici comandabili (per via elettrica, termica, luminosa) nell’ambito dei sistemi di e del trattamento del segnale e della conversione di energia.
Un esempio importante per chiarire le potenzialità delle tecnologie ...
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Acceleratore di particelle cariche pesanti (protoni, particelle α ecc.). Il primo esemplare, ideato (1930) e realizzato (1931) da E.O. Lawrence, forniva protoni di 80 keV.
Il c. (v. fig.) consiste di [...] ’aumento relativistico della massa con la velocità che determina uno sfasamento tra l’oscillazione del campo elettrico e il moto della particella. Le energie massime ottenibili con i moderni c. per protoni vanno da qualche decina a qualche centinaio ...
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Processo in virtù del quale un atomo o un gruppo atomico acquistano una carica elettrica pari a una o più cariche elementari, passando dal primitivo stato di neutralità elettrica allo stato di ione, positivo [...] ; più elevato è questo, meno legato è l’elettrone, che può quindi essere allontanato compiendo un lavoro minore. Perciò la minore di tali energie è quella di prima i., i cui valori risultano compresi, per atomi semplici, tra 24,46 eV (elio) e 3,87 eV ...
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Scienza che studia il moto e l’equilibrio dei corpi. È tradizionalmente divisa in tre parti: cinematica, dinamica e statica, che studiano, rispettivamente, il moto prescindendo dalle sue cause, il moto [...] il potenziale, risulta Qh=∂U/∂qh, e indicando con L la somma dell’energia cinetica e del potenziale, L=T+U, le [2] possono essere
cui possono ricondursi numerosi altri sistemi meccanici o elettrici, sostituendo la costante 2p con una funzione εf ...
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elettrico
elèttrico agg. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricus, der. del lat. electrum, gr. ἤλεκτρον «ambra», sostanza che, sfregata, ha la proprietà di attirare i corpi leggeri] (pl. m. -ci). – 1. Che ha relazione con l’elettricità,...
energia verde
loc. s.le f. Energia che inquina relativamente poco l’ambiente. ◆ Eppure, come dice uno studio del KyotoClub, il futuro con «energia verde» garantirebbe anche maggiori posti di lavoro. (Adriano Favaro, Gazzettino, 30 aprile 2005,...