FOGOLARI, Gino
Gian Maria Varanini
Nacque a Milano il 23 marzo 1875, da Giuseppe (di famiglia roveretana) e da Giuseppina Biraghi. Dopo la morte della madre, visse durante l'adolescenza a Trento, nella [...] (ad esempio, il Ritratto di gentiluomo del Lotto) e difeso (ad esempio, con l'opposizione alla emigrazione della Tempesta giorgionesca). Sul terreno più specificamente museografico, egli attese al nuovo ordinamento delle Gallerie dell'Accademia e ...
Leggi Tutto
FAVETTI, Carlo
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia il 30 ag. 1819, da Giuseppe e Caterina Cipriani; il padre era un impiegato comunale, di disagiate condizioni economiche; la madre, figlia di un avvocato, [...] guerra contro l'Austria il Regno d'Italia rivendicasse anche il Goriziano, e rivelava stretti rapporti con gli ambienti dell'emigrazione politica veneta e istriana. Il 29 seguente il F. venne arrestato e trasferito alle carceri di Trieste; in giugno ...
Leggi Tutto
Nacque ad Asti il 13 ott. 1890 da Simone e da Elisa De Benedetti.
Nel 1911 entrò, con la qualifica di redattore-stenografo, al giornale La Stampa di Torino, allora diretto da Alfredo Frassati, che ne era [...] al "buon senso" e le recriminazioni antimeridionali. Soprattutto sullo "Specchio dei tempi" si svolse, negli anni dell'intensa emigrazione dal Sud, il dialogo e lo scontro tra vecchi torinesi e meridionali (Goffredo Foli, Meridionali e settentrionali ...
Leggi Tutto
BRUZZESI, Giacinto
Bruno Di Porto
Nato a Cerveteri il 17 dic. 1822 da Lelio e Barbara Ponziani, trascorse la fanciullezza a Civitavecchia e a Torrita, dove il padre amministrava i beni del principe [...] S. Paricrazio, fece stampare il foglio Roma o morte. Fu posto inoltre da Garibaldi, nel 1867, a capo del Centro dell'emigrazione romana.
Quanto agli affari, impiantò in Milano un'azienda per l'importazione e la vendita di prodotti inglesi, e diede il ...
Leggi Tutto
PAVONI, Giuseppe
Luca Rivali
PAVONI, Giuseppe. – Nacque a Soprazocco di Gavardo, piccolo centro in provincia di Brescia, intorno al 1551. È noto il nome del padre, Defendente, mentre rimane ignoto quello [...] , pubblicata nel 1613). In questa occasione, le accuse mosse a Pavoni, oltre a quella di causare l’emigrazione delle maestranze locali, impedite nell’esercizio della stampa dal monopolio, riguardano una sua presunta incompetenza, soprattutto nella ...
Leggi Tutto
COCCHI, Romano
Carlo Felice Casula
Nacque ad Anzola dell'Emilia (Bologna) il 6 marzo 1893 da Ferdinando ed Emma Seguati e compì gli studi liceali in seminario a San Giovanni in Persiceto ove la sua [...] di partito e di avere di conseguenza udienza anche in quegli ambienti del fuoruscitismo antifascista, dell'emigrazione italiana e delle stesse organizzazioni internazionali umanitarie, dove molto forti erano le preclusioni nei confronti dei comunisti ...
Leggi Tutto
BUFFONI, Francesco
Bruno Anatra
Nacque a Gallarate il 15 febbr. 1882 da Paolo e Maria Cremona. Di precoci interessi politici, dopo un periodo di milizia nelle file repubblicane, nel 1905 aderiva al [...] a Favarelli, 28 settembre) lo qualificò come "un buon elemento, ma molto sbandato". La sua partecipazione alla vita politica dell'emigrazione ebbe una pausa: lavorò con un incarico di traduttore e consulente legale.
Tornò a farsi attivo con la crisi ...
Leggi Tutto
FARRI (De Farri, Faris), Pietro
Mario Infelise
Tipografo, figlio di Domenico, nacque a Venezia attorno al 1553.
Poche sono le notizie sulle sue attività giovanili. Apprese l'arte tipografica nell'officina [...] ad emergere in patria, tentarono la fortuna offrendo al di fuori di Venezia la propria perizia. Peraltro la scelta dell'emigrazione non sempre si rivelò felice: una volta persa l'opportunità di ottenere commesse dai grandi editori e librai veneziani ...
Leggi Tutto
HENRY, Joseph-Marie
**
Nacque a Courmayeur (Aosta) il 10 marzo 1870, figlio di Marie-Cécile Henry e della guida alpina Fabien-Gratien, da cui contrasse, secondo le sue stesse parole, "le microbe de [...] , incentrate sul ruolo sostenuto dall'industrializzazione e dal turismo, mentre scarso rilievo è dato al fenomeno dell'emigrazione, probabilmente per non scontentare il regime fascista; l'ultimo capitolo encomiastico sul regime dimostra invece, nell ...
Leggi Tutto
CARPEGNA (C. di Falconieri), Guido Orazio Gabrielli di
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 6 febbr. 1840 dal conte Luigi e da Amalia Lozano; era di antica e nobile famiglia, discendente ed erede per [...] , della patria; contro la lotta di classe (per l'arbitraggio nei conflitti del lavoro e per l'espansione dell'emigrazione) e il colonialismo; in sostegno della economia agraria nei confronti dello sviluppo industriale.
Il C. morì a Carpegna il ...
Leggi Tutto
emigrazione
emigrazióne s. f. [dal lat. tardo emigratio -onis]. – 1. In generale, il fenomeno per cui gruppi di esseri viventi, uomini inclusi, si spostano verso territorî diversi da quelli in cui risiedono, per lo più a causa di un aumento...