Nigeria
Paolo Migliorini
Giulia Nunziante
Emma Ansovini
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Geografia umana ed economica
di Paolo Migliorini
Stato dell'Africa centro-occidentale. Con una popolazione stimata in 131.530.000 ab. nel [...] e Fulani 29%, Yoruba 21%, Igbo 18%, Kanuri 4%, Ibibio 3,5%, Tiv 2,5%). Lo sviluppo economico ha determinato un'emigrazione su larga scala dalle campagne verso le grandi città, e di conseguenza il tasso di urbanizzazione è cresciuto notevolmente (46,7 ...
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GRAZZI, Emanuele
Luca Micheletta
Nacque a Firenze il 30 maggio 1891 da Vittorio, professore nella facoltà di medicina dell'Università di Pisa, e Luisa Barsanti. Laureatosi in giurisprudenza a Pisa nel [...] 1922, rientrò a Roma nel 1923; destinato al Commissariato generale dell'emigrazione, seguì la preparazione e i lavori della Conferenza internazionale dell'emigrazione e dell'immigrazione, curandone anche le pubblicazioni. Console a Tolosa nel 1926 ...
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Moldavia
Stefano De Luca
Katia Di Tommaso
Uno Stato giovanissimo dal nome antico
In una regione in cui spostamenti e sovrapposizioni di popoli sono un dato antichissimo, la nuova Moldavia cerca di [...] dell’assoluta mancanza di materie prime. Il paese dipende dalle importazioni, dagli aiuti internazionali e dai soldi mandati a casa dagli emigrati.
Una terra di confine
Dopo il ritiro dei Romani dalla Dacia, nel 274 a.C., la Moldavia fu teatro, per ...
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Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O.
Il territorio ungherese si presenta per [...] parte scrittori, anche comunisti, molti dei quali vennero arrestati (T. Déry, G. Háy, Z. Zelk), diede vita a un’ennesima emigrazione di intellettuali dal paese. Negli anni 1960 il regime guidato da J. Kádár cercò la via del compromesso con il mondo ...
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Tunisia
Claudio Cerreti
Silvia Moretti
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(XXXIV, p. 488; App. II, ii, p. 1034; III, ii, p. 995; IV, iii, p. 699; V, v, p. 594)
di Claudio Cerreti
Popolazione
Nel 1998 la popolazione della T. era, [...] i ripetuti sforzi del governo indirizzati proprio alla creazione di posti di lavoro. In questo stato di cose l'emigrazione verso paesi europei e arabi (tra questi in primo luogo la Libia) conserva una notevole importanza.
Le condizioni generali ...
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Opposizione al fascismo, inteso, in senso lato, come un fenomeno non limitato alla sola Italia.
In senso stretto, l’a. fu la reazione, morale e politica, alla dottrina e alla prassi del fascismo al potere. [...] con Giustizia e Libertà, il cui distacco nel 1934 dalla Concentrazione antifascista segnò la fine di questa. L’emigrazione politica italiana operò lungo due linee: azione presso i paesi ospitanti (scarsissima e compromessa dall’interferenza di non ...
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Termine che, nel linguaggio politico, designa l'atteggiamento di contestazione e dissidenza assunto, a titolo personale e/o di gruppo, all'interno di organizzazioni partitiche, religiose o statuali, caratterizzate [...] se, a differenza di una ribellione individualistica, il d. non rimane nella sfera dell'intimo. Diversamente dal fenomeno della emigrazione interna, il d. è un atteggiamento di ribellione, individuale sì, ma pubblico e attivo. Dissidente si diventa ...
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Storico e uomo politico polacco (Varsavia 1786 - Parigi 1861). Tra le figure più eminenti della rivoluzione del novembre 1830, fu successivamente membro del governo provvisorio e poi del governo nazionale, [...] la Francia, per stabilirsi (1833) a Bruxelles, dove fondò (1837) un organismo politico col nome di Zjednoczenie emigragï polskiej («Emigrazione unificata polacca»), rimasto in vita fino al 1846. Dopo il biennio 1848-49 si ritirò dalla politica attiva ...
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Geografia umana ed economica
di Anna Bordoni
Stato insulare dell'Asia sud-orientale. La popolazione delle F. continua a crescere a un ritmo sostenuto, e i 76.498.735 ab. registrati al censimento del [...] della metà della popolazione sopravvive con meno di 2 dollari al giorno, e un terzo dei bambini soffre di malnutrizione. L'emigrazione è rimasta la sola valvola di sfogo, e i filippini che lavorano all'estero hanno superato i 6 milioni. Il processo ...
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PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] (Genova 1851).
Il volume, denso di giudizi netti e di critiche personali, suscitò un vespaio nell’ambiente dell’emigrazione, soprattutto nel vasto mondo dei sostenitori di Garibaldi, molto mal giudicato da Pisacane. Fu sommerso da prese di posizione ...
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emigrazione
emigrazióne s. f. [dal lat. tardo emigratio -onis]. – 1. In generale, il fenomeno per cui gruppi di esseri viventi, uomini inclusi, si spostano verso territorî diversi da quelli in cui risiedono, per lo più a causa di un aumento...