MONETA, Alcibiade
Eva Cecchinato
– Nacque a Casalmaggiore, nei pressi di Cremona, il 26 luglio 1851 da Carlo e da Margherita Biolchi. Le sue prime esperienze politiche coincisero con la militanza garibaldina: [...] quella sua fase politica fu il discorso che pronunciò alla Camera il 6 dic. 1888, nel quale denunciò il fenomeno dell’emigrazione di massa, che a suo parere avrebbe dovuto essere contrastata attraverso la messa a coltura e la bonifica di vaste zone ...
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FIORE, Umberto
Giuseppe Masi
Nacque a Giampilieri (Messina) il 12 maggio 1896 da Giuseppe, ferroviere, e da Giovanna Tringali, casalinga. Dopo il terremoto del 1908 il padre lo inviò a Caltanissetta [...] , il cui primo numero Uscì il 2 novembre, subito dopo la marcia su Roma. Nel 1923, minacciato dai fascisti, fu costretto ad emigrare in Francia e a Parigi; tra il 1924 e il 1925, oltre a lavorare alla redazione di Umanità nuova, diresse il foglio ...
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GAZZOLETTI, Antonio
Mario Allegri
Nacque a Nago, presso la sponda trentina del lago di Garda, il 20 marzo 1813, da Guglielmo, giureconsulto, e dalla nobildonna Silvia Negri di Montenero che, perso prematuramente [...] dopo appena un mese; passò quindi a dirigere il cavouriano Patriota (aprile-agosto), non senza contrasti con gli ambienti dell'emigrazione in Piemonte (violentissimi quelli con il Tommaseo).
Dopo la guerra del 1859, il G. si trasferì a Milano, alla ...
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GUIDI, Angela Maria
Vanessa Roghi
Nacque a Roma il 31 ott. 1896 da Eugenio e Anna Casini, entrambi appartenenti a famiglie della borghesia cattolica romana.
Terza di quattro femmine, fece i suoi studi [...] aver concorso alla fondazione di cooperative di lavoratrici, in particolare nel Veneto -, nel 1921, per iniziativa del Consorzio di emigrazione e lavoro presieduto prima da don Sturzo e poi dall'on. C. Nava, aveva fondato il Comitato centrale per la ...
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FILIPPELLI, Filippo
Giovanna Bosman
Nacque a Cosenza il 17 febbr. 1890 da Gennaro e Filomena Ruffolo. Nel 1912 sposò a Lecce Olga Moschettini, dalla quale avrebbe avuto due figli, Elga e Gennaro. Diventato [...] entrò in contatto con un informatore della polizia politica italiana, al quale riferì di poter "far opera di penetrazione... fra l'emigrazione antifascista in Belgio e in Francia" (Ibid., Min. dell'Int., Dir. gen. di P. S., 31 genn. 1939). In cambio ...
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PITTONI , Valentino
Andrea Gobet
PITTONI (Tosoni Pittoni), Valentino. – Nacque a Brazzano, frazione di Cormons, nel territorio austriaco dell’Impero, il 28 maggio 1872, figlio del rappresentante di [...] l’incarico di rimetterne in ordine le finanze dissestate. A Vienna Pittoni non mancò inoltre di prestare aiuto all’emigrazione antifascista italiana, rimanendo in contatto con Filippo Turati, la cui segretaria e assistente era proprio una delle sue ...
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AMADEI, Luigi
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Nacque a Napoli, da famiglia comitale, il 26 marzo 1819. A Roma si laureò in filosofia e matematica ed entrò, nel 1839, con il grado di sottotenente nel Corpo del genio pontificio. [...] di riordinare quella divisione militare. Dopo la proclamazione del Regno d'Italia, fu presidente del Comitato dell'emigrazione romana in Firenze. Promotore della Associazione unitaria, pubblicò Idee per conseguire lo scopo della Associazione Unitaria ...
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ALBANO, Benedetto
Pasquale Villani
Nato a Napoli verso la fine del Settecento, da Antonio, intraprese gli studi d'architettura, che, pare, non poté terminare in patria per le vicende politiche in cui [...] p. 1393, n. 7; M. Mazziotti, La rivoluzione del 1820 in provincia di Salerno, in Arch. Stor. della Prov. di Salerno, II (1922), p. 244; R. Soriga, Le società segrete, l'emigrazione politica e i primi moti per l'indipendenza, Modena 1942, pp. 258-59. ...
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DI VITTORIO, Giuseppe
Piero Craveri
Nacque a Cerignola (Foggia) il 12 ag. 1892 da Michele e da Rosa Enrico, secondogenito dopo la sorella Stella.
Il padre era "curatolo" (bracciante specializzato con [...] nel clima dei fronti popolari e antifascisti, si era costituita a Lione nel marzo del 1937, volta soprattutto ad influenzare l'emigrazione italiana in Francia. Nel novembre il D. ne divenne direttore al posto di E. Gennari: fu per lui una stagione di ...
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MALVANO, Giacomo (Giacobbe Isacco)
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Torino il 15 dic. 1841 da Moisè e da Eva Ovazza. Cresciuto in una numerosa e importante famiglia ebraica di Torino, il giovane [...] che continuò a mostrare interesse nei confronti delle possibilità di nuove forme di colonialismo e dei problemi riguardanti l'emigrazione, dando la sua adesione a quell'Istituto coloniale italiano pensato al congresso dell'Asmara del 1905 e che segnò ...
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emigrazione
emigrazióne s. f. [dal lat. tardo emigratio -onis]. – 1. In generale, il fenomeno per cui gruppi di esseri viventi, uomini inclusi, si spostano verso territorî diversi da quelli in cui risiedono, per lo più a causa di un aumento...