Storico italiano (Paganica, L'Aquila, 1876 - Santarcangelo di Romagna 1971). Insegnò Storia moderna presso le univ. di Milano e di Roma; nazionalista, aderì al fascismo. Nei suoi studi rivolse particolare [...] storia delle idee, e al centro dell'analisi sono posti la protesta sociale del Mezzogiorno e i connessi problemi dell'emigrazione. Il frutto più maturo e complesso della storiografia contemporanea di V. sono i 3 voll. di Italia moderna. Altre opere ...
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Fautori del movimento politico-religioso attivo in Inghilterra durante la prima rivoluzione inglese. I l. («livellatori»), sorti nell’esercito parlamentare ribelle a re Carlo I (1645-46), ebbero la loro [...] camera dei Comuni, escludendone sovrano e lord. I loro attacchi alla proprietà furono portati dai diggers a conseguenze radicali di comunismo agrario. Imprigionato il loro capo John Lilburne (1649), i l. presero contatti con l’emigrazione realista. ...
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La città ha subìto una notevole espansione topografica dopo la guerra, specie in direzione ovest, sud-ovest e sud rispetto all'antico centro, nell'area a nord del Monte S. Antonio, ove sono sorti anche [...] provincia contava, nel 1958, 398.229 ab. con una diminuzione di circa 8600 ab. rispetto al 1951 in conseguenza della forte emigrazione verso l'estero e l'interno. La densità (89 ab. per km2) è sensibilmente inferiore alla media nazionale. L'attività ...
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Città della Basilicata (provincia di Potenza), situata a 833 m. s. m., su un altipiano tra il Bradano e il suo affluente Fiumasella, sul sito dell'antica Acheruntia. Orazio la chiama celsa; e per la sua [...] a poco (3955), erano nel 1861. In seguito l'aumento fu debolissimo fino al 1901: seguì una forte diminuzione, determinata dall'emigrazione oltre oceano, onde nel 1921 gli abitanti erano ridotti a 4323, come settant'anni prima. Essi vivono quasi tutti ...
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MICELI, Luigi
Giuseppe Paladino
Patriota, nato a Longobardi il 7 giugno 1824, morto a Roma il 30 dicembre 1906. Compiuti gli studî di diritto, rinunziò alla carriera di magistrato, alla quale i genitori [...] , dove visse insegnando letteratura e storia nel Collegio nautico e in altri istituti privati. Aderì alla parte più avanzata dell'emigrazione, e, dopo aver combattuto con Garibaldi a Varese e a S. Fermo, fu tra i promotori e gli organizzatori della ...
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Così chiamata da una casa di proprietà Lanza, presso Capua, occupata nel maggio 1815 da generali austriaci agli avamposti delle truppe, incalzanti i resti dell'esercito napoletano dopo la disfatta di Macerata. [...] , arsenali, eccettuate Gaeta, Pescara, Ancona, come fuori dipendenza del generale in capo; scambio dei prigionieri; permesso di emigrazione entro un mese ad ogni estero o napoletano. Con atto addizionale erano garantiti il debito pubblico, le vendite ...
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Già comune della prov. di Caserta, fa ora parte di quella di Frosinone. Ha scarso fondamento la tradizione che assegna a Cominium, antica città dei Sanniti, le rovine che vi s'incontrano, anche se a pochi [...] dal Liri. Il censimento del 1921 gli assegna 6809 ab., che erano 6719 nel 1911: lo scarso aumento si spiega con l'emigrazione. Il suo territorio (ha. 4823) produce cereali, uve, frutta varie; ma ha anche sorgenti di acque minerali e cave di marmo ...
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PAK-HOI (A. T., 97-98)
Giovanni Vacca
Città costiera della Cina meridionale, nella provincia del Kwang-tung, situata a 21° 29′ lat. N., e 108° 53′ long. E., sulla riva del fiume che scende dalla vicina [...] phong, nel Tonchino, e della concessione francese di Kouang Tchéou Wan; ma sembra lentamente risorgere (1932). È un centro di emigrazione per le Indie Olandesi. Le esportazioni nel 1929 furono di 1,5 milioni di tael delle dogane, e le importazioni di ...
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Comune della provincia di Udine, posto al limite tra l'alta e la bassa pianura friulana. È vasto kmq. 58,87, dei quali 15,38 sono sterili, 14,81 sono occupati da prati e pascoli, 10,70 da seminativi con [...] e un setificio. Il comune aveva 4281 abitanti nel 1861, 4731 nel 1901, 8337 nel 1921 (con l'aumento dell'86% in un ventennio), di cui 7465 nel centro, gli altri in case isolate. Notevolissima l'emigrazione temporanea (popolazione legale 1921: 9366). ...
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ZOPPOLA (A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Località dell'alta pianura friulana, posta presso la linea delle resultive, 36 m. sul mare, 10 km. a oriente di Pordenone, non lontana dall'ampio letto in cui [...] 5595 nel 1911 e sono ora 6200, di cui 1545 a Zoppola, 500 in case sparse e gli altri in 8 frazioni, di cui la maggiore è Castions (1350 ab.). Unica industria del paese è quella dei laterizî. Notevole l'emigrazione temporanea. Discreto l'allevamento. ...
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emigrazione
emigrazióne s. f. [dal lat. tardo emigratio -onis]. – 1. In generale, il fenomeno per cui gruppi di esseri viventi, uomini inclusi, si spostano verso territorî diversi da quelli in cui risiedono, per lo più a causa di un aumento...