Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scoperta, lo studio sperimentale e la concettualizzazione delle modificazioni fisiologiche, [...] di tutti i vertebrati – quindi alla forma specializzata tipica di un uccello e infine alla forma specifica di una gallina.
L’embriologia si impone con Von Baer come guida per la definizione del piano strutturale degli organismi, ma nel momento in cui ...
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Anatomico austriaco (Wels, Austria Superiore, 1853 - Lipsia 1917), prof. alle univ. di Vienna (1885-86), di Praga (1886-1904), e (dal 1904) di Lipsia; autore di notevoli ricerche di anatomia e di embriologia [...] (sull'origine del mesoderma, sullo sviluppo dell'occhio, ecc.) ...
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Biologo inglese (Whytby 1861 - Merton, Surrey, 1926); prof. di biologia a Cambridge (1908) e direttore della John Innes horticultural institution (1910). Iniziò la sua carriera come studioso di morfologia [...] comparata ed embriologia descrittiva. Le ricerche condotte da B. sul balanoglosso, le cui caratteristiche erano allora sconosciute, permisero la sua classificazione quale precursore dei Cordati; fu quello l'avvio di una serie di esperimenti sulla ...
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Botanico (Monaco 1829 - ivi 1927), prof. (dal 1859) di botanica nell'univ. di Monaco, dove diresse anche (dal 1908) il Museo botanico e l'Erbario di stato. Si occupò di problemi di embriologia e di sistematica, [...] ma la maggior parte dei suoi lavori riguarda l'impiego dei caratteri anatomici della sistematica delle piante superiori. Fra le sue opere: Der Befruchtungsvorgang im Pflanzenreich (1857) ...
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In biologia animale e vegetale, organismo in via di sviluppo, derivato dall’uovo fecondato, dopo che dalla condizione unicellulare è passato a quella pluricellulare.
In particolare, nell’uomo è detto e. [...] il procedere dello sviluppo, è intesa, sotto questo aspetto dinamico, come una delle peculiari funzioni dell’essere vivo.
Cenni storici
L’embriologia animale, come scienza autonoma, si può dire abbia inizio con i lavori di Ch.I. Pander (1817) e K.E ...
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Strato cellulare esterno della parete del corpo dei Cnidari, detti animali diplo- o di-blastici, in quanto tale parete è costituita da due soli strati cellulari, l’e. e l’endoderma.
In embriologia, quello [...] esterno dei tre foglietti germinativi (gli altri sono l’endoderma e il mesoderma), che caratterizzano lo stadio di gastrula dei Metazoi e i cui costituenti si differenziano alla fine del processo di segmentazione ...
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Zoologo (Zurigo 1884 - Berna 1974); prof. (1921-54) all'univ. di Berna; socio straniero dei Lincei (1958). Autore di molte importanti ricerche di citologia (ibridi interspecifici di Echinodermi, ibridi [...] merogonici negli Anfibî), di embriologia (trapianti di tessuti merogonici negli Anfibî) e sulla determinazione del sesso epigamico di Bonellia. ...
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Medico greco, principale rappresentante della scuola dogmatica del 4º sec. a. C. Visse in Atene dove fu amico di Platone: fu considerato uno dei più grandi medici dell'antichità. Si occupò di anatomia, [...] embriologia e fisiologia. Restano pochi frammenti dei suoi numerosi scritti in lingua attica. La ricostruzione delle sue dottrine è basata soprattutto sulle citazioni dei tardi scrittori di medicina, specialmente Galeno, Celio Aureliano e Sorano. ...
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Waldeyer-Hartz, Wilhelm
Anatomista tedesco (Heheln, Brunswick, 1836 - Berlino 1921). Prof. di anatomia a Strasburgo, poi a Berlino. Spaziò con grande competenza in tutti i campi dell’anatomia sistematica [...] e topografica, dell’embriologia, dell’antropologia e dell’anatomia patologica. Portò notevoli contributi anche alla nuova nomenclatura anatomica (a lui si deve, tra l’altro, il termine neurone). Anello linfatico di W.: formazione anulare posta nello ...
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WOLFF, Ètienne
Biologo francese, nato il 12 febbraio 1904 ad Auxerre (Yonne). Assistente alla facoltà di scienze di Parigi dal 1926 al 1928, e poi a quella di medicina di Strasburgo dal 1931 al 1938, [...] scientifica dal 1947. Nel 1955 si trasferì alla cattedra di embriologia sperimentale al Collège de France, a Parigi.
I suoi studî riguardano l'embriologia sperimentale e apportano contributi molto imiportanti al problema generale del differenziamento ...
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embriologia
embriologìa s. f. [comp. di embrio- e -logia]. – Ramo della biologia che studia la formazione e lo sviluppo dell’embrione, cioè la serie di cambiamenti che subisce l’uovo fecondato per realizzare la forma e l’organizzazione specifica...