BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] esclusive, per incanalarne le attitudini conformemente al suo ideale educativo. Dopo aver frequentato i corsi di retorica e di eloquenza italiana con C. Denina, quelli di scienze naturali e di matematica con G. B. Beccaria, che lo ebbe carissimo ...
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GONZAGA, Luigi, detto Rodomonte
Gino Benzoni
Nasce il 16 ag. 1500 a Mantova, e non a Gazzuolo residenza ordinaria dei suoi, da Ludovico e dalla genovese Francesca (ma chiamata pure Franchetta) di Gianluigi [...] del G., dall'inizio del 1512, è Giovanni Bonavoglia (umanisticamente Benivelus), a Mantova titolare della cattedra di eloquenza e arcidiacono.
È questi a introdurre il G. allo studio, a incoraggiarlo alla poesia, sicché il fanciullo fortissimo ...
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GIANNELLI, Basilio
Cinzia Cassani
Nacque il 1° febbr. 1662 a Vitulano, nei pressi di Benevento, nel Principato Ulteriore, da Domenico e Isabella Di Barto.
Compì i primi studi nel paese natio, ricevendovi [...] quale - insieme con Francesco D'Andrea - "dovemo l'essersi introdotto nel nostro foro l'uso della più vera ed antica eloquenza" (lettera ad A. Magliabechi, 25 marzo 1687). Il dissidio tra la necessità di praticare la carriera forense e il desiderio ...
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DE MARINI (Marini), Giovanni Agostino
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1572 da Gerolamo di Francesco e Maria Cattaneo, ultimogenito dopo Giovanni Ambrogio (poi senatore della Repubblica), [...] quali studi il D. abbia compiuto: certo, secondo la tradizione familiare, furono accurati e vasti e compresero lettere, eloquenza e diritto, senza trascurare una specifica educazione militare. Come tutti i giovani nobili di Genova, prima di accedere ...
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TANZINI, Reginaldo
Pietro Domenico Giovannoni
– Nacque a Firenze il 5 settembre 1746 da Gaetano Odoardo Tanzini e da Elisabetta Bianchi.
Dopo l’istruzione primaria ricevuta in casa per le cure della [...] di Pietro Leopoldo e del suo appoggio a Scipione de’ Ricci. Tra questi dunque: Bartolomeo Follini, maestro di eloquenza e poi rettore delle scuole di san Leopoldo, Francesco Fontani, precettore nel Collegio Bandinelli di Roma, maestro della scuola ...
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ZENO, Iacopo (Jacopo Zen, Geno)
Guido De Blasi
Nacque a Venezia nei primi mesi del 1418 da Iacopo, del ramo di S. Giminiano e figlio di Carlo, che morì poco prima della sua nascita, e da Elisabetta [...] studi di grammatica gli furono impartiti da Damiano da Pola; a soli undici anni iniziò a frequentare gli studi di eloquenza e di diritto presso l’Università di Padova. Ebbe come docenti Giovanni Francesco Capodilista, Paolo di Castro, Antonio Roselli ...
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CONTARINI, Paolo (Polo)
Gaetano Cozzi
Nato a Venezia il 23 genn. 1529 da Dionisio e dalla nobildonna Fiordalise di Piero Zen, apparteneva al ramo dei Contarini detto delle "figure", con dimora a S. Antonin, [...] , e la prima parte nella seconda edizione del 1562, spiegando che l'idea di rendergli questo omaggio gli era venuta sia dall'eloquenza di cui il C. aveva dato prova, sia dalle lodi che facevan di lui vari senatori per le qualità dimostrate come savio ...
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Con l'altre donne mia vista gabbate
Mario Pazzaglia
. Sonetto della Vita Nuova (XIV 11-12), sullo schema ABBA, ABBA: CDE, EDC, presente, oltre che nella tradizione manoscritta della Vita Nuova, in altri [...] (Lo vostro bel saluto), è ripreso attraverso la mediazione cavalcantiana; non nei vv. 1-7, dove prevale una patetica, effusa eloquenza, ma nei seguenti, dove è evocato l'assalto impetuoso di Amore che uccide o disperde ogni facoltà dell'animo, con la ...
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youtubare
v. tr. Mettere a disposizione di altri utenti attraverso la piattaforma web YouTube.
• la tv generalista non può più trattare con leggerezza il tema della rete perché la rete reagisce. Se ne [...] sindaco e giunta con sudata indolenza, se l’opposizione si è opposta con ferma sonnolenza, se Doria ha youtubato con sfibrata eloquenza. Sarà per il caldo se non consumiamo energie psichiche per i primi scricchiolii in Comune. Forse si spera in un ...
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Nato in Mugello, forse nel villaggio La Casa da cui traeva nome la sua nobile famiglia, il 28 giugno 1503, morto a Montepulciano il 14 novembre 1556. Studiò a Bologna, a Firenze e dal 1525 di nuovo a Bologna, [...] . Scipione Rebida. Tutte queste opere rivelano il carattere specifico del D. C. come letterato: una spiccata tendenza all'eloquenza, un'innata abilità di magnifico oratore; nel qual carattere del resto consiste il tono più singolare delle sue rime ...
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eloquenza
eloquènza s. f. [dal lat. eloquentia; v. eloquente]. – 1. L’arte e la tecnica di parlare o scrivere con efficacia, in modo da persuadere e commuovere gli uditori o lettori: cattedra, trattato di e.; e. sacra o religiosa, forense,...
eloquente
eloquènte agg. [dal lat. elŏquens -entis, part. pres. di elŏqui «esprimere, esporre», comp. di e-1 e loqui «parlare»]. – Che ha eloquenza, che parla con facilità, e soprattutto con efficacia e forza di persuasione: parlatore, oratore,...