Nome italiano del personaggio dei fumetti e dei cartoni animati Donald Duck. Creato dallo studio Disney nel 1934, dal 1936 ebbe una striscia propria, disegnata da A. Taliaferro e dal 1943 da C. Barks (1901-2000), [...] che si utilizza nelle immersioni a notevoli profondità; tale fenomeno è causato dalle diverse proprietà fisiche dell’elio rispetto all’azoto, con conseguente variazione, per es., della velocità di propagazione del suono. In tal caso la voce ascoltata ...
Leggi Tutto
Nome generico con cui si indicano vari tipi di sorgenti luminose artificiali, a combustione di materie liquide (olio, grassi, petrolio) o gassose (gas di città, acetilene, metano o gas petroliferi ecc.) [...] incandescente ecc.) oppure a luminescenza o a scarica (l. elettriche a conduzione gassosa: fluorescenti, al neon, all’elio, ad arco ecc.).
L’apparecchio che utilizza la sorgente luminosa per l’illuminazione, costituito dalla sorgente stessa e dai ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Vita e morte delle stelle
Virginia Trimble
Vita e morte delle stelle
Uno sguardo sommario al cielo ci mostra che le stelle non appaiono tutte ugualmente luminose (ciò era già noto [...] di scala, che risultano validi per la maggior parte della vita della stella, quando la sua sorgente di energia è costituita dalla fusione di idrogeno in elio nel suo nucleo:
[3] R/R⊙=(M/M⊙)1/2; T/T⊙=(M/M⊙)1/2; L/L⊙=(L/L⊙)3.
Tali relazioni sono ...
Leggi Tutto
Fisico statunitense (n. Rye, New York, 1931). Conseguito il PhD in fisica nel 1959 presso la Yale University, dallo stesso anno è stato chiamato alla Cornell University (Ithaca), dove ha svolto tutta la [...] fondamentale nello sviluppo della fisica delle basse temperature sia sul piano teorico, in quanto lo stato superfluido dell'isotopo dell'elio con numero di massa 3 non era spiegabile con le teorie classiche, sia su quello sperimentale, per l'impulso ...
Leggi Tutto
Biologia
Elemento genetico
trasponibile Unità genetica in grado di inserirsi in un cromosoma, uscirne e reinserirsi successivamente in una diversa posizione. Con tale locuzione sono altresì indicate le [...] cominciato a legarsi tramite gluoni tra loro, in terzetti stabili, i nucleoni, aventi carica di colore totale nulla. I nuclei di elio si sono formati circa quattro minuti dopo il big-bang: i protoni e i neutroni potevano infatti a questo punto, a ...
Leggi Tutto
{{{1}}}
Fisico (Nelson, Nuova Zelanda, 1871 - Cambridge 1937). Prof. di fisica (1898-1907) alla McGill University di Montreal, poi (1907) nell'univ. di Manchester e (1919) di Cambridge; a tale ultima [...] (che R. stesso ben presto suppose essere atomi di elio ionizzati), dalla radiazione β, più penetrante e composta di particelle a favore del fatto che le particelle α sono atomi di elio doppiamente ionizzati. Nello stesso tempo, con l'aiuto di nuovi ...
Leggi Tutto
Fisico olandese (Groninga 1853 - Leida 1926); prof. a Leida, vi fondò (1884) un laboratorio, in seguito diventato famoso, per studî sul comportamento dei corpi alle bassissime temperature. A numerosi lavori [...] sulla liquefazione dei gas caratterizzati da una bassa temperatura critica, che lo condussero (1908) alla liquefazione dell'elio. Ulteriori esperimenti (come quelli sull'ebollizione dell'olio nel vuoto) gli permisero di raggiungere temperature (0,9 ...
Leggi Tutto
La cosmologia e la materia oscura dell'Universo
David N. Schramm
(Astronomy and Astrophysic Center University of Chicago Chicago, Illinois, USA)
La cosmologia è oggi guidata dall'esperimento e dall'osservazione [...] primi minuti iniziali, l'intero Universo era un reattore termonucleare. Questi isotopi sono l'idrogeno, il deuterio (idrogeno-2), l'elio-3, l'elio-4, e il litio- 7. La figura (fig. 3) mostra la quantità di questi isotopi prodotta, secondo i calcoli ...
Leggi Tutto
Meteoriti litoidi (aeroliti) caratterizzate dalla presenza di granuli metallici e condrule, concrezioni sferoidali costituite essenzialmente di silicati, principalmente olivina e pirosseni. Una classe [...] ritiene che la composizione chimica delle c. carbonacee rispecchi assai bene (salvo che per gli elementi più volatili come idrogeno, elio, azoto, carbonio e ossigeno) quella della nube di gas da cui ha tratto origine il sistema solare; pertanto, da ...
Leggi Tutto
Neutrini solari
Ettore Fiorini
Sommario: 1. Le proprietà del Sole. 2. I neutrini prodotti all'interno del Sole. 3. Gli esperimenti in corso sui neutrini solari di alta energia. 4. Il problema dei [...] un nucleo, di 12C e uno di 4He. Si osservi come anche questo ciclo trasformi quattro protoni in un nucleo di elio. Il 12C presente all'inizio viene riprodotto alla fine: in termini chimici diremmo che funge da ‛catalizzatore'. Va osservato che il ...
Leggi Tutto
elio-
èlio- [dal gr. ἥλιος «sole»]. – Primo elemento di parole composte formate modernamente (come eliocentrismo, elioterapia, ecc.), col sign. di «sole, solare». In termini del lat. scient., gli corrisponde helio-.
elio
èlio s. m. [lat. scient. Helium, dal gr. ἥλιος «sole»]. – Elemento chimico, di simbolo He, numero atomico 2, peso atomico 4,00, scoperto per via spettroscopica nell’atmosfera solare, da cui il nome; è un gas incolore, inerte, il più leggero...