Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] , abbenché qua e là impigliata nelle idee filosofiche e politiche dell’illustre autore, mi sembra di gran lunga preferibile a una cattedra universitaria, dalla candidatura senza esito alle elezioni con il partito liberale e dal tentativo di rientro ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] parrocchiali elettorali per fare scrivere i contadini nelle liste amministrative ed esercitare maggiore influenza nelle elezioni amministrative e politiche»25.
Il culto antoniano e il suo santuario risultarono legati, dopo il 1870, al successivo ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] concorrere ad annullare le vive forze autonome che dopo mezzo secolo i cattolici italiani avevano creato nel campo politico»62.
Le elezioni del 6 aprile 1924 si svolsero in un contesto violento e intimidatorio. Non mancano numerose testimonianze da ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] quella congiuntura, evento di grande rilievo fu l’elezione (2 marzo 1939) di Pio XII. Nel mese quest’associazione cfr. L. La Rovere, Storia dei GUF. Organizzazione, politica e miti della gioventù universitaria fascista 1919-1943, Torino 2003.
50 Cfr ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] di regimi di apartheid, come nel Sudafrica prima delle elezioni democratiche dell'aprile 1994 (v. Guelke, 1999; v 1999). Di ancor più difficile soluzione è il problema della violenza politica nei Paesi Baschi, la cui lotta armata, iniziata nel 1968, ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] Germi nel suo discorso con Coppini la sera stessa delle elezioni:
«“Che uso riusciremo a fare del potere che quella della sua narrativa sarà segnato dalla dicotomia tra un progetto politico o sociale, destinato a finir deluso innanzi ai compromessi ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] ed era promosso dall’apposita Opera fondata nel 192977.
L’elezione alla diocesi ambrosiana dell’abate di S. Paolo fuori le 1989), Rome 1996, pp. 529-548.
88 D. Veneruso, Il dibattito politico-sociale, cit., pp. 13-44.
89 Id., Azione pastorale e vita ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] . Indicativa al riguardo era la lettera aperta indirizzata a Mussolini, di poco successiva alle elezioni del 6 aprile del 1924 che avevano consolidato il potere politico del fascismo e la sensazione che un nuovo capitolo dei rapporti fra Chiesa e ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] e su una nuova ecclesiologia nell’estate del ’48, ossia a ridosso delle famose elezioni dell’aprile precedente e nel periodo più intenso del suo impegno politico, non era casuale. Già nel novembre 1946, a venti mesi dalla conferenza di Yalta ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] lasciò la corte per partecipare al conclave. L'annuncio dell'elezione di Pio V, avvenuta il 7 genn. 1566, lo doveva e la Zelanda dall'altro, rendeva palese il fallimento della politica di Filippo II.
Nella primavera del 1576 don Giovanni d'Austria ...
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elezione
elezióne s. f. [dal lat. electio -onis, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – 1. Scelta compiuta per un libero atto della volontà: l’ho fatto di mia e., di piena e., di libera e.; Né per elezion mi si nascose, Ma per...
politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...