Russel Henry Norris
Russel 〈rasl〉 Henry Norris [STF] (Oyster Bay, New York, 1877 - Princeton 1957) Prof. di astronomia nell'univ. di Princeton (1911); socio straniero dei Lincei (1948). ◆ [ASF] Diagramma [...] : V 626 d. ◆ [FAT] Modello (vettoriale) atomico di R.-Saunders: modello d'interazione tra momenti angolari e momenti di spin degli elettroni di un atomo (accoppiamento di R.-Saunders), proposto da R. e F.A. Saunders nel 1925 per dare conto di alcune ...
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momento
moménto [Der. del lat. momentum "piccola causa di movimento", dalla radice di movere "muovere", e poi "piccola cosa" in genere] [LSF] Oltre ai signif. nella meccanica e in discipline a questa [...] impulsiva: v. dinamica impulsiva: II 193 b. ◆ [FSD] M. di cristallo: per una particella mobile in un reticolo cristallino (tipic., un elettrone di conduzione), il vettore che ha per componenti le quantità pi=h/λi (con i=x,y,z) essendo h la costante ...
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Penning Frans Michel
Penning 〈pènin〉 Frans Michel [STF] (Gorinchem 1894 - Utrecht 1953) Fisico nei laboratori della Società Philips, a Eindhoven. ◆ [FAT] Ionizzazione di P.: la ionizzazione di atomi [...] un piano attrattivo di simmetria, intorno al quale le particelle sono confinate in un moto oscillatorio ortogonale: per es., v. elettrone: II 339 c. ◆ [MTR][FML] Vacuometro di P.: tipo di vacuometro a ionizzazione a catodo freddo: v. vacuometria: VI ...
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scattering
scattering 〈skètërin〉 [s.ingl. Der. di to scatter "sparpagliare", usato in it. come s.m.] [LSF] Termine che si alterna nell'uso all'it. diffusione, nei vari signif.: s. della luce, di onde [...] anelastica dei: IV 172 c, f. ◆ [FSN] S. Compton: v. particelle attraverso la materia: IV 462 c. ◆ [FSN] S. doppio: v. elettrone: II 341 c. ◆ [FSN] S. magnetico: v. neutroni, diffrazione dei: IV 160 b. ◆ [FAT] [FML] [FSN] [GFS] S. multiplo: processo ...
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decadimento
decadiménto [Atto ed effetto del decadere, dal lat. decidere, comp. di de- e cadere] [LSF] Il progressivo ridursi nel tempo o nello spazio del valore di una determinata grandezza. ◆ [FNC] [...] ] D. beta: transizione n→p+ e--ν- di un neutrone, libero o legato in un nucleo, in un protone con emissione di un elettrone e di un antineutrino: v. decadimento beta. ◆ [FSN] D. beta doppio: v. decadimento beta: II 101 c. ◆ [FSN] D. beta inverso: v ...
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acceleratori di particelle
Lorenzo Foà
Ecco dove si scontrano le particelle!
Gli acceleratori di particelle sono grandi macchine, alcune lunghe addirittura chilometri, costruite per studiare il cuore [...] si trova a un potenziale positivo, cioè la sua superficie esterna è ricoperta da cariche di segno più, attrae gli elettroni portatori di carica negativa e ne cattura una parte. Le particelle nella cavità non risentono del suo potenziale esterno, così ...
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nucleo
nùcleo [Der. del lat. nucleus "gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto", da nux nucis "noce"] [LSF] La parte centrale di qualcosa, in quanto appaia più compatta del resto oppure venga considerata [...] massa atomica, mentre Z dà la carica elettrica, sempre positiva, del n., espressa in valore assoluto della carica del-l'elettrone e, al tempo stesso, il numero d'ordine dell'elemento, cui il n. appartiene, nel Sistema periodico degli elementi chimici ...
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Rutherford of Nelson, Ernest Lord
Rutherford 〈ràdëfëd〉 of Nelson, Ernest Lord [STF] (Nelson, Nuova Zelanda, 1871 - Cambridge 1937) Prof. di fisica nelle univ. McGill di Montreal (1898), di Manchester [...] 'è effettivamente, da un nucleo centrale, carico positivamente, in cui si concentra quasi tutta la massa e intorno al quale orbitano elettroni, responsabili delle proprietà chimiche; R. dette anche buone valutazioni delle dimensioni del nucleo e dell ...
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Particella elementare elettricamente neutra, con spin 1/2 (in unità ℏ) e massa nulla o comunque al disotto delle capacità attuali di misurazione, appartenente alla famiglia dei leptoni.
Fisica
Tipi di [...] superiore sulla massa del νe così ottenuto è 7,3 eV/c2, ovvero il νe è almeno settantamila volte meno massivo dell’elettrone. I limiti sulle masse del νμ e del ντ sono molto meno stringenti: il valore attuale del limite superiore sulla massa del ...
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spostamento Stark
Mauro Cappelli
Separazione dei livelli energetici di un atomo o di una molecola in conseguenza dell’interazione con un campo elettrico esterno (effetto Stark). Tale fenomeno è così [...] dello splitting di struttura fine. Nell’effetto lineare, tipico dell’idrogeno e degli ioni idrogenoidi (atomi con un solo elettrone, come l’idrogeno) in campi non troppo intensi (dell’ordine appunto di 107 V/m), le righe spettrali si dividono ...
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elettrone
elettróne s. m. [dall’ingl. electron (termine coniato nel 1891 dal fisico irland. G. J. Stoney), comp. di electr(o)- «elettro-» e -on di anion «anione»]. – In fisica, particella elementare leggera, portatrice di una carica elettrica...
elettronica
elettrònica s. f. [dall’agg. elettronico, sull’esempio dell’ingl. electronics]. – Parte della fisica e dell’elettrotecnica che studia i processi di emissione elettronica e i fenomeni cui dà luogo la propagazione di fasci di elettroni...