BELLINGERI, Carlo Francesco
Mario Santoro
Nato a Sant'Agata, nel circondario di Tortona, il 31 luglio 1789, frequentò. gli studi a Torino, ove si laureò in medicina con una tesi sui succedanei del chinino. [...] ), pp. 143-191; Sull'electricità del sangue nelle malattie, XXIV(1819), pp. 107-140; Sull'elettricità dei liquidi minerali, pp. 141-159; Memoria sull'elettricità dell'orina, pp. 459-478; Sulla proprietà elettrica dei solidi animali, XXV(1820), pp. 1 ...
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Chimico e fisico (Saint Léonard 1778 - Parigi 1850). Primogenito di un procuratore reale del suo paese natale, G.-L. ricevette la sua prima formazione scientifica in un modesto collegio parigino. [...] magnetismo terrestre; sulle proprietà chimiche e fisiche dell'atmosfera terrestre; sulle prime applicazioni chimiche della elettricità voltaica; sulle fermentazioni; sulla analisi inorganica e soprattutto su quella delle sostanze di origine animale ...
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CINI, Vittorio
Maurizio Reberschak
Nacque a Ferrara il 20 febbr. 1885 da Giorgio ed Eugenia Berti. Completate le scuole secondarie a Venezia, nel 1903 egli si recò a St. Gallen, in Svizzera, per un [...] navigazione, Venezia 1937; Credito industriale di Venezia, Relazione e bilancio dell'esercizio 1936, Venezia 1937; Società adriatica di elettricità, Assemblea straordinaria 6 agosto 1964, s.l. né a. [ma Venezia 1964]. Si veda ancora: P. Fortunati, La ...
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MANGILI, Giuseppe
Fausto Barbagli
Nacque in località Molini della Sonna, frazione di Caprino Bergamasco, il 7 marzo 1767 da Giambattista e da Angela Magoni (o Macconi). Compì gli studi nel seminario [...] sulla Riviera ligure, riprese a seguire le lezioni ed ebbe modo di assistere alle prime esperienze di A. Volta sull'elettricità animale, appena scoperta da L. Galvani. Nel 1793 conseguì la licenza in fisiologia e anatomia, cui seguì un nuovo periodo ...
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CRUTO, Alessandro
Umberto D'Aquino
Nacque a Piossasco (Torino) il 21 maggio 1847 da Giacomo e Giuseppa Bruno, entrambi di modeste origini. Terminate le elementari presso le scuole del paese, fu mandato [...] Ferraris, scopritore del campo magnetico rotante, teneva a Torino una serie di conferenze per divulgare i progressi dell'elettricità. In una di queste conferenze, parlando dell'illuminazione elettrica e delle esperienze di Edison, affermò che la ...
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ANELLI
Riccardo Allorto
Famiglia di costruttori di organi e pianoforti, il cui capostipite, Antonio, nacque a S. Stefano Lodigiano nel 1795. Trasferitosi nel 1836 a Codogno, vi fondò una fabbrica di [...] in sostituzione di quello a ventilabrini del Serassi, producente spesso la scordatura, aveva facilitato anche l'applicazione della elettricità, che egli usò per primo nei grandi organi, sia ai tasti, sia ai registri), fattosi propagatore in Italia ...
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FROMOND, Giovanni Francesco
Calogero Farinella
Secondo o terzogenito di Claudio e Anna Maria Carluzzi, nacque a Cremona il 17 sett. 1739. Obbedendo a una strategia messa a punto da generazioni - che [...] , N. Maskeline, J.J. Magalhaens e B. Franklin, con il quale discusse dei più vari argomenti di fisica, dall'elettricità alla botanica. Ansioso di un confronto diretto sulle scoperte intorno alle "arie", si affrettò a raggiungere J. Priestley a New ...
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POLONI, Giuseppe
Giovanni Paoloni
POLONI, Giuseppe. – Nacque a Martinengo (Bergamo) il 22 ottobre 1851, da Pietro e da Giuseppina Bonomi.
La sua era una famiglia numerosa: aveva cinque sorelle e un [...] , la Società d’incoraggiamento d’arti e mestieri di Milano lo incaricò di tre importanti cicli di lezioni (sull’elettricità, sull’acustica e sulla fisica terrestre) al Ridotto della Scala. Nel 1884 pubblicò nella fortunata collana dei Manuali Hoepli ...
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BINA, Andrea (al secolo Giuseppe)
Mario Gliozzi
Nato a Milano il 1º genn. 1724 da Francesco, militare, compì i primi studi nel seminario della città e apprese dal padre le lingue francese e tedesca; [...] e rivelatrice del cessato o scarso impegno del B. nel seguire l'evoluzione scientifica dell'epoca.
Al saggio sull'elettricità seguì, nello stesso anno, un Ragionamento sopra la cagione de' terremoti, in un certo senso collegato al precedente. Infatti ...
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Fisico (Königsberg 1824 - Berlino 1887). Ha svolto imprescindibili ricerche in quasi tutti i settori delle scienze fisiche: inventore con R.W. von Bunsen dello spettoscopio, che gli permise di scoprire [...] il primo (1883) costituisce un completo trattato di meccanica mentre gli altri tre riguardano, rispettivamente, l'ottica (1891), l'elettricità e il magnetismo (1891), la teoria del calore (1894, questi ultimi due per la redazione di M. Planck), si ...
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elettricita
elettricità s. f. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricitas -atis; v. elettrico]. – 1. a. Ente fisico cui si ascrivono i fenomeni nei quali agiscono cariche elettriche sia in movimento (e. dinamica, caratterizzata da cariche...