CAVALLO, Tiberio
Ugo Baldini
Nacque a Napoli il 30 marzo 1749. Figlio di un medico, per motivi non noti nel 1771 si recò in Inghilterra, ove fece pratica nell'attività bancaria e commerciale. Si ignora [...] in tre volumi).
Nell'introduzione all'opera il C. avverte che, per la situazione di arretratezza degli studi sull'elettricità, non è facile districare in essi i fatti accertati dalle teorie più o meno probabili e dalle ipotesi meramente congetturali ...
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Colombo, Giuseppe
Ingegnere, industriale e uomo politico (Milano 1836 - ivi 1921). Laureato in matematica, insegnò Meccanica dal 1857 al 1883 alla Società d’incoraggiamento di arti e mestieri di Milano [...] si estese a ogni tipo di impianto industriale. Il più importante fu sicuramente quello per la produzione di elettricità di Santa Radegonda a Milano, inaugurato nel 1882, che precedette le grandi centrali elettriche europee. Contribuì in misura ...
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CONFIGLIACHI, Pietro
Stefano Ramazzotti
Nacque a Milano il 7 novembre 1777 da Felice e da Francesca Borsieri. Studiò prima privatamente, poi nelle scuole arcimboldiche di S. Alessandro in Milano, dirette [...] la fiamma d'alcol tocchi l'uno o l'altro polo della pila, quindi sapone ed alcol propagano indifferentemente l'elettricità da un polo all'altro, e così tutti gli altri conduttori imperfetti. Secondo il C. la classificazione dei conduttori imperfetti ...
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GATTONI, Giulio Cesare
Calogero Farinella
Nacque a Como il 12 marzo 1741 da Antonio, di nobile famiglia cittadina, e da Caterina Lucina (o Lucini). L'intera sua formazione scolastica si svolse all'interno [...] ".
Si trattava di un "gran conduttore" isolato e costruito in modo da fungere contemporaneamente da parafulmine e da "esploratore dell'elettricità atmosferica", di cui si avvalse il Volta per compiere le sue indagini e i suoi studi. Il G. dal canto ...
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CINISELLI, Luigi
Renato G. Mazzolini
Nipote del chirurgo G. A. Brambilla, nacque nel 1803, da Gaspare ed Eleonora Brambilla, a Pavia. Qui compì i primi studi e si iscrissepòi all'università tra gli [...] un aneurisma localizzato nel cavo popliteo rendendolo solido in 24 ore; nel 1847 applicò per primo e con successo l'elettricità a un aneurisma dell'aorta toracica. Egli concentrò quindi i propri studi sui pericoli dell'elettropuntura e in particolare ...
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Fisico italiano (Siracusa 1880 - Roma 1949), direttore dell'osservatorio geofisico di Firenze; quindi (dal 1919) prof. di fisica superiore e poi direttore dell'istituto di fisica dell'univ. di Roma; socio [...] nel campo dell'ottica fisica (i cui metodi, in particolare, applicò allo studio delle microonde), dell'elettricità atmosferica (sonde di potenziale radioattive), della sismologia, della meteorologia (nefoscopio a prospettiva) e, infine, dell'acustica ...
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Storico della scienza (Lugo di Romagna 1802 - Firenze 1879); dal 1827 lettore di meccanica e idraulica e dal 1831 anche di fisica generale all'univ. di Bologna; dal 1849 socio corrispondente dei Lincei. [...] esaminare gli scritti e il gabinetto scientifico di Alessandro Volta. Tra le sue memorie di storia della scienza sono notevoli quelle sulla facoltà di matematica di Bologna. Effettuò altresì numerose ricerche su questioni di elettricità e magnetismo. ...
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BIBOLINI, Aldo
Giuseppe Locorotondo
Nato a Sarzana (La Spezia) il 16 ag. 1876 da Giovanni e da Maria Mazzi, seguì gli studi universitari a Pisa e conseguì nel 1898 la laurea in ingegneria civile presso [...] per automobili Bernardi a Padova.
Sul problema delle fonti di energia adatte all'automobile il B. pubblicò L'elettricità nell'automobile (L'elettricista, s. 2, I [1902], n. 7, pp. 167-172, e Annali della Società degli ingegneri e degli architetti ...
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GIORGI, Giovanni
Claudio Egidi
Nacque a Lucca il 27 nov. 1871 da Giorgio, eminente giurista, e da Elisabetta Pia Cupello.
In seguito ai trasferimenti della famiglia connessi alla professione paterna, [...] 416-423. Vedi inoltre: L. Lombardi, G. G., in Alta Frequenza, XX (1951), p. 48; B. Focaccia, G. G., in L'Elettricista, XXXVIII (1951), pp. 214-218; G. G. and his contribution to electrical metrology. Proceedings of the meeting held in Turin… 1988, a ...
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Fisico (Gloucester 1802 - Parigi 1875). Prof. di fisica al King's College di Londra, W. compì importanti studi in diversi campi, ma i suoi maggiori lavori furono nel campo della telegrafia (invenzione [...] ). Da giovane fabbricante di strumenti musicali, si segnalò presto per numerosi contributi all'acustica, all'ottica e all'elettricità: notevoli i suoi studi sulla trasmissione del suono nei solidi, sull'interpretazione delle figure di Chladni, sugli ...
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elettricita
elettricità s. f. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricitas -atis; v. elettrico]. – 1. a. Ente fisico cui si ascrivono i fenomeni nei quali agiscono cariche elettriche sia in movimento (e. dinamica, caratterizzata da cariche...