Architetto (Allenstein, oggi Olstztyn, Polonia, 1887 - San Francisco 1953). Fra i più significativi interpreti del movimento moderno. Studiò a Berlino e a Monaco e, nel 1919, presentò alla galleria Cassirer [...] , e il ritmo orizzontale si conclude (a Stoccarda) negli elementi verticali delle scale. M. costruì a Berlino, ancora nel nelle ultime opere la carica vitale che distingueva i suoi primi disegni (padiglione marino di Bexhill, 1934; ospedale di Ḥaifā ...
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Scultore e pittore americano (Lawnton, Pennsylvania, 1898 - New York 1976), tra i più originali artisti contemporanei. A Parigi elaborò le sue prime costruzioni astratte. Le opere di C., pur evocando un [...] del tutto originali le sue prime costruzioni astratte. Nel 1932 espose i primi mobiles, lamine variamente foggiate stabiles, dai corpi opachi e dalle possenti arcature (I quattro elementi, Stoccolma, 1961; Teodelapio, per Spoleto, 1962; Il sole rosso ...
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Spazio triangolare situato al disopra dell’architrave dei lati brevi del tempio greco, etrusco e romano, decorato all’interno con rilievi o statue a tuttotondo (v. fig.). I primi f. noti in Grecia, quelli [...] del 4° sec. a.C. nasce il gusto per il racconto mitologico e l’elemento patetico, fusi in scene movimentate. Durante l’ellenismo i f. saranno animati soltanto da elementi decorativi.
Il f. del tempio etrusco non ebbe una decorazione propria fino al 4 ...
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Arte
Recipiente a forma di calice, vaso o ciotola, usualmente senza anse, con piede tondo e corto stelo; presenza o aspetto di anse, piede e stelo sono però elementi variabili. I primi esemplari (sin da [...] produzione più diversificata, per forme, materiali (metalli preziosi, pietre dure e preziose, vetro, cristallo di rocca) ed elementi decorativi. Vari tipi derivano da recipienti liturgici (pisside, calice), come la C. Reale (1380 ca., Londra, British ...
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Arte e architettura
Composizione inconsueta, fantasiosa, bizzarra. Sottraendosi all’imitazione naturalistica e a regole compositive canoniche, si configura per la sua contrapposizione alle poetiche del [...] .B. Tiepolo, F. Guardi (paesaggi o vedute che combinano elementi reali e fantastici), le suggestive Invenzioni capricciose di carceri (1750) e libera e di carattere fantasioso, quasi improvvisatorio. I primi c. stampati furono quelli per liuto di F.M. ...
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tensegrità Struttura meccanica costituita da elementi discreti e distinti sottoposti a forze di compressione e da elementi continui sottoposti a sforzi di tensione. Lo sviluppo della teoria della t. si [...] ). Hanno particolare interesse strutture di t. in cui gli elementi discreti sono disgiunti da quelli continui; in questo caso i primi sono aste rigide ai cui estremi convergono almeno tre elementi a tirante, come può interpretarsi la struttura del ...
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Nome con cui in Francia dal 17° sec. e poi nel resto d’Europa si è indicato un tipo di decorazione dei giardini in parte derivata dall’ordine rustico e realizzata mediante l’imitazione di elementi naturali [...] (grotte artificiali arricchite da stalattiti, conchiglie, rocce di forma bizzarra); dai primi anni del 18° sec. tale tipo di motivi ornamentali si diffonde anche nell’arredamento (v. fig.) e nelle suppellettili. Il termine è passato poi a denominare ...
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Architetto (Londra 1741 - ivi 1825). Allievo del padre George il Vecchio (1700-1768; autore della Mansion House a Londra), si formò in Francia e Italia. Esponente del neoclassicismo, D. fu tra i primi [...] a introdurre elementi gotici nelle sue architetture. Tra le opere, a Londra: All Hallows Church (1765-67), prigione di Newgate (1769-78; distrutta nel 1902), completamento della Guildhall (1777-89), Royal College of Surgeons (1805-13). ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] parte del materiale di base, e la replica degli elementi è parte del metodo di progettazione di questa architettura". porta ordine in un insieme di fenomeni vario e, almeno al primo sguardo, altrimenti non dominabile; e poco importa che la legge sia ...
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FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...] York, di F. Beato a Tokio, che si specializzarono, i primi nel ritratto, gli altri nella riproduzione d'arte, nel paesaggio e autoscarica, che fornisce una tensione tipica di 3 V per elemento, ma a un costo abbastanza elevato. La pila è quindi ...
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elemento
eleménto s. m. [dal lat. elementum (di origine incerta), con cui i Latini rendevano i varî significati del gr. στοιχεῖον «principio, rudimento, lettera dell’alfabeto»]. – 1. Nel sign. più ampio, si dicono elementi le sostanze semplici...
elementare
agg. [dal lat. mediev. elementaris, lat. tardo elementarius]. – 1. a. Che ha natura di elemento o che si riferisce a un elemento: sostanze, corpi e., che non si possono scomporre, semplici; particelle e., quelle, come il neutrino,...