Scienze e archeologia
Daniele Manacorda
Mario Fornaseri - Sebastiano Sciuti
Bruno Turi
L'archeometria: questioni metodologiche e aspetti archeologici
di Daniele Manacorda
L'archeologia è una disciplina [...] in aria e pertanto possono puntare su qualsiasi parte accessibile dell'oggetto in esame. La minima quantità rivelabile di elementochimico è dell'ordine dei millesimi di grammo per grammo di campione. Negli spettrometri da laboratorio, che hanno una ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Nuovi ambiti di indagine della chimica
Carsten Reinhardt
Nuovi ambiti di indagine della chimica
Intorno al 1900 un attento osservatore del panorama [...] disciplina. Il principale punto di riferimento dei tre ambiti qui trattati è l'elementochimico. Fin dagli inizi della chimica come scienza, la scoperta di un nuovo elemento garantiva al suo autore fama imperitura. Negli anni Trenta e Quaranta alla ...
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L'Ottocento: fisica. Lo spettro ottico
Klaus Hentschel
Lo spettro ottico
Effetti termici e chimici sui bordi dello spettro ottico
Nel 1800 l'astronomo William Herschel (1738-1822) cercò di risolvere [...] in alcuni spettri. Distillando un campione di sali da 44.000 litri di acqua minerale di Dürkheim, scoprì un nuovo elementochimico, il 'cesio', il cui nome deriva dal termine latino caesia che indica l'azzurro del cielo. L'anno seguente, usando ...
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La chimica oggi
Salvatore Califano
Il singolare sviluppo della chimica organica, che ha caratterizzato la crescita industriale delle società avanzate nel 20° sec., è stato reso possibile dal concomitante [...] nostra, contengono essenzialmente idrogeno (90%) ed elio (10%) allo stato gassoso, oltre a quantità minori di altri elementichimici come ossigeno, carbonio, azoto, nichelio, zolfo, calcio, alluminio e ferro. Grandi nubi molecolari esistono, per es ...
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Le dimensioni dell’Universo
Claudio Censori
La struttura, l’evoluzione e il concetto stesso di Universo vengono analizzati in questo saggio a partire dai più recenti dati relativi alle sue caratteristiche [...] fino a diventare più grande dell’orizzonte, ossia sarà inosservabile anche in linea di principio. L’abbondanza degli elementichimici della nucleosintesi primordiale, l’ultimo caposaldo su cui si basa il modello del Big Bang, non potrà essere ...
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Conservazione e restauro dei materiali fotografici
Sandra Maria Petrillo
L’evoluzione di un certo sguardo
La definizione di uno specifico campo scientificamente inteso per la conservazione e il restauro [...] XRF sui numerosissimi esempi raccolti dal GCI e da Messier, permettono un’analisi estremamente precisa di tutti gli elementichimici e fisici presenti nelle carte fotografiche e delle relative concentrazioni, con l’individuazione di un certo numero ...
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L'Ottocento: chimica. La classificazione degli elementi
Nathan Brooks
La classificazione degli elementi
I primi tentativi
Nel febbraio del 1869 Dmitrij Ivanovič Mendeleev abbozzò la prima versione [...] a numeri interi, formulò l'ipotesi che l'idrogeno fosse la base di tutta la materia e che, in realtà, ogni elementochimico distinto fosse costituito dall'unione di un numero diverso di atomi di idrogeno. L''ipotesi di Prout' esercitò un notevole ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Alla scoperta del 'sistema della natura'
Phillip R. Sloan
Alla scoperta del 'sistema della natura'
Lo sviluppo dei sistemi di classificazione nelle scienze della [...] quasi quantitativo, i gradi di affinità o le relazioni fra gruppi organici, simili alle relazioni di affinità fra gli elementichimici. Buffon per primo aveva proposto quest'idea nel volume d'apertura della sua Histoire naturelle des oiseaux del 1770 ...
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La grande scienza. Bioenergetica
Vaclav Smil
Bioenergetica
Il giorno in cui iniziai a scrivere questo capitolo la temperatura esterna nella maggior parte delle praterie canadesi era inferiore a −30 [...] sia delle macromolecole organiche complesse) sono detti chemioautotrofi. Gli organismi che ricavano gli elettroni dagli elementichimici (idrogeno, zolfo) o dai composti inorganici semplici (acqua, acido solfidrico) sono litotrofi, mentre quelli che ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Grandi sintesi
David Knight
Grandi sintesi
La seconda rivoluzione scientifica del XIX sec. è stata affiancata dall'istituzionalizzazione dell'insegnamento, [...] conoscenza, grazie, in particolare, alla generalizzazione dei simboli ideati da Jöns Jacob Berzelius (1779-1848) per indicare gli elementichimici (O per l'ossigeno, H per l'idrogeno, C per il carbonio e così via), che consentivano di rappresentare ...
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elemento
eleménto s. m. [dal lat. elementum (di origine incerta), con cui i Latini rendevano i varî significati del gr. στοιχεῖον «principio, rudimento, lettera dell’alfabeto»]. – 1. Nel sign. più ampio, si dicono elementi le sostanze semplici...
chimica
chìmica s. f. [dall’agg. chimico]. – Scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze, sia naturali sia artificiali, del regno inorganico e di quello organico....