Buddhismo e ‘buddhismi’
Mario Piantelli
La World fellowship of buddhists
La vicenda plurimillenaria della pleiade di scuole soteriologiche che si rifanno alla figura dell’asceta Gautama, il Saṃyaksambuddha [...] ciò che si vede e si fa, sii consapevole dell’eguaglianza; coltiva la corretta comprensione delle cause e condizioni dell’ gruppo di professori e studenti, la School of youth for social service, un corpo di 10.000 volontari operante nelle aree ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Scuola napoletana
Lilia Costabile
Nell’arco di tutto il Settecento, la giovane scienza dell’economia si avvale, nel suo farsi autonoma, del contributo della Scuola napoletana. Privilegiati dagli economisti [...] «il fondo della natura umana è compassionevole, che vale a dire inchinato alla virtù sociale, ch’è la vera virtù di quaggiù» (p. 284). E in fondo, l’esenzione fiscale.
Sul tema dell’eguaglianza, a conclusioni opposte giunge Filangieri. Cercando ...
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Tempo libero
LLuciano Cavalli
di Luciano Cavalli
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) il valore del tempo libero; b) definizione del tempo libero. □ 2. Formazione e distribuzione del tempo libero: a) l'industrialismo [...] dell'uomo la misura della società, affermando l'eguaglianza di tutti e concedendo a tutti una certa misura seguito alla prima guerra mondiale, in un clima di agitazioni e rivoluzioni sociali: in URSS nel 1917, in Francia nel 1919, in Italia nel ...
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Nuovi diritti e globalizzazione
Danilo Zolo
La nozione di nuovi diritti
L’espressione nuovi diritti o nuovi diritti umani è di uso recente. Denota, sia pure al di fuori di una tassonomia rigorosa, i [...] economia di mercato. I diritti sociali, riconosce Marshall, non sono in grado di sovvertire la logica antiegualitaria del mercato, perché i servizi pubblici, per quanto rilevanti, non possono avere come fine l’eguaglianza dei redditi fra titolari del ...
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La teologia romana dei secoli XIX e XX
Costantino tra la Chiesa trionfante e la Chiesa dei poveri
Stanislaw Adamiak
Sergio Tanzarella
Congar, Chenu e il costantinismo
L’11 ottobre del 1962 il teologo [...] Padre celeste, e quindi della loro fraternità, della loro eguaglianza innanzi a Dio ed alla legge, e della santa una ‘cristianità’, i cui diritti e privilegi operano un’integrazione sociale e culturale dei suoi membri nella vita profana, la quale, ...
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Integrazione sociale
Richard Münch
Introduzione
L'integrazione sociale è uno stato della società in cui tutte le sue parti sono saldamente collegate tra loro e formano una totalità delimitata rispetto [...] nella libertà e nella responsabilità personale dell'individuo, nell'eguaglianza di diritti e nel progresso dell'umanità si diffonde affidò allo Stato il compito di alleviare attraverso misure sociali le condizioni di bisogno e di miseria di coloro ...
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Vedi Nuovi sviluppi in materia di legalita penale dell'anno: 2017 - 2018
Nuovi sviluppi in materia di legalità penale
Francesco Viganò
Il principio di legalità in materia penale – nei suoi corollari [...] la cui inosservanza sia ulteriore indice della già accertata pericolosità sociale». Una tale lettura, ad avviso della C. eur. giustificare – in chiave di tutela del principio di eguaglianza – l’estensione a ritroso del trattamento più favorevole, ...
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Economia e politica del lavoro
Carlo Dell'Aringa
Introduzione
L'economia del lavoro è uno dei campi specialistici in cui si divide l'economia politica. Due filoni di pensiero si contendono, da sempre, [...] o è perfettamente uguale o tende continuamente all'eguaglianza. Se esistessero occupazioni molto più vantaggiose di Per quanto a essi venga in genere riconosciuto un importante ruolo sociale, si ritiene tuttavia che il loro principale compito sia di ...
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Giustizia, teorie della
OOtfried Höffe
sommario: 1. Introduzione. 2. La concezione della giustizia. a) La giustizia come retaggio dell'umanità. b) La giustizia formale. c) La semantica della giustizia. [...] e Hegel, e poi da Bentham, Austin e dai darwinisti sociali, il contrattualismo venne rivalutato alla fine del XIX secolo da Otto a cariche e posizioni aperte a tutti in condizioni di equa eguaglianza di opportunità" (v. Rawls, 1971; tr. it., p ...
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Isabella Menichini
Disabilità
"Il nostro errore più grave è quello
di cercare di destare in ognuno proprio quelle
qualità che non possiede, trascurando di
coltivare quelle che ha"
(Marguerite Yourcenar)
L'Italia [...] i valori culturali, quali il tempo, il luogo, la condizione sociale e il ruolo, per cui un individuo può essere considerato disabile del Consiglio del 20 dicembre 1996 'Sull'eguaglianza di opportunità per le persone disabili', e soprattutto ...
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eguaglianza
s. f. [der. di eguagliare]. – Lo stesso che uguaglianza, di cui è meno com. nel sign. generico e matematico, ma abbastanza comune nel sign. politico-sociale.
socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...