RĀS SHAMRAH
P. E. Pecorella
S SHAMRAH Il promontorio di R. S., il "capo del finocchio", nella Siria settentrionale, è una elevazione del terreno di 30 m circa, estesa per 36 ettari, su un nucleo roccioso [...] 30.000 m2.
La città è stata riconosciuta ben presto come l'antica Ugarit, sede di un prospero regno nel II millennio a. C., delicatissima fattura locale anche se profondamente influenzato dall'Egitto, rinvenuto tra le macerie del palazzo insieme ad ...
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LINDOS (Λίνδος)
A. Di Vita
Città quasi al centro della costa meridionale dell'isola di Rodi a 56 km dal capoluogo. L'abitato antico occupava la valle ad emiciclo nella quale sorge anche la cittadina [...] città, sarebbe stato poi iniziato da Danao che, venendo dall'Egitto, avrebbe con le sue figlie svernato appunto a L. ed importanza del santuario di ᾿Αϑὰνα Δινδία sin dalla più remota antichità, nella vita cultuale ellenica (sino al sinecismo del 408 ...
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NIMBO (νέϕος, nimbus)
M. Collinet-Guérin
Disco luminoso collocato attorno alla testa di alcuni personaggi o di figure allegoriche.
Occorre per prima cosa precisare le diverse interpretazioni del termine [...] ritrova spesso anche sui cilindri accanto al globo solare. È poi in Egitto che sono più numerosi i segni che precedono il n. vero e dell'angelo e dell'arresto del Sole. Nelle più antiche raffigurazioni bibliche, quelle di Dura Europos, il n. ...
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Vedi PORTO dell'anno: 1965 - 1996
PORTO (ἐμπόριον, portus)
V. Scrinari
Generalmente i porti si distinguono in naturali e artificiali, ma, con più precisione anche per quanto concerne l'antichità, i p. [...] tutti documentati da residui di strutture portuali.
Alessandria d'Egitto è l'esempio migliore per l'epoca ellenistica: risolto nel Forma Italiae, I, Roma 1926; id., Saggio sulla topografia dell'antica "Antium", in riv. dell'Ist. Arch. e St. dell' ...
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OMERO
G. A. Mansuelli
Iconografia. - L'iconografia di O. offre il più importante esempio di ritratto di ricostruzione nell'arte greca, una forma di ritratto che permetteva all'artista, libero da ogni [...] un sacrificio cui partecipano figure allegoriche.
All'Egitto appartiene pure la grande statua seduta acefala nel repertorio dei mosaici con figure di poeti o sapienti dell'antichità, abbastanza frequenti nel II-III secolo.
Monumenti considerati. - ...
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SCUDO (scutum, σκύτος; cfr. sanscr. sku "coprire"; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
L'uso dello s., non documentato fino a tutto il neo-eneolitico, è attestato a partire dall'Età del [...] il "bastone-s." arma insieme difensiva e d'urto, propria dei cicli culturali "primitivi" contemporanei.
Oriente antico. - In Egitto sono attestati varî tipi di s.: ve ne sono di rettangolari, terminanti superiormente a ogiva, oppure oblunghi o ...
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Vedi FAYYUM dell'anno: 1960 - 1994
FAYYŪM (Λιμνή; copto Phiüm)
S. Donadoni
E. Coche de la Ferté
È l'oasi più vicina alla valle del Nilo con la quale comunica per mezzo dell'uadi Bahr Yūsuf nel deserto [...] . Tutti gli storici che si sono occupati di icone bizantine considerano i ritratti ad encausto dell'Egitto come predecessori delle più antiche immagini cristiane eseguite con quella stessa tecnica. Secondo diversi studiosi, quelli che sono i tratti ...
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CROCE
Red.
La lenta formazione dell'iconografia storica cristiana (confronta s. v. nuovo testamento) contribuì a ritardare anche la rappresentazione di quello che è oggi il simbolo di fede più evidente [...] la croce.
B) C. ansata (???SIM-13???) - È propria dell'Egitto, dove la si ritrova in una ventina di iscrizioni cristiane, in sculture realtà, in quanto che entrambi i tipi si trovano in antico tanto in Occidente quanto in Oriente.
Tra i primi esempî ...
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NEMRUD DAGH
F. K. Dörner
È la tomba con il santuario sepolcrale del re Antioco I di Commagene (morto fra il 38 e il 32 a. C.).
Il santuario si trova a 2.100 m di altezza sulle vette dell'Anti-Tauro. [...] Ankar Dagh; non sono ancora noti i nomi con i quali anticamente venivano designati il tumulo ed il massiccio montuoso. La catena montuosa ambedue risiedevano in quel periodo ad Alessandria d'Egitto.
L'esauriente relazione stesa dal Puchstein a ...
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ZOROASTRISMO e MANICHEISMO
Red.
La religione di Zoroastro (Zarathustra), nella sua predicazione iniziale (la religione gathica) e nella sua formulazione successiva (zoroastrismo), fu il fattore centrale [...] sin dal III sec. alla Battriana, forse alla Sogdiana, all'Egitto. Contro il m. insorgeva Alessandro di Licopoli (odierna Asyūt, il loro carattere orientale, possono rifarsi a schemi tardo-antichi (una delle grotte di Bezeklik e pitture murali a Qočo ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., un a. palazzo; un proverbio a., un’a. leggenda;...
egiziano
agg. e s. m. (f. -a) [tratto da egizio]. – 1. Dell’Egitto, della Repubblica Araba d’Egitto: il governo e.; le risorse economiche e.; gli E., gli abitanti dell’Egitto. In partic., l’egiziano s. m., la lingua dell’antico Egitto, sviluppatasi,...