PIETRO da Pisa
Vito Sivo
PIETRO da Pisa (Petrus Pisanus diaconus). – Su di lui abbiamo scarsissime e incerte notizie, oltre a quelle fornite da Eginardo e Alcuino di York. Non sono note né la data della [...] latina, che corrispondeva, in quel tempo, all’insegnamento elementare. Dalla testimonianza di Alcuino e dal resoconto storiografico di Eginardo si evince dunque che, alla corte del re franco, l’ars grammatica (disciplina verso cui il sovrano mostrava ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] è fatto una sola volta nel corso del Chronicon e precisamente alla fine di un passo, desunto dalla Vita Karoli di Eginardo e dedicato a notazioni psicologico-somatiche sull'imperatore, con la sostituzione di alcune parole nei versi di Gerwardo che in ...
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FARDOLFO (Fardolfus, Fardulfus)
Paolo Chiesa
Longobardo di stirpe, senza dubbio nato in Italia ed appartenente a nobile famiglia, probabilmente ecclesiastico di condizione, per volontà di Carlo Magno [...] il Gobbo, figlio del re e della concubina di questo, Imiltrude. La congiura, la cui storicità è confermata dalla Vita Karoli di Eginardo (Einhardi Vita Karoli Magni, a cura di G. Waitz, in Mon. Germ. Hist., Script. rer. Germanic. in usum schol., XXV ...
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ADELCHI, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del re longobardo Desiderio e di Ansa. La sua memoria è legata soprattutto alla idealizzazione che della sua figura fece il Manzoni nella tragedia [...] grandi speranze riposte in lui dalla sua gente parlano anche gli annalisti franchi e, nella sua vita di Carlomagno, Eginardo.
Ma l'imperatrice Irene e suo figlio Costantino VI soltanto dopo il fallimento definitivo, nel 787, delle trattative avviate ...
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BERNARDO, re d'Italia
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Nacque intorno al 797, unico figlio maschio, forse naturale, di Pipino, re d'Italia. Dopo la morte del padre, avvenuta l'8 luglio 810, il regno veniva affidato provvisoriamente [...] Roma e dell'andamento delle trattative che egli certamente condusse con il pontefice; le poche notizie al riguardo (il cosiddetto Eginardo nei suoi Annales) ci dicono che il giovine re, appena giunto a Roma, cadde ammalato e mandò all'imperatore una ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] stesso in cui la conferiva spontaneamente con l'incoronazione.
A questo poté riferirsi il disappunto di Carlomagno, di cui parla Eginardo. Del resto il suo fastidio per la dignità imperiale appena conseguita non fu tale da impedirgli di offrire a S ...
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PIPINO, Francesco
Marino Zabbia
PIPINO, Francesco. – Nacque a Bologna verso il 1270, da Rodaldo, membro di una famiglia di cui sono noti altri componenti che furono giudici e notai.
Entrato prima del [...] rimando a numerose scritture (le storie di Sigeberto di Gembloux e di Goffredo da Viterbo, la Vita Karoli di Eginardo, il De gestis regum Anglorum di Guglielmo di Malmesbury e altre ancora), ma è improbabile che abbia potuto consultare direttamente ...
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ACCIAIUOLI, Donato
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze il 15 marzo 1429 da Neri di Donato e da Lena di Palla Strozzi. Dal padre, che morì mentre egli nasceva, fu affidato alla tutela della madre e dei [...] all'ambasceria guidata da Piero dei Pazzi presso Luigi XI, presentò al re la Vita di Carlo Magno,rifacimento da Eginardo (Roma 1470, in appendice alla ediz. latina delle Vite di Plutarco), e ne fu ricompensato con la concessione dei titoli ...
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CLAUDIO
Giuseppe Sergi
Nato nella seconda metà dell'VIII secolo in Spagna, fu negli anni giovanili in rapporto con Felice, vescovo di Urgel: questo legame, che certo incise sulla sua formazione, fu [...] 'imperatore dovette corrispondere un attacco, questa volta indiretto, al pensiero di C., la Quaestio de adoranda cruce scritta da Eginardo nell'830. Tuttavia gli avversari di C. davano alle loro critiche toni ben più accesi di quanto si desiderasse a ...
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BONFINI (Bonfinius, de Bonfinis), Antonio
Gerhard Rill
Nacque a Patrignone (Ascoli Piceno) nel dicembre 1427 o nel 1434, da Francesco (o Pierfrancesco) di Achille, appartenente a una famiglia, locale, [...] l'antichità settanta nomi, e utilizza in particolare Erodoto, Strabone, Plinio; per il Medioevo, Jordanes, Paolo Diacono, Eginardo, gli Annales Laurissenses, Ottone di Frisinga, Veit Arnpeck; di autori italiani, cita Andrea Dandolo, Andrea Navagero ...
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visione
viṡióne s. f. [dal lat. visio -onis, der. di videre «vedere», part. pass. visus]. – 1. a. Il processo di percezione degli stimoli luminosi, la funzione e la capacità di vedere: v. vicina, lontana, chiara, distinta; v. diretta, indiretta;...