Vedi PORTO dell'anno: 1965 - 1996
PORTO (ἐμπόριον, portus)
V. Scrinari
Generalmente i porti si distinguono in naturali e artificiali, ma, con più precisione anche per quanto concerne l'antichità, i p. [...] è documentato oltre che dalle fasi di rifacimento ad opera delle maestranze romane dei p. greci di Eleusi, Mitilene, Egina, Cnido, Naxos, dai p. romani di Pozzuoli, Miseno, Nisida, Terracina, Roma, Anzio, Ancona, Civitavecchia, Astura.
Tra tutti i p ...
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MIRONE (Μύρων Myron)
P. E. Arias
Scultore nativo di Eleutere in Beozia (Plin., Nat. hist., xxxiv, 57-58); ebbe probabilmente assai presto la cittadinanza di Atene, come si può dedurre da Pausania, che [...] legno o almeno con lo scheletro ligneo rivestito in bronzo era la sua Ecate, che Pausania ricorda come xòanon (v.) eseguito per Egina (Paus., ii, 30, 2), mentre nulla sappiamo di due statue di Apollo, una in proprietà di Verre ed un'altra rapita ad ...
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Vedi DELFI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
DELFI (v. vol. III, p. 27 e S 1970, p. 277)
O. Picard
In questi ultimi anni è stata particolarmente intensa l'attività di ricerca della Scuola Archeologica Francese [...] di ricomporre quasi integralmente il basamento dell'Apollo di Salamina al quale apparteneva il blocco firmato da Theopropos d'Egina che taluni collocavano sulla base del Toro di Corcira, all'entrata del santuario.
All'angolo NO della terrazza del ...
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Filosofo greco (Atene 428 o 427 a. C. - ivi 348 o 347). Era di famiglia agiata e nobile; la tradizione racconta che gli era stato inizialmente imposto il nome del nonno, Aristocle, e che quello di Πλάτων [...] , della sua presenza: e il nobile filosofo ateniese, che era allora sulla quarantina, finì venduto schiavo sul mercato di Egina, dove fu però riscattato da un Anniceride di Cirene (da non confondere con l'omonimo pensatore della scuola cirenaica ...
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(gr. ᾿Αϑήνη o ᾿Αϑηνᾶ) Dea greca, dai Romani identificata poi con Minerva. Già venerata dai Micenei del 13° sec. a.C. con l’epiteto di potinija (πότνια «signora»), ma certo ancora più antica, conserva in [...] ’arcaismo sorgono anche il tipo della Pròmachos, rappresentata in movimento (vasi dipinti, bronzetti, frontoni dello Hekatòmpedon, di Egina), o mentre siede (statua di Endòios). I simulacri di culto del periodo classico raffigurano la dea in piedi ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] scuola alessandrina.
L'era bizantina, che ebbe pure i suoi celebri cultori della medicina, quali Oribasio, Aezio e Paolo di Egina, non ci ha tramandato alcuna nozione anatomica che non fosse già consegnata nelle opere più antiche; e presso gli stessi ...
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PELOPONNESO (ἡ Πελοπόννησος, Peloponnesus; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Margherita GUARDUCCI
Guido MARTELLOTTI
Gaetano DE SANCTIS
Il maggiore, e il più tipico, degli aggetti peninsulari della [...] finiscono al mare. Il contrasto è del pari evidente nell'articolazione peninsulare dell'Argolide (800-1000 m.) fra il Golfo di Egina (Saronico) e quello di Nauplia (Argolico), continuato entro terra da un vasto lembo pianeggiante.
Il clima è di tipo ...
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(Δοῦρις, Duris).- Nome di un ceramista attico dello stile severo fiorito tra la fine del sec. VI e i primi due decennî del sec. V a. C. Il nome indica una probabile origine samia; esso ricorre seguito [...] , con schemi e scorci felicemente raggiunti: queste figure rammentano i contemporanei marmi dei frontoni del tempio di Afaia in Egina. Tale squisitezza di forme è pure presso i Sileni dello psykter di Cerveteri al Museo Britannico.
Bibl.: J. D ...
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Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] fin dall'inizio della pratica monetaria, tra la fine del VI e i primi decenni del V sec. a.C.; anche ad Egina, assai attiva nei traffici sul mare come le colonie focee e calcidesi in Occidente, vennero emesse abbondanti serie frazionarie idonee a ...
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Vedi ATTICI, Vasi dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATTICI, Vasi (v. vol. ι, p. 893 e S, p. 99)
P. E. Arias
Gli studi recenti sui vasi a., oltre a operare una revisione critica delle attribuzioni, esaminano [...] Temi mitologici diversissimi, usuali in quest'epoca, si ripetono, in particolare le scene di ratto con Eos e Tithonos, Zeus ed Egina, Borea e Orizia. Sia sullo stàmnos vulcente di Monaco che su una delle pelìkai ceretane di Villa Giulia i miti scelti ...
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eginetico
eginètico agg. [dal lat. Aeginetĭcus, gr. Αἰγινητικός] (pl. m. -ci). – Dell’isola di Egina (v. la voce prec.): l’arte, l’architettura, la scultura e.; lega e., speciale lega di bronzo adoperata dagli statuarî greci; ceramica e.,...
tristizia
tristìzia (ant. trestìzia) s. f. [dal lat. tristitia, der. di tristis «triste, tristo»]. – 1. Forma ant. per tristezza, come stato psichico: Non credo ch’a veder maggior tristizia Fosse in Egina il popol tutto infermo (Dante); lungo...