RODI, Vasi
P. Bocci
Gruppo di vasi della Grecia orientale appartenente al periodo orientalizzante.
1. Classificazione. - Il nome rodio è dovuto al fatto che i maggiori ritrovamenti provengono dagli [...] di uno stile trascurato che fa pensare ad una fabbrica locale. Senza dubbio ci furono diverse officine; Mileto, Efeso, che hanno una ceramica strettamente affine a quella rodia, vengono presi in considerazione come luoghi probabili di fabbriche ...
Leggi Tutto
Vedi COLORE dell'anno: 1959 - 1994
COLORE
P. Zancani Montuoro*
Fin dai primordi l'uomo è stato impressionato dal colore, ed ha imparato a sfruttare le risorse, che la natura gli offriva, per procurarsi [...] , si chiamò vestorianum o puteolanum caeruleum, perché un tal Vestorius fondò a Pozzuoli una fabbrica sul sistema di Alessandria; ad Efeso e a Pompei si sono trovati blocchi di questo colore, che sono stati sottoposti all'analisi. Si tratta di un ...
Leggi Tutto
Vedi CAPITELLO dell'anno: 1959 - 1994
CAPITELLO
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Garbini
Red.
Red.
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Garbini
G. Matthiae
È l'elemento sovrapposto alla colonna, all'anta o [...] perfettamente risolti nella loro forma definitiva offrono l'Heraion di Samo, il Didymaion di Mileto, l'Artemision di Efeso, i Propilei o il tempio di Atena Nìke sull'acropoli ateniese; particolarmente belli per ricchezza e finezza d'intaglio ...
Leggi Tutto
FASOLO, Vincenzo
Antonino Terranova
Nacque a Spalato, allora sotto dominio austriaco, il 5 luglio 1885, da Michelangelo e Andreina Allujevich. Il padre insegnò chimica in varie città italiane; quando [...] di Roma nel '700, ibid. 1945; L'opera di Hieronimo e Carlo Rainaldi, ibid. s.d. [ma 1960]; L'architettura romana di Efeso, ibid. 1962; Durata dell'architettura, ibid. 1967.
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio eredi Fasolo; Necr., in Il Tempo, 6 e 8 nov ...
Leggi Tutto
ARCHEOLOGIA
R. Bianchi Bandinelli
M. Pallottino
E. Coche de la Ferté
Il termine (dal gr. ἀρχαιολογία) ha significato generico di studio delle antichità (per es. a. orientale, a. biblica); ma quando [...] Mausoleo di Alicarnasso per merito di C. Th. Newton (1857), con gli scavi inglesi, e poi austriaci, dell'Artemision di Efeso (dal 1869), con la scoperta del grande altare di Pergamo e la investigazione della città, ad opera di studiosi tedeschi (dal ...
Leggi Tutto
CIMITERO
M.A. Lala Comneno
Il termine c. indica il luogo deputato alla sepoltura e lo spazio a essa destinato, subdiale o sotterraneo.Derivata dal gr. ϰοιμάω, 'addormentarsi', la parola coemeterium [...] e Vittore a Xanten, Fruttuoso a Tarragona, Salsa a Tipasa o presso il santuario dei Sette Dormienti a Efeso.Al moltiplicarsi delle chiese martiriali ad corpus (talvolta semiipogee e condizionate dalla posizione della tomba venerata) che definirono ...
Leggi Tutto
L’immagine di Costantino nelle fonti arabe
Il primo imperatore cristiano nello specchio dell’islam
Marco Di Branco
Gli storici arabi medievali condividono con i loro colleghi bizantini il punto di vista [...] luogo a Costantinopoli, e cinquecento vescovi vi assistettero. Il terzo, composto da duecento persone, fu tenuto a Efeso; il quarto, composto da seicentosessanta persone, a Calcedonia. Il quinto sinodo, con centosessanta partecipanti, ebbe luogo a ...
Leggi Tutto
PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] novanta pannelli del ginnasio di Sardi. Un caso a sé è costituito dal sectile giustinianeo della basilica di S. Giovanni a Efeso, che mostra, forse per la prima volta, il motivo dei cerchi annodati, prezioso riferimento per delineare il quadro della ...
Leggi Tutto
ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] mondiale essa ha attraversato una fase rivoluzionaria. Tradizionalmente gli archeologi studiavano le città 'morte': Ostia, Leptis Magna, Efeso; gli scavi di una parte significativa di una città moderna come Atene erano stati un'eccezione. A partire ...
Leggi Tutto
TESORI
E. Cruikshank Dodd
Nel linguaggio archeologico viene definito "tesoro" (ingl. hoard, ted. Schatzfund, fr. trésor) un complesso di oggetti in metallo pregiato, ritrovati casualmente o in regolari [...] per la maggior parte degli altri oggetti. La lanx di Corbridge (v. oltre, 3) è stata associata con la ricca città di Efeso in Asia Minore. Altri pezzi si ascrivono alla regione del Mar Nero. Alessandria rimane un centro per merci di lusso e anche la ...
Leggi Tutto
efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...