HERMES (῾Ερμῆς; Hermes)
H. Sichtermann
Divinità ellenica, di origine ed etimologia incerte; il nome è già attestato, in età micenea, negli archivi di Pylos. (Per l'aspetto italico e romano, v. mercurio; [...] (sembrano sbagliati i rifacimenti moderni). Ancora nel IV sec. scorta Alcesti sul rilievo delle colonne nell'Artemision in Efeso. Strano che questo suo carattere si sia così poco continuato sui sarcofagi romani: compare tuttavia sui lati minori come ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] C. Toynbee, op. cit. in bibl., p. 28, n. 2).
Sex. Octavius Eutyxus (sigillareus, lib., Roma, C.I.L., vi, 9894).
A. Pantuleius di Efeso e di Mileto (Atene, firma in greco su colonna con dedica, C.I.A., i, 480 = E. Loewy, I.G.B., 357).
Parapatosus (ex ...
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Vedi STOA dell'anno: 1966 - 1997
STOÀ (στοά; porticus)
N. Bonacasa
Edificio di forma prevalentemente rettangolare molto allungata che presenta un lato lungo aperto e colonnato su una via, una piazza, [...] superiori, lungo le curve degli anfiteatri e degli stadî, per tutti ricordiamo gli esempî di Messene, Afrodisiade ed Efeso.
Portici di ninfei. Le condotte idriche romane altamente perfezionate e la organica distribuzione dell'acqua per vie, eliminava ...
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ILLUSTRAZIONE
C. Bertelli
− Le più antiche testimonianze archeologiche di libri illustrati provengono dalla civiltà egizia; nel mondo ellenistico l'i. ebbe origine, sembra, ad Alessandria, ciò che rende [...] . d. C.); pseudo-Callistene (v. avanti. È probabilmente tra le fonti del precedente). M e d i c i n a: Sorano di Efeso, II sec. d. C.; Mustione, VI sec. d. C. (traduzione del precedente); Apollonio di Cizio (v. codice). Poemi didascalici: Esiodo (è ...
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FRONTONE (τύμπανον, tympanum)
P. E. Arias*
Spazio triangolare situato al disopra dell'architrave dei lati brevi del tempio greco, limitato dalla cornice orizzontale (gèison) e dai rampanti. Alla teoria [...] nell'Aldilà (i primi esempi si hanno nella probabile ricostruzione in base alle immagini monetali dei f. dell'Artemision di Efeso e del tempio di Artemide Leukophryène a Magnesia sul Meandro, le raffigurazioni di questo tipo sono in seguito molto ...
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PALESTRA (παλαίστρα, palaestra)
G. Carettoni
In Grecia è il luogo ove i giovani e gli atleti si esercitano alla lotta (πάλη) ed al pugilato (Verg., Aen., iii, 281; Paus., vi, 23, 4) e tale significato [...] , terme imperiali), Caesarea (grandi terme occidentali), Cirene (terme di Traiano: R. Goodchild, Cyrene a. Apollonia, 1959, p. 63), Efeso (terme presso il porto, con cortile-palestra interno in aggiunta al grande piazzale porticato d'accesso [m 200 ...
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Vedi TERME dell'anno: 1966 - 1997
TERME (thermae, balnea, balneae)
H. Kähler
Sono stabilimenti per bagni caldi che, malgrado la loro denominazione greca, appaiono soprattutto nel dominio della civiltà [...] di Treviri, e le grandi t. di Cherchel. In Oriente questo tipo si trova nelle t. di Antonino Pio ad Efeso, con cambiamenti molto caratteristici, fra cui uno riguardante il caldarium, che, situato verso O, non sporge dal blocco del fabbricato ...
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Stato dell’Asia sud-occidentale. Il territorio si affaccia sul Mediterraneo con un tratto costiero di 160 km e si allarga all’interno verso E e verso S per più di 600 km; confina con la Turchia a N, con [...] vigoroso; Simeone di Bēt Arshām, abilissimo dialettico, detto il Sofista persiano; Sergio di Reshaina, medico e filosofo; Giovanni di Efeso, autore di una Storia ecclesiastica e di un libro delle Vite dei beati orientali.
Dopo la conquista araba, la ...
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TURCHIA
Sante Carparelli
Aldo Gallotta
Aldo Gallotta
Machteld J. Mellink
(XXXIV, p. 534; App. I, p. 1072; II, II, p. 1046; III, II, p. 998; IV, III, p. 701)
Popolazione. - Al censimento del 1990 [...] a Daskyleion promette di fornire testimonianze archeologiche della sua storia nei periodi frigio, lidio e persiano (satrapico). Efeso ha reso altri oggetti votivi del periodo antico nell'area dell'Artemision; nella città sono state restaurate case ...
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NUOVO TESTAMENTO
L. Hempel
1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I [...] una circostanza particolare e dal committente, se il motivo era la glorificazione della Theotokos, secondo le definizioni del Concilio di Efeso, ad opera di papa Sisto III (v. maria). Così si spiega il carattere festoso e ieratico, nello stesso tempo ...
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efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...