. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] senza dubbio la condanna di Nestorio e l'esaltazione della Vergine come madre di Dio (ϑεοτόκος) fatta nel concilio di Efeso nel 431. Ma, poiché la festa cadeva in Quaresima, ed essendovi divergenze circa la data precisa, nella Spagna il decimo ...
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PERTI, Giacomo Antonio
Francesco Vatielli
Musicista, nato a Bologna il 6 giugno 1661. Studiò contrappunto sotto la guida dello zio Lorenzo (maestro della cappella di S. Petronio), del Franceschini e [...] considerato emulo di A. Scarlatti e tra i molti suoi spartiti sono da citare: Coriolano (1693), Rosaura (1689), Brenno in Efeso (1690), per i teatri di Venezia; Penelope la casta, scritta per l'inaugurazione del Tordinona a Roma nel 1696; Dioniso ...
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PORTICO (lat. porticus; gr. στοά)
Giacomo GUIDI
Bruno Maria APOLLONJ
Edificio, in generale, di forma rettangolare, generalmente molto allungata, che, almeno dalla parte di uno dei lati lunghi, si [...] , sul quale sorgevano la gradinata, il pronao e la cella. Tali portici sembra avesse il grande tempio di Artemide in Efeso, nella ricostruzione dell'architetto Chirocrate (sec. IV a. C.). Il celebre santuario di Apollo a Delo era limitato sul lato ...
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SAMO (gr. Σάμος; lat. Samus; A. T., 90)
Aldo SESTINI
Arnaldo MOMIGLIANO
Doro LEVI
Isola dell'Egeo, vicinissima alla costa dell'Asia Minore, della quale rappresenta un frammento distaccato in epoca [...] alla terza costruzione monumentale di Samo, l'Ereo, il più grande tempio ellenico dell'epoca di Erodoto, anteriore all'Artemisio di Efeso e al Didimeo di Mileto.
A circa 5 chilometri a occidente della città, presso la foce di un ramo del fiumicello ...
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RECO (‛Ροῖκος Poixog, Rhoecm)
Giacomo Caputo
Architetto e bronzista greco, figlio di Filea, nativo di Samo, che fiorì poco prima della metà del secolo VI a. C. Erodoto (III, 60) attribuisce a lui l'essere [...] bronzo nel tempio sull'acropoli di Amfissa; così per la statua della Notte, che adornava l'altare di Artemide Prototronia in Efeso (Pausania, X, 38, 6).
Reco, com'è naturale per un bronzista, fu anche coroplasta (Plinio, Nat. hist., XXXV, 152).,
Gli ...
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SIMPLICIO
Maria Cristina Pennacchio
, papa, santo. – Di Simplicio, originario di Tivoli e figlio di un certo Castino secondo il Liber pontificalis, non si hanno notizie riguardanti il periodo precedente [...] nei dittici.
Dioscoro di Alessandria, che nel 444 era succeduto a Cirillo nell’episcopato, aveva presieduto il concilio di Efeso del 449 (definito da papa Leone «Latrocinio efesino» nella sua epistola 95 ) in cui aveva sostenuto il monofisita Eutiche ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] in luce ceramica di tale tipo. Elementi per datazioni assolute sono: i plinti decorati da rilievi delle colonne dell'Artemision di Efeso, donati da Creso, re di Lidia dal 560 al 546; le ceramiche trovate nel tumulo funerario dei caduti a Maratona ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] gruppo più recente, le officine attiche cominciano a lavorare a composizioni fitte di grandi figure. Sono di questo periodo il s. di Achille da Efeso di Woburn Abbey (A.S.R., 2, 47), i s. di Ippolito di Agrigento (A.S.R., 3, 153), di Leningrado (A.S ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] di Cartagine. La teoria è esposta nella lettera di Teodosio II (402-450) a Cirillo di Alessandria e ai vescovi riuniti a Efeso nel 431:
La stabilità dell’impero dipende dalla religione con cui noi onoriamo Dio […] Se la vera religione è osservata per ...
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SILANION (Σιλανίων, Σειλανίων, Silanion)
P. Moreno
Bronzista ateniese vissuto nel IV sec. a. C., celebre come ritrattista.
1. - L'origine ateniese di S. è nota da Pausania (vi, 4, 5; 14, 11) ed è confermata [...] stesso Plinio che chiama "achillee" le statue giovanili nude con l'asta (Nat. hist., xxxiv, 18).
La Musa acefala di Efeso ha fornito per la Saffo un persuasivo studio di ponderazione legato alla tradizione del V sec. e forse indipendente da Lisippo ...
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efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...