MAGNESIA AL MEANDRO (v. vol. IV, p. 776)
O. Bingöl
Secondo un'iscrizione relativa al mito di fondazione, la città sarebbe stata fondata da una popolazione proveniente dalla Tessaglia eolica, attraverso [...] con opistodomo; il fregio sull'architrave è privo di decorazione. Come ricorda Vitruvio, il ritmo delle colonne, dotate di basi efesie, è eustilo. Il Tempio di Zeus è uno dei primi esempi a presentare i dentelli sul gèison frontonale. Sia l'agorà ...
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CRESO (Κροίσος)
L. Vlad Borrelli
Figlio di Aliatte, nato verso il 595 a. C., fu l'ultimo re della Lidia. Dopo la disfatta nella piana dell'Ermo e la resa di Sardi, cadde in potere di Ciro, re dei Persiani [...] in Asia Minore, ricche offerte al Didymaion di Mileto. Ma il monumento a cui maggiormente è legato il suo nome è l'Artemision di Efeso, ricostruito nel 550 sulle rovine del precedente e terminato solo nel 490 a. C. Qui C. donò buoi d'oro e la maggior ...
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Orientalista italiano (Roma 1844 - ivi 1935), dapprima custode del gabinetto numismatico della Biblioteca Vaticana (1873-76), poi prof. (1876-1919) di ebraico e lingue semitiche comparate nell'univ. di [...] dei Re", 1879-99), il Vocabolario amarico-italiano (1901). Importanti anche i Testi orientali inediti sopra i Sette Dormienti di Efeso (1884-85), e molte altre ricerche di storia e letteratura ecclesiastica orientale. Fu senatore (dal 1914). ...
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(o malinconia) Stato psichico caratterizzato da un’alterazione patologica del tono dell’umore, con un’immotivata tristezza, talora accompagnata da ansia, e con inibizione di tutta la vita intellettuale.
Il [...] . La distinzione della m. dalle ‘freniti’, cioè dai disturbi psichici febbrili, si ritrova per la prima volta in Sorano di Efeso (intorno al 100 d.C.), mentre Galeno sviluppa soprattutto i concetti patogenetici della m. in rapporto allo stomaco e all ...
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FRATRIA (ϕρατρία)
Giuseppe CARDINALI
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
I Greci, come tutti gli altri popoli indoeuropei, erano divisi in associazioni familiari o gentilizie già prima della loro emigrazione [...] Atene la festa delle fratrie erano le Apaturie, che, al dire di Erodoto, erano comuni a tutti gli Ioni, tranne quelli di Efeso e di Colofone, e in età classica il dio delle Apaturie era Dioniso, ma è certo che la divinità principale delle fratrie era ...
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ROSAS (A. T., 41-42)
Francesco Pellati
Città della Spagna orientale, nella provincia di Gerona, con 2770 ab.; sorge presso la costa settentrionale del golfo omonimo nella penisola formata dalla Sierra [...] le coste della Gallia e della Spagna. Strabone (III, 4-8) fa menzione del culto che in Rode si prestava a Diana d'Efeso.
Poco si conosce delle vicende di Rode sino alla conquista romana: ivi approdò primamente M. Porcio Catone, nel 195 a. C., durante ...
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KEIL, Joseph
Archeologo ed epigrafista austriaco, nato a Reichenberg (oggi Liberec, Cecoslovacchia) il 13 ottobre 1878; dal 1904 al 1927 segretario dell'Istituto archeologico austriaco a Smirne, poi [...] Asiae Minoris Antiqua, III (Manchester 1939). Gran parte della sua attività ha dedicato il Keil alla illustrazione degli scavi di Efeso, intrapresi dagli Austriaci, per impulso di O. Benndorff, nel 1895, e dipoi continuati sino ad oggi, con due soste ...
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Autore di una 'Οικουμένης περιήγησις in 1187 versi; secondo quanto possiamo stabilire in base a due acrostici (vv. 109-134. e vv. 513-532) della sua opera, nacque ad Alessandria e scrisse sotto Adriano.
La [...] sono appena nominati. E così, se l'Ilisso è nominato, non è nominata Atene. La fonte principalissima dovette essere Alessandro di Efeso, che al tempo di Cesare aveva scritto un'opera geografica in tre libri. Ma dell'estensione delle derivazioni non è ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] tra IV e V secolo e in cui si riconosceva il maestro di Nestorio, di Teodoreto di Ciro, che tra i concili di Efeso (431) e di Calcedonia (451) era stato il principale avversario dei monofisiti, e di Iba di Edessa, a suo tempo dichiarato sostenitore ...
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TEATRO e ODEON (ϑέατρον, theatrum)
P. E. Arias
1. - La parola ϑέατρον, derivata quasi sicuramente dal verbo ϑεάομαι ("guardo, sono spettatore"), indicò in origine soprattutto la massa degli spettatori, [...] a Patara ed a Smirne (Paus., ix, 35, 2; C. I. G., 4286) a Nikopolis di Epiro, a Filadelfia Amman in Transgiordania, a Efeso, a Cretopolis nella Pisidia, ad Aperbe, nella Licia, a Canatha nell'Arabia, a Termesso, a Cnido, a Coo e Gortina nell'isola di ...
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efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...