Botanica
Gemma ascellare che non si sviluppa in ramo, ma conserva la possibilità di farlo. Le gemme d. (dette anche criptoblasti), si trovano soprattutto nella parte inferiore dei rami o del fusto delle [...] può provocare il loro sviluppo con l’umidità e la mancanza di luce.
Religione
I sette d. I sette fanciulli di Efeso che, secondo la leggenda cristiana, furono rinchiusi in una caverna per ordine dell’imperatore Decio e si svegliarono dopo due secoli ...
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Arte (p. 154). - Il più approfondito esame che da pochi anni si va facendo dell'arte del tardo impero (secoli III-V), obbliga a vedere sotto nuove luci il problema formativo dell'arte bizantina. Vi sono [...] , la basilica di Sangalassos (chiesa a transetto) e la grande basilica in cui si è radunato nel 431 il concilio d'Efeso. Basiliche a colonnati lunghi e uniformi e a soffitto piano che hanno i caratteri dell'architettura spaziale romana. Così è pure ...
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ROMANI, Lettera ai
Leone Tondelli
È la più ampia e importante dell'epistolario conservatoci di S. Paolo apostolo (v.). Egli vi traccia sistematicamente, con digressioni più apparenti che reali, il suo [...] conoscenze a Roma, dove non era mai stato; d'altronde Aquila e Priscilla alcuni mesi avanti la data della lettera erano ad Efeso (I Cor., XVI, 19), dove si trovavano ancora dopo il 63, secondo II Tim., IV, 19; un codice, il Bornerianus, omette in ...
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TITO
Silvio Rosadini
. Personaggio del Nuovo Testamento, discepolo di San Paolo, nominato la prima volta in Galati, II,1: "Poi, dopo quattordici anni, di nuovo ascesi a Gerusalemme con Barnaba, avendo [...] parla S. Paolo in II Corinzî in più luoghi (II, 13; VII, 6 segg.; VIII, 6-16; XII, 18). Mentre l'Apostolo era in Efeso verso il 56 mandò T. a Corinto per farvi la grande colletta in favore dei poveri di Gerusalemme e per prepararvi la visita propria ...
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TEODORO (Θεόδωρος, Theodorus)
Lucia Morpurgo
La tradizione epigrafica e la letteraria conservano menzione di parecchi scultori di questo nome, ma di due di essi soltanto le notizie hanno una qualche [...] a Samo di cui si sono ritrovati i resti, e la Skià di Sparta; egli aveva lavorato anche al primo Artemisio di Efeso. Sue opere di scultura sono dette l'Apollo Pizio di Samo, eseguito in collaborazione con Telecle, che, secondo risulta dal racconto ...
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ISACCO (armeno Sahak) il Grande, katholikos di Armenia, Santo
Figlio del katholikos Narsete e discendente di Gregorio l'Illuminatore, fu educato a Costantinopoli. Sapore III lo elesse (388) katholikos [...] 439 ed è commemorato nella Chiesa armena il 9 settembre. Per l'atteggiamento della Chiesa armena di fronte al concilio di Efeso (431) durante il katholikosato di I., v. armena, chiesa (IV, p. 423; dove però I. è sempre indicato, come Sahak, secondo ...
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Vescovo di questa città nel 378, per ordinazione di Eusebio di Samosata, dopo essere stato monaco, partecipò alle lotte teologiche, condannando Apollinare di Laodicea. Nel 381 fu al concilio di Costantinopoli, [...] con Cirillo d'Alessandria, con il quale polemizzò, e che tentò di far passare per un apollinarista. Al concilio di Efeso (431) non poté assistere, causa la tarda età. Avrebbe voluto, pur disapprovandolo, che si usasse indulgenza verso Nestorio, e ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] egli si ritiene autorizzato a fare applicare la pena capitale, già promulgata da Anastasio, contro i suoi adepti. Giovanni di Efeso indica che molti di loro furono bruciati vivi in una nave infiammata inviata in mare29, mentre Malalas segnala che una ...
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BUCEFALIO (βουκεφάλιον)
Ch. Börker
Denominazione greca, testimoniata da fonti scritte, della rappresentazione della testa di bue come elemento simbolico e decorativo.
Boukephàlia stilizzati sono documentati [...] per la prima volta nella Stoà di Antigono a Delo (terzo venticinquennio del III sec.). A Magnesia sul Meandro e a Efeso il b. si trova rappresentato su capitelli. Nell'epoca ellenistica media, esso viene introdotto nei fregi con ghirlande, nei quali ...
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Vedi ANNIBALE dell'anno: 1958 - 1973
ANNIBALE
M. Borda
Generale punico, figlio di Ainilcare Barca, nato nel 247 a. C.
Nel 218, A. valicò con l'esercito i Pirenei e giunse, attraverso le Alpi, in Italia; [...] nominato suffeto a Cartagine, ma, accusato di connivenza con Antioco di Siria (196), dovette fuggire, raggiungendo Antioco ad Efeso. Una sua spedizione marittima contro Rodi ebbe esito infelice. Dopo la disfatta di Antioco presso Magnesia al Sipilo ...
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efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...