Titolo di dignitari dell’Impero bizantino e della Chiesa greca.
Nell’Impero bizantino il nome designa alla fine del 6° sec. i governatori militari dei territori bizantini d’Italia e d’Africa ( esarcati). [...] circoscrizioni ecclesiastiche in cui, dopo il II concilio ecumenico (381) fu diviso l’Impero d’Oriente: Alessandria, Antiochia, Efeso, Neocesarea, Eraclea. Si dissero e. anche i patriarchi, i quali a loro volta concessero spesso questa qualifica ai ...
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Vedi BASE dell'anno: 1959 - 1994
BASE (v. vol. II, p. I)
B. Wesenberg
Egitto e Antico Oriente. - A differenza del fusto e del capitello, nella colonna egizia la b. non presenta una forma architettonica [...] è stato più volte proposto (e da ciò nasce anche la denominazione di «b. composita», che spesso viene usata), giacché la b. efesia è praticamente sconosciuta nell'Italia romana. Talora la b. con doppia scozia si fonde con la b. del tipo di quella del ...
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Con questo nome si suol designare il concilio aperto a Ferrara l'8 gennaio 1438 e che, trasferito l'anno seguente a Firenze, proclamò (6 luglio 1439) la unione fra la chiesa greca e quella latina. L'unione [...] quella di Bessarione di Nicea e di Isidoro di Kiev favorevole all'unione, e quella contraria guidata da Marco Eugenico di Efeso e da Antonio di Eraclea; tuttavia si convenne che era necessario preparare una formula d'unione, lasciando in disparte le ...
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Nato probabilmente a Rodi, ma vissuto la maggior parte della sua vita nell'isola di Coo fra il 340 e il 280 circa a. C., sotto il regno di Alessandro il Grande e di Tolomeo I Sotere, il quale gli affidò [...] suo esile corpo, onde fu oggetto di frizzi per parte dei comici e degli epigrammisti. Fu maestro di Zenodoto d'Efeso, il famoso grammatico, editore d'Omero e bibliotecario alessandrino; si occupò specialmente d'interpretazioni omeriche; compose tra l ...
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LIVIO Salinatore, Gaio (C. Livius Salinator)
Giuseppe Cardinali
Figlio di Marco e nipote di un omonimo; pontefice nel 211 a. C., edile curule nel 204, pretore nel 202, quando fu a capo di due legioni [...] con la flotta pergamena diede battaglia alla flotta siriaca, comandata dal rodio Polissenida, a Corico, tra Chio ed Efeso, riportando una segnalata vittoria, dopo la quale pose i quartieri d'inverno presso Focea. Nella primavera del 190 si ...
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Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] di Silvestro di Roma»53. Dal momento che anche l’anonimo cronista edesseno della Cronaca del 1234 utilizza Giovanni di Efeso e anch’egli chiama il padre Costantino come il figlio, si deve dedurre che sia l’attribuzione della conversione da parte ...
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filosofia
Dal gr. φιλοσοφία «desiderio di sapere». Il termine indica un ambito disciplinare assai variegato e uno sviluppo storico tutt’altro che lineare. La definizione della f. occidentale è parte [...] che attribuì ai presocratici gli esordi della f. greca. Ma Talete, Anassimene e Anassimandro di Mileto, Eraclito di Efeso, vissuti nelle città-Stato della Ionia, furono definiti «fisiologi» piuttosto che filosofi, perché identificarono l’ἀρχὴ, o ...
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PLATEARIO
Iolanda Ventura
Victoria Recio Muñoz
, (Platearius). – Con questo cognome si indica un singolo medico (secondo Salvatore De Renzi, una dinastia di medici; cfr. infra) del XII secolo, ascrivibile [...] a capite ad calcem, e delle febbri. Basato su varie fonti (Ippocrate, Galeno, Teofilo, Alessandro di Tralle, Rufo di Efeso, Costantino Africano, Stefano di Antiochia e forse il Passionarius di Garioponto), il testo è caratterizzato da una decisa ...
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Vedi MARSIGLIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARSIGLIA (v. vol. iv, p. 880)
F. Benoît
Nuovi scavi sono stati fatti in occasione di varî lavori nella città, che hanno fornito alcuni dati per la conoscenza [...] si apriva ai suoi piedi (Strabo, iv, 1, 4). Era la situazione adottata dalle città greche d'Asia Minore, Focea, Mileto, Efeso e da M. stessa nella fondazione dei suoi scali, Antibes, Nizza, Monaco.
La città greca comprendeva due quartieri: l'acropoli ...
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Vedi VIENNA dell'anno: 1966 - 1997
VIENNA (Vindobona)
H. Kenner
F. Eichler*
Nel luogo dell'odierna città sorgeva dapprima un piccolo castello posto a fortificazione del più importante centro di Carnuntum [...] ; l'Heròon di Trysa (v.), monumenti del culto di Mithra e la collezione epigrafica, al pianterreno del museo; le sculture di Efeso e parti della Collezione Estense hanno la loro sede provvisoria nella vicina Neue Burg.
Fra le opere principali sono da ...
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efesio
efèṡio agg. [dal lat. Ephesius, gr. ᾿Εϕέσιος]. – Di Efeso, città dell’Asia Minore, efesino; è frequente appellativo di Artemide (Artemide efesia, Diana efesia), cui era dedicato un famoso tempio in quella città. Lettere e. (gr. ἐϕέσια...
efesino
efeṡino agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Ephesinus, gr. ᾿Εϕεσῖνος]. – Dell’antica città di Èfeso, nell’Asia Minore, sulle coste del mare Egeo, divenuta attraverso la predicazione di san Paolo e san Giovanni uno dei maggiori centri cristiani...