MILANO
Antonio Calzoni
Giuseppe Caraci
Gaetano Cesari
Paolo D'Ancona
Giuseppe Gallavresi
Antonio Monti
Luigi Sorrento
Alda Levi Spinazzola
Giovanni Antona Traversi
Alessandro Visconti
La seconda [...] istituzione musicale milanese, dovuta forse a S. Simpliciano che avrebbe fondata in Milano una schola con l'ufficio di educare i fanciulli destinati a prestar servizio nel tempio. Più tardi il liturgista Beroldo fa menzione di un istituto congenere ...
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I panegirici bizantini dal VII al XV secolo
Il modello costantiniano alla corte di Costantinopoli
Frederick Lauritzen
Costantino non è un topos della letteratura encomiastica bizantina, dal momento [...] , esso è costituito di quattro parti principali: 1. i proemi (generalmente tre); 2. la persona (patria, famiglia, nascita, natura, educazione e abitudini della stessa); 3. azioni (da lei compiute in guerra e in pace, con le rispettive virtù); 4 ...
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BRANCATI, Vitaliano
Nino Borsellino
Nacque a Pachino (Siracusa) il 24 luglio 1907eintraprese gli studi a Modica proseguendoli a Catania dove, nel 1929, si laureò in lettere discutendo con N. Busetto [...] sua personale biografia ed è nell'Italia del ventennio fascista un gesto singolare, benché privo di immediata risonanza. L'educazione sentimentale del giovane intellettuale di provincia s'era conclusa a Roma con la constatazione di un fallimento: l ...
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Galileo Galilei: Opere - Introduzione
Ferdinando Flora
La vita di Galileo non è la vita raccolta e intima d'un pensatore assorto nel suo pensiero, ma quella intensa e combattiva dell'innovatore, che, [...] a Pisa, ove Galileo rimase quattro anni senza conseguire alcun titolo accademico. Ma non furono anni perduti per la sua educazione spirituale: attratto dagli studi scientifici, lesse Aristotele e Platone, e più che nei testi già cercava la verità nel ...
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CAMPAGNA, Giuseppe
Giuseppe Inzitari
Nacque a Serra Pedace in provincia di Cosenza (come risulta dall'atto di battesimo; non quindi nel vicino comune di Pedace, come scrissero L. Accattatis e V. Imbriani, [...] classici, secondo un indirizzo conciliativo tra le due opposte tendenze. E ciò sotto le spinte complesse di un'educazione neoclassico-purista, d'una suggestione dantesca e manzoniana, di un'adesione all'ontologismo giobertiano.
I più importanti ...
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CORNIANI, Giambattista
Paolo Preto
Nato a Orzinuovi (Brescia) il 28 febbr. 1742 da Giovanni Francesco e Ortensia Peri, studiò lettere nel collegio di S. Bartolomeo di Brescia, dove ebbe come maestri [...] e di moderni costumi (Bassano 1789 e 1790) egli riprende il tema dell'eguaglianza sociale per condannare recisamente l'educazione letteraria e artistica dei fanciulli del "minuto popolo", fonte solo di invidia e di malessere sociale; i contadini, ma ...
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BORGIA (Borgio), Girolamo
Gianni Ballistreri
Nacque nel 1475 da Antonio e Girolama Rufolo a Senise in Lucania, donde poi si trasferì con la famiglia a Napoli, di dove erano originari i genitori.
Assai [...] , pubblicato nel 1517 a Roma e dedicato a G. Carbone: mediocre poemetto in cui Giunone dà saggi consigli agli sposi sull'educazione del figlio che da essi nascerà e farà rifiorire Partenope. Ancora a Roma, nell'aprile 1525, vedeva la luce Ad Carolum ...
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EPICURO, Marcantonio
Simona Foà
Nacque nel 1472 in Abruzzo, in una località della regione dei Marsi, forse Tagliacozzo o Avezzano.
I genitori furono probabilmente lavoranti della famiglia Orsini, che [...] decisione di trasferirsi a Napoli. Forse grazie a questa conoscenza diretta nel 1528, quando Antonio Rota decise di affidare l'educazione dei suoi due figli a un precettore, si rivolse all'Epicuro. Mentre si hanno numerosi documenti che attestano il ...
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DEL RE, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Turi, in Terra di Bari, il 2 genn. 1806 da Francesco Paolo e da Maria Componibile.
In un passato non lontano molti membri della famiglia paterna, originaria [...] del 1844, abortì per una serie di arresti preventivi cuì il D. seppe sottrarsi con la fuga.
Per forma mentis e educazione ricevuta il ruolo che gli si addiceva meglio era però più quello dell'ispiratore, portato a battersi sul fronte delle idee, che ...
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BERSEZIO, Vittorio
Valerio Castronovo
Nacque a Peveragno (Cuneo) nel marzo 1828 da Carlo, giudice al tribunale di Savigliano, esonerato dalla carica durante la reazione di Carlo Felice per trascorsi [...] nostra letteratura narrativa e drammatica", come degli ideali che informarono il "periodo piemontese" del Risorgimento e l'opera di educazione morale e sociale seguita al raggiungimento dell'unità. In questo senso, la sua attività di scrittore e di ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...