Pedagogista francese (Reims 1651 - Rouen 1719), fondatore della congregazione dei "fratelli delle scuole cristiane". Nato da famiglia di magistrati, si laureò in teologia dopo avere studiato alla Sorbona [...] ; il sistema di insegnamento, basato sullo studio della lingua nazionale e di discipline pratiche, rappresentò nel campo dell'educazione un notevole progresso. G. B. scrisse opere ascetiche e mistiche di sapore berulliano. Beatificato nel 1888 ...
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GIGLI, Ottavio
Massimo Cattaneo
Nacque a Roma il 13 apr. 1816 da Domenico e da Giuditta Troyse Barba. La famiglia paterna apparteneva alla nobiltà di Anagni ed era originaria di Sezze. Avviato agli [...] pontificie.
Il campo in cui l'azione del G. era destinata a dare i suoi frutti più maturi fu quello dell'educazione popolare. Influenzato dalle idee del sacerdote cremonese F. Aporti, creatore dei primi asili per l'infanzia, nel gennaio 1845 il G ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] della scuola italiana formulate da una commissione di professori dell'Università cattolica (1945-46), in Annali di storia dell'educazione e delle istituzioni scolastiche, II (1995), pp. 273-298; M. Truffelli, L'Università cattolica del S. Cuore nella ...
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Poeta, narratore, saggista e italianista giordano, nato da famiglia cristiana a Nā῾ūr nel 1918, morto ad ῾Ammān il 3 ottobre 1985. Dopo aver studiato presso il Seminario patriarcale latino di Gerusalemme, [...] Unione cattolica di Giordania, segretario della Commissione per l'arabizzazione, la traduzione e la pubblicazione presso il ministero dell'Educazione giordano (1954-76). Nel 1960, grazie a una borsa di studio dell'UNESCO, ha trascorso sei mesi a Roma ...
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Carattere
Paolo Migone
Gianni Carchia
Bruno A. Bellerate
Dal latino character, a sua volta dal greco χαρακτήρ, "impronta, marchio, segno particolare", indica il complesso delle doti e disposizioni [...] corretti.Il carattere, che si costruisce su un dato originario di ogni soggetto (il temperamento), implica dal punto di vista educativo un progetto che, pur preservando i tratti peculiari di ciascuno, richiede un loro equilibrato sviluppo e una loro ...
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Pubblicista e pedagogista (Salies-de-Béarn, Basses-Pyrénées, 1828 - Ségalas, Orthez, 1898); dopo aver studiato nella facoltà protestante di Montauban ed essersi perfezionato in Germania, fu nominato pastore [...] l'esito disastroso della guerra franco-prussiana, si dedicò alla causa della redenzione nazionale propugnando la riforma dell'educazione su basi laiche e democratico-repubblicane. Dal 1870 al 1879 pubblicò sul Temps una serie di articoli, raccolti ...
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Uomo politico, musicista e pedagogo venezuelano (Valera 1939 - Caracas 2018). Dopo una formazione musicale ed economica, si dedicò all’insegnamento universitario e alla politica, entrando dapprima nel [...] per sottrarre i giovani alla povertà, alla criminalità e al degrado sociale attraverso il coinvolgimento in un percorso di educazione musicale e di inserimento nell’attività orchestrale giovanile. Per il suo lavoro alla guida di El Sistema, con cui ...
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Pedagogista italiana (Roma 1911 - ivi 2013). Allieva di G. Lombardo Radice, ha insegnato storia della scuola (dal 1955) e poi pedagogia (dal 1965) nell'università di Roma; ha diretto l'istituto di pedagogia [...] del magistero dell'Aquila (1956-73). Si è occupata di problemi educativi sotto i profili storico-sociale, filosofico e pedagogico-didattico. Fra i suoi scritti: Il lavoro nella scuola (1948); G. Lombardo Radice (1951); La scuola del lavoro (1952); La ...
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Botanica
Formazione vegetale
Complesso di piante che hanno forma biologica e quindi fisionomia simile, in armonia con le condizioni dell’ambiente; la composizione floristica del complesso può essere diversa [...] di f. implichi propriamente il dar forma, modellare, in base a un criterio o progetto esterno, e quello di educazione piuttosto il trarre fuori, sviluppare, qualità interiori del soggetto. Dal punto di vista pedagogico, la differenza è più di ...
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Nel linguaggio della scuola, istituto destinato a raccogliere sotto un’unica realtà didattica la scuola materna, elementare e secondaria di primo grado (l. 662/23 dicembre 1996, art. 1, co. 70; d.p.r. [...] di istruzione secondaria superiore di diverso ordine e tipo. Tale approccio, teso a garantire una solida continuità educativa negli allievi, viene definito curricolo verticale e viene disciplinato in base a una maggiore autonomia amministrativa e a ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...