NÉRAC (A. T., 35-36)
Georges Bourgin
Città della Francia, capoluogo di cantone del dipartimento del Lot-et-Garonne, situata sul Baïse, affluente della Garonna, il quale divide in due parti l'abitato. [...] le città perdette quando Luigi XIII represse la rivolta dei calvinisti, impossessandosi di Nérac dopo quattro giorni d'assedio (13 luglio 1621). La revoca dell'edittodiNantes (1685) produsse la rapida decadenza della piccola città, la cui attività ...
Leggi Tutto
SELLON, Jean-Jacques de
Heinrich Türler
Filantropo e scrittore ginevrino, nato il 20 gennaio 1782, morto nel 1839. Discendeva da una famiglia che in seguito alla revoca dell'edittodiNantes aveva abbandonato [...] volte, inutilmente, quand'era membro, dal 1816 al 1829, del Conseil représentatif di Ginevra. Prendendo come modello il progetto di pace universale di Enrico IV e di Sully, egli propose pure che si facessero risolvere i conflitti internazionali da un ...
Leggi Tutto
NAUDÉ, Philippe
Pio Paschini
Matematico e teologo protestante, nato a Metz il 28 dicembre 1654. Alla revoca dell'edittodiNantes lasciò la Francia e riparò prima a Saarbruck, poi a Berlino, dove si [...] a Berlino il 7 marzo 1729.
Memorie scientifiche sue furono pubblicate in Miscellanea Berolinensia e nel Diarium Gallicum di Lattaye; un manuale di geometria in tedesco a Berlino nel 1704; Gründe des Messkunst (Berlino 1706). Nel campo teologico il N ...
Leggi Tutto
Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] Roma, cui era da aggiungere dal 1685 quella del mondo protestante, ferito dalla revoca dell'edittodiNantes con il quale, a fine Cinquecento, era stata concessa la tolleranza ai protestanti francesi. Ma Luigi XIV non rinunciava certo a battersi ...
Leggi Tutto
Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] che riveste temporaneamente la facciata della SS. Trinità dei Monti a Roma nel 1686, in occasione della revoca dell’edittodiNantes, il quale favoriva gli ugonotti, festeggiata come «estirpazione dell’eresia» (protestante). Essa contiene i ritratti ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] (1574-1589) e terminata soltanto con l'ascesa al trono di Enrico IV di Borbone (1589), la sua entrata a Parigi nel 1594 e la concessione dell'EdittodiNantes (1598) che assicurava la libertà di culto ai protestanti ‒ sono così note che non occorre ...
Leggi Tutto
Costantino e i re della prima Età moderna (1493-1705)
Imperatore cristiano o re sacerdote?
Lucio Biasiori
Secondo il suo biografo Eusebio, l’imperatore Costantino sarebbe vissuto anche dopo la sua morte. [...] la religione ufficiale dell’Impero59.
Anche Jacques-Bénigne Bossuet, in occasione della revoca dell’edittodiNantes, parlò di Luigi XIV come di un «nouveau Constantin» e il paragone venne poi continuato dal giurista Henri-François Daguesseau ...
Leggi Tutto
Chenu e il Vaticano II come ‘fine dell’era costantiniana’
Categoria della storia e imperativo pastorale
Gianmaria Zamagni
Fin de l’ère constantinienne è il titolo di un saggio breve del domenicano Marie-Dominique [...] e propria cristianità étatisée del tardo Impero romano, anche gli Stati cristiani dell’Ancien régime – anzitutto la Francia all’indomani della revoca dell’edittodiNantes – ma non rinuncia a giungere fino ai tempi più recenti, denunciando «con un po ...
Leggi Tutto
Minoranze, diritti delle
Roberto Toniatti
Introduzione: la tutela delle minoranze come manifestazione di pluralismo
La nozione di minoranza evoca, con immediatezza logica e semantica, la situazione [...] , i primi atti normativi (fra i quali l'edittodiNantes del 1598) che individuano segmenti diversificati della popolazione quali destinatari di norme di garanzia che consentono pratiche di fede minoritaria (cattolica o protestante) in territori ...
Leggi Tutto
Pluralismo
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
Pluralismo
La parola
Il termine 'pluralismo', derivato dall'aggettivo sostantivato 'plurale', esprime il concetto di molteplicità e si contrappone - [...] e le confina nella sfera del privato. Il famoso edittodiNantes (1598) sulla tolleranza di Enrico IV è il risultato dell'opera dei politiques.La tolleranza stentò ad affermarsi: l'edittodiNantes venne revocato nel 1685 da Luigi XIV. A prevalere ...
Leggi Tutto
camisardo
camiṡardo s. m. [dal fr. camisard, der. del provenz. camisa «camicia»]. – Nome dei calvinisti francesi delle Cevennes che, in seguito alla revoca dell’editto di Nantes (1685), organizzarono una forma di resistenza armata contro l’esercito...
revocazione
revocazióne (ant. o raro rivocazióne) s. f. [dal lat. revocatio -onis, der. di revocare: v. revocare]. – Forma ormai rara per revoca: la r. dell’editto di Nantes; è però specifico come termine giur.: nel diritto processuale, mezzo...