Vedi PIAZZA ARMERINA dell'anno: 1965 - 1996
PIAZZA ARMERINA (Villa antica del Casale)
G. V. Gentili*
Fuori dell'abitato di P. A., a circa 3 km a S, nella contrada Casale, sorge una grande villa, che [...] 'esedra due fanciulle intrecciano ghirlande al piede di un alberello, fra i cui rami biforcuti campeggia una grande foglia d'edera. Nell'aula antistante, sotto un grande tavolo con premi (corone gemmate, rami di palma e sacchetti di danaro) su tre ...
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Vedi VILLA dell'anno: 1966 - 1973
VILLA (v. vol. vii, p. 1166-1172)
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Red.
D. Scagliarini
E. Salza Prina Ricotti
Nell'ambito delle ricerche recenti, i risultati [...] , un'ape, rosette. Sulle lastre situate fra i pilastri e i capitelli sono scolpiti altri ornamenti: ramoscelli d'edera, delfini, linee parallele, cerchi, quadrati, rombi, pelte. Le parti del rivestimento di marmo furono trovate rovesciate davanti ai ...
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GRANDI, Giuseppe
Francesco Tedeschi
Nacque a Ganna, presso Varese, il 17 ott. 1843, da Francesco Giuseppe, falegname, e da Marianna Cerutti, terzo di sei fratelli.
A tredici anni avviò il suo apprendistato [...] Vittorio Emanuele e I congiunti dormono. Quest'ultima è una delle sculture in dimensioni ridotte che, con la Pleureuse, L'edera, lo Studio di figura femminile (ibid., n. 1137) e il Bozzetto per un monumento funerario (ibid., n. 1123), testimonia del ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] gli esempi irlandesi coesistevano con lo stile ornamentale già usato in Ravenna, basato sui semplici motivi della foglia d'edera, del cuore, del pesce e dell'uccello. Anche due codici non specificamente legati all'ambiente monastico, come i Vangeli ...
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Vedi AQUILEIA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AQUILEIA (Aquileia)
V. Scrinari*
Città della provincia di Udine presso il fiume Natissa, che la congiunge alla laguna di Grado.
1. Storia. - Sorse come colonia [...] e scene figurate chiaramente derivati dalla pittura e spesso tradotti in finissimo opus vermiculatum (cfr. una soglia con tralcio d'edera e nastro, l'asàroton (v.) - esemplare tra i più belli oggi conservati -, il pavimento con la Nereide su toro ...
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Edifici religiosi
Stefania Mola
Quello dell'edilizia sacra in età federiciana è un capitolo che più di altri si presta a generare infinite e irrisolvibili discussioni, a causa dell'evidentemente scarsa [...] Fortore), con consonanze che portano a Castel del Monte e quindi ai cantieri imperiali 'maturi' (capitello con foglie d'edera e bacche, assimilabile al fauno orecchiuto del castello e ai capitelli naturalistici alla maniera di quelli di Reims e della ...
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Vedi CORINZI, Vasi dell'anno: 1959 - 1994
CORINZI, Vasi
L. Banti
L'aggettivo c. dovrebbe indicare tutta l'industria ceramica di Corinto (Grecia), dall'inizio di una produzione locale alla fine di questa [...] decorazione è prevalentemente geometrica (meandri, punti, zigzag, separati da linee e liste nere e rosse), o floreale (palmette, bocci di loto, edera, ecc.): è il cosiddetto "Stile Bianco" (White Style). Nel corso del V sec. a. C. si tende a coprire ...
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LETTO (κλίνη, lectus)
S. de Marinis
Nel mondo antico il l. ricevette spesso varie decorazioni nelle gambe, nella spalliera, nelle traverse, divenendo un oggetto d'arte e come tale è qui soprattutto preso [...] quelli della cerchia dionisiaca. Fra gli animali oltre la pantera e il leone anche il mulo, coronato quasi sempre di edera, è stato riferito a Dioniso; tale scelta è stata spesso interpretata come voluta, in rapporto con la probabile destinazione ...
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IBERICA, Arte
P. Bosch-Gimpera
IBERICA, Arte. - L'arte dei popoli iberotartessiani, detta per brevità "iberica", si sviluppò a partire dal VI sec. a. C., soprattutto dal V al II, sopravvivendo durante [...] 'arte del S-E, ma in seguito acquistando una propria originalità e creando decorazioni di grande eleganza, impieganti spirali, foglie di edera ed ornamenti geometrici (Azaila). Essa raggiunge il suo culmine verso il II e anche I sec. a. C.
Le origini ...
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SASSANIDE, Arte
Red.
D. Schlumberger
Red.
L'arte S. prende nome dalla discendenza di Sāsān, sacerdote del tempio di Istakhr e signore della Pèrside (Fars), un nipote del quale, Ardashīr Papakan, dopo [...] nei tessuti e nei vasi. Uno di questi motivi tipici, desunto dall'arte parthica (e probabilmente derivato da un motivo di foglie d'edera quale lo si vede sopra un rhytòn di Nisa, v. vol. v, fig. 684-85) è l'ornamento a serie di "cuori", che ...
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edera
édera (o èdera) s. f. [lat. hĕdĕra]. – Pianta rampicante sempreverde (Hedera helix), della famiglia araliacee, comune nella regione mediterranea, su muri, rocce, o nei boschi, e frequente anche nei giardini in diverse varietà; è una...