OVAIO (lat. scient. ovarium; fr. ovaire; sp. ovario; ted. Eierstock; ing. ovary)
Primo DORELLO
Nicola PENDE
Alberto PEPERE
Pasquale SFANIENI
Anatomia umana. - L'ovaio è l'organo destinato alla produzione [...] , che secerne il luteormone, il quale comincia ad agire sulla mucosa uterina già proliferata, come s'è detto, determinando edema, ipertrofia cellulare e ipersecrezione di questa mucosa, così da renderla adatta alla nutrizione dell'uovo, nel caso che ...
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Compositore e pianista italiano, morto a Firenze il 19 febbraio 1975. La sua figura, già delineatasi vigorosamente negli anni di poco precedenti il secondo conflitto mondiale, ha assunto dal dopoguerra [...] Materassi, nonché a dirigere concerti dedicati a proprie composizioni. Nel febbraio del 1975, pochi giorni prima dell'attacco di edema polmonare che gli fu fatale, aveva iniziato le prove di concerti di suoi lavori che avrebbe dovuto dirigere a ...
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Scienza egizia. Zoologia e botanica
Marilina Betrò
Zoologia e botanica
La zoologia come scienza: i principî della classificazione
L'Antico Egitto, sin dalle origini, ha riservato al mondo animale un'attenzione [...] d'uso esterno, intervenivano sulla ferita, tentando di limitarne l'infezione, di arginare l'emorragia e di lenire l'edema locale. Molte ricette attestano che il medico era pienamente consapevole riguardo agli effetti dei singoli elementi dosati in un ...
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Siero
Daniela Caporossi
Il termine siero (derivato del latino serum, "parte acquosa del latte") indica la parte di un liquido organico che rimane fluida dopo la coagulazione. In anatomia viene chiamata [...] venosa, come nelle cardiopatie, possono determinare l'accumulo di liquido non riassorbito negli spazi interstiziali, causando edema. Essendo proteine anfotere, le sieroproteine hanno un'importante funzione tampone in quanto possono legarsi con acidi ...
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sodio Elemento chimico del gruppo dei metalli alcalini, scoperto nei sali da A.S. Marggraf nel 1758 e isolato come metallo da H. Davy nel 1807. Simbolo Na, numero atomico 11, peso atomico 22,9898; del [...] somministrati in varie condizioni patologiche.
L’insufficiente eliminazione di s. attraverso gli emuntori, detta sodioritenzione, è causa di edema o di subedema, originata da stati patologici o farmaci; sodiuria è la quantità di s. eliminata con le ...
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E costituito dalle articolazioni. Per articolazione (lat. articulus, fr. articulation, Jointure, article; sp. articulacion; ted. Gelenk; ingl. articulation, Joint) s'intende un apparecchio formato da due [...] esempio, quando il germe è il gonococco, si avrà una reazione della più grande acutezza, un'infiltrazione e un'edema intensi della membrana stessa, con tendenza a diffondersi alle parti circostanti periarticolari e anche ai muscoli, alle fasce, alle ...
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Il c., o 17-idrossi-11-deidrocorticosterone, è uno dei principî attivi estraibili dalla corteccia surrenale. Presumibilmente elaborato dalla zona fascicolata della ghiandola, il c., di cui non si può ancora [...] da caustici in fase iniziale, colite ulcerosa, ileite regionale; sindrome nefrotica; malattia da siero, asma bronchiale, edema di Quincke; incidenti trasfusionali, ecc.
Gli entusiasmi iniziali suscitati dall'impiego terapeutico del c. e dell ...
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La medicina nucleare
Flaviano Dosio
Gioconda Taddei
La medicina nucleare, che si avvale dell'applicazione di alcuni principi e tecniche della fisica nucleare alla diagnostica e alla terapia di molte [...] . L'alterazione della ventilazione può essere spiegata sulla base di modificazioni morfologiche e funzionali della parete (broncospasmo, edema, processi infiammatori) o del lume bronchiale (tappi di muco), che sono causa di un ridotto flusso aereo ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Herbert Eisenstein
Zoologia, zoografia e medicina veterinaria
Gli scritti arabi di zoologia e zoografia redatti tra [...] digerente, la stranguria, la tosse, il rossore del piede, la cancrena del piede, il soprosso al ginocchio, l'edema del pastorale, lussazioni e lesioni (per es., quelle causate dalla bardatura), la nictalopia, gli ascessi e la sudamina, vertigini ...
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immunità
Acquisizione da parte dell’organismo di capacità difensive specifiche dopo un’infezione, al fine di preservare l’individualità e l’integrità nei confronti di contaminazioni provenienti dall’ambiente [...] della formazione e della persistenza del focolaio infiammatorio, caratterizzato da arrossamento (dovuto all’iperemia), formazione di edema e infiltrazione di leucociti, e dolore per liberazione locale di sostanze della flogosi. I principali attori ...
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edema
edèma (alla greca èdema) s. m. [dal gr. οἴδημα «gonfiore», der. di οἰδάω «esser gonfio»] (pl. -i). – In medicina, abnorme aumento del liquido interstiziale dei tessuti o di quello contenuto nelle cavità sierose (pleure, pericardio, peritoneo),...
edematoso
edematóso agg. e s. m. (f. -a) [der. di edema]. – Proprio dell’edema, che presenta edema o ha natura di edema: tumore e.; che o chi è affetto da edema: gambe e.; farmaci per edematosi.