trombo In medicina, massa solida, costituita da globuli rossi, bianchi, piastrine e fibrina, che si forma nei vasi sanguiferi o nel cuore, in diverse condizioni patologiche (trombosi), e può talora disgregarsi, [...] guarigione totale non è costante, residuano deficit circolatori più o meno marcati (tra cui, per gli arti, l’edema). La rimozione chirurgica del t. (trombectomia) è attualmente riservata quasi esclusivamente alle trombosi arteriose; anche nel caso di ...
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Iatropatologia
Albano Del Favero
Lucio Patoia
Con il termine iatropatologia si intende l'insieme dei quadri morbosi causati, direttamente o indirettamente, dall'intervento del medico.
In questi ultimi [...] allergiche. Queste ultime possono essere di due tipi: 1) una reazione immediata, spesso letale, caratterizzata da shock, edema della glottide e sincope; 2) una reazione ritardata con una sintomatologia simile alla malattia da siero, caratterizzata da ...
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PROSTAGLANDINE
Paolo Schlechter
(App. IV, III, p. 75)
Le p. (P o PG) costituiscono un gruppo di sostanze che si caratterizza per un'azione regolatrice su alcune funzioni metaboliche cellulari correlate [...] del sistema nervoso centrale di intervenire nel determinismo di alcuni aspetti della flogosi, in particolare nella genesi dell'edema. L'intervento centrale viene innescato dal MSH (Melanocyte-Stimulating Hormone), ma si è visto che anche l'aspirina ...
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SIEROTERAPIA
Amilcare Zironi
In medicina con questo termine si designa la cura con siero di sangue di animale immunizzato o eventualmente di convalescente di una data infezione, o anche con siero di [...] o quasi, anche molto gravi, caratterizzate da intensa caduta della pressione sanguigna, vomito, diarrea, dispnea, ambascia respiratoria e persino edema polmonare, cui può seguire la morte. Altre volte i sintomi morbosi sono meno gravi e si limitano a ...
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Fasciature. - In medicina per fasciatura o bendaggio s'intende l'applicazione attorno a una parte del corpo d'una o più fasce o bende, allo scopo di proteggere dalle infezioni provenienti dall'esterno [...] A. Esmarch (v.), fu invece pubblicato prima da Olinto Grandesso Silvestri. Nella cura delle varici, delle flebiti, dell'edema cronico s'adoperano fasce di flanella. Una semplificazione delle fasciature s'ottiene usando una soluzione adesiva (resina ...
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NERVO - È l'ottavo paio di nervi cranici. E impropriamente chiamato acustico, essendo costituito da una parte che serve realmente alla percezione delle onde sonore e s'inizia dagli elementi sensoriali [...] che sopravviene nel midollo allungato poiché nel togliere il tumore, o dopo, si possono provocare emorragie, edema, rammollimento nel tronco cerebrale, con fatali conseguenze anche immediate. Perciò ha grande importanza prognostica il volume ...
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Gravidanza
Lucio Zichella
Renzo D'Amelio
Red.
Dinora Pines
La gravidanza, detta anche gestazione, sta a indicare la condizione della donna, e della femmina dei Mammiferi in generale, che va dal momento [...]
4.
Gravidanza e malattie
a) Apparato digerente. Circa il 50% delle donne nel corso della gravidanza è affetta da edemi della gengiva o da gengivite franca. Tipicamente, a causa della proliferazione dei vasi dello stato basale della gengiva, questa ...
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RMN (sigla di Risonanza Magnetica Nucleare)
Luigi Romano
RMN
Le frontiere applicative
Nel corso dei decenni la RMN ha sviluppato potenzialità di indagine sempre più sofisticate. Eccone un quadro.
Apparato [...] sia nella caratterizzazione della eterogeneità dei gliomi, differenziando la necrosi dalla massa tumorale e questa dall’edema dei tessuti circostanti. È inoltre possibile ottenere informazioni riguardo la localizzazione delle aree eloquenti corticali ...
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PUERPERIO (dal lat. puer "bambino" e pario "partorisco")
Pasquale Sfameni
È quel periodo, che segue immediatamente al parto (suites de couche dei Francesi), e dura il tempo necessario all'apparato genitale [...] . - La morte improvvisa o rapida della donna, in puerperio, può essere determinata da un accesso di asistolia acuta o di edema acuto del polmone; ma più comunemente è dovuta a embolia gassosa, con punto di partenza dall'area placentare, o ad embolia ...
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IMMUNITA'
Gino Doria
. Medicina (XVIII, p. 893; App. II, 11, p. 8; III, 1, p. 844). - Durante gli ultimi vent'anni, l'immunologia ha molto beneficiato dell'esplosivo sviluppo della biologia molecolare, [...] molto difficile stabilire quanto dipenda specificamente dalla carenza di una particolare frazione del C. Più semplice è il caso dell'edema angioneurotico nell'uomo, affezione dovuta a una riduzione al 10% del normale inibitore della C−1−s esterasi ...
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edema
edèma (alla greca èdema) s. m. [dal gr. οἴδημα «gonfiore», der. di οἰδάω «esser gonfio»] (pl. -i). – In medicina, abnorme aumento del liquido interstiziale dei tessuti o di quello contenuto nelle cavità sierose (pleure, pericardio, peritoneo),...
edematoso
edematóso agg. e s. m. (f. -a) [der. di edema]. – Proprio dell’edema, che presenta edema o ha natura di edema: tumore e.; che o chi è affetto da edema: gambe e.; farmaci per edematosi.