VERNON, Raymond
Carla Esposito
Economista statunitense, nato a New York il 1° settembre 1913. Ha ricoperto numerosi incarichi nella pubblica amministrazione; ha diretto (1956-59) lo studio sulla Regione [...] , sia dell'evoluzione nel tempo dei flussi del commercio e degli investimenti internazionali. I mutamenti intervenuti a livello di economiainternazionale negli ultimi venti anni hanno tuttavia ridotto, come riconosciuto dallo stesso V. (1979 ...
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KRUGMAN, Paul R.
Claudia Ciarnò
Economista statunitense, nato ad Albany (New York) il 28 febbraio 1953. Laureatosi presso l'università di Yale nel 1974, ha conseguito il Ph.D. presso il Massachusetts [...] Dixit e J.E. Stiglitz. K. ha contribuito in modo innovativo anche allo studio degli aspetti monetari dell'economiainternazionale, soprattutto per quanto riguarda l'analisi degli effetti reali delle fluttuazioni dei tassi di cambio. Ha dimostrato che ...
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LUCAS, Robert Emerson Jr (App. V, iii, p. 267)
Giuseppe Smargiassi
Economista statunitense. Nel 1995 gli è stato conferito il premio Nobel per l'economia per le sue ricerche sui modelli macroeconometrici [...] interest in a cash-in-advance economy, in Econometrica, 1987, 55, pp. 491-514, in collab. con N. Stokey) e di economiainternazionale (Interest rates and currency prices in a two-currency world, in Journal of monetary economics, 1982, 10, pp. 335-60 ...
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KINDLEBERGER, Charles Poor
Claudio Sardoni
Economista statunitense, nato a New York il 12 ottobre 1910. Dopo gli studi all'università della Pennsylvania, ottenne il Ph.D. alla Columbia University nel [...] Institute of Technology (MIT), dove è rimasto fino alla pensione.
I principali contributi di K. hanno come oggetto l'economiainternazionale con particolare riguardo alla bilancia dei pagamenti, ai movimenti di capitale, e al sistema monetario ...
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SELLA, Emanuele
Economista, nato a Valle Mosso, Biella, il 3 febbraio 1879, morto a Milano il 5 ottobre 1946. Ha insegnato nelle università di Perugia, Sassari, Cagliari, Messina e (dal 1924) a Genova.
Liberale [...] degli economisti, febbraio 1910), La concorrenza (Torino, 2 voll., 1914-16), Il socialismo di domani (Roma 1917), La dottrina dei tre principi (Padova 1930), La dottrina del valore (ivi 1931).
Bibl.: M. Fasiani, E. S., in Economiainternazionale ...
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TRIFFIN, Robert
Economista, nato a Flobecq (Belgio) il 5 ottobre 1911, naturalizzato americano nel 1942 e professore all'università Yale dal 1951. Ha svolto importanti funzioni nell'ambito del Fondo [...] Econometrica, 1941). Più recentemente si è interessato di problemi monetarî internazionali (La multilateralisation progressive des divises en Europe, in Economiainternazionale. maggio 1950; Monetary reconstruction in Europe, Cambridge, Mass., 1952 ...
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WEILLER, Jean Sylvain
Economista francese, nato a SaintDié, Vosges, il 26 luglio 1905. Ha insegnato nell'università di Poitiers, di cui è decano onorario, e dal 1955 è professore nella Facoltà di diritto [...] 1950). Tra le numerose altre ricordiamo: La legge dei costi comparati, e la dislocazione degli scambi internazionali (in Economiainternazionale, maggio 1949); La persistance du déséquilibre structurel (ibidem, febbr. 1950); La critique de la notion ...
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GRAHAM, Frank Dunstone
S. Mod.
Economista americano, nato ad Halifax (Canada) il 1° gennaio 1890 e morto a Princeton (N.J.) il 24 settembre 1949. Assistente nell'università di Princeton dal 1921 vi [...] di consulenza alla Polonia; dal 1931 al 1933 fu professore di economiainternazionale all'Istituto universitario di alti studî internazionali a Ginevra; nel 1945 fu inviato in Germania, come consulente del dipartimento della guerra americano ...
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In senso concreto, il luogo dove avvengono le contrattazioni per la vendita e l’acquisto di determinati prodotti e dove normalmente si incontrano, tutti i giorni, o in giornate stabilite, compratori, venditori [...] all’acquisto attraverso l’offerta di beni griffati sottocosto.
Economia
Tipologie di mercato
Da un punto di vista spaziale, il m. può essere locale (comunale, rionale ecc.), nazionale, internazionale o mondiale, e dallo stesso punto di vista si ...
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Nell’uso scientifico, per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo moto.
Nell’uso figurato, mutamento radicale di un ordine statuale e sociale, nei [...] l’aumentato prezzo dei cereali valorizzò la terra e la potenza economica della classe che ne deteneva la proprietà. Se, dunque, nell finanziari che controllavano diverse attività su scala internazionale ed erano impegnati in primo luogo nella corsa ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
internazionalismo
s. m. [der. di internazionale]. – 1. In genere, ogni tendenza, ideale o pratica, che unisca forze individuali o collettive in solidarietà d’azione, al di sopra delle differenze nazionali; oggi riferito soprattutto a movimenti...