Anatomia
Nome generico di sporgenze o escrescenze di varia natura e funzione; in particolare, nell’apparato scheletrico, nome di speciali sporgenze o apofisi cartilaginee o ossee, o anche di altre strutture [...] è, inoltre, l’unica parte necessaria del contenzioso tributario, in quanto la controparte (l’ufficio del ministero delle Finanze di legge, è decisa dal tribunale superiore.
Economia
Nell’organizzazione aziendale, il p. decisionale è l’insieme di ...
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La somma di denaro che si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro fine.
Diritto
Se si considerano, da un punto di vista privatistico, le s. come diminuzioni patrimoniali subìte per tenere [...] base alle diverse teorie economiche, è stato fortemente condizionato dal mercato internazionale, oramai sempre più integrato, e dalla fiducia che gli operatori economici pongono in situazioni di controllo della finanza pubblica.
Approfondimenti di ...
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In contabilità, l’uguaglianza dei totali delle due sezioni di un conto o prospetto contabile (situazione, bilancio ecc.); più propriamente il termine è usato nelle aziende pubbliche per esprimere l’uguaglianza [...] , il principio del p. fra le entrate e le spese ordinarie (ricavato per analogia dall’economia familiare e dell’impresa, in cui generalmente si accetta che le spese correnti debbano essere finanziate con entrate correnti) era, nell’impostazione ...
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Economistae uomo politico italiano (n. Torino 1935). Collaboratore presso il dipartimento fiscale del Fondo monetario internazionale (1964-66), prof. di scienza delle finanze (1968-2002) e di economia [...] le sue opere: Limiti alla politica fiscale (1974); La finanza della sicurezza sociale (1975, in collab. con F. Forte); Le chiavi del 2000. I grandi rivolgimenti dell'economia italiana e mondiale (1990); Lo stato imperfetto (1996); Come siamo entrati ...
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Economista belga (n. Herchen, Germania, 1949). Ultimati gli studi in Economia (Université libre de Bruxelles, ULB) è stato ricercatore presso l’Institut d’études européennes (1973-78) ed economista del [...] un anno come capo di gabinetto del ministro delle Finanze, nel 2000 è stato scelto per dirigere la Nationale Bank van België è divenuto membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea. Nel gennaio del 2012 è stato nominato capo economista ...
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Economista britannico (Ryton-on-Tyne 1922 - Edimburgo 2014). Prof. di scienza delle finanze (1956-62) nell'univ. di Edimburgo e di economia nell'univ. di York (1962-78) e Buckingham (1978-84), è stato [...] primo consigliere economico del ministero dell'Industria e del Commercio (1973-76) e ha diretto l'University College di Buckingham, dopo avere contribuito alla sua fondazione. Tra i suoi scritti: Growth of public expenditure in the United Kingdom ( ...
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Economista italiano (Trieste 1908 - Roma 1985), prof. di scienza delle finanze nelle università di Cagliari, Urbino, Siena, Firenze e Roma. Allievo di R. Fubini e di M. Fasiani, ha dedicato importanti [...] reddito in Inghilterra (1949), La riforma tributaria (1950), Principi di scienza delle finanze (1953, 8a ed. 1977), Problemi tributari della Comunità economica europea (1958), L'imposizione diretta del sistema tributario italiano (1959), Istituzioni ...
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Economistae uomo politico polacco (Zaleszczyki 1846 - Vienna 1923), dal 1871 al 1892 prof. di economia nazionale nell'univ. di Leopoli (1878-79, anche rettore). Fu dal 1883 al 1918, tranne pochi anni, [...] la fiducia di Francesco Giuseppe, fu anche persona notevole del mondo finanziario di Vienna e tenne varie volte (1895-97, 1909-11, 1912-15) il ministero delle Finanze. Dopo la restaurazione della Polonia, il B. resse lo stesso dicastero nel gabinetto ...
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Economistae uomo di stato olandese (Amsterdam 1839 - Heemstede, Haarlem, 1909). Prof. nella univ. di Amsterdam (1877), presidente della Nederlandsche Bank (1885), ministro delle Finanze (1891-94), primo [...] il sistema fiscale dell'Olanda, introducendo l'imposta sul reddito, e ne fece progredire la legislazione sociale. Tra le sue opere spicca il Leerboek der staathuishoudkunde ("Trattato di economia politica", 2 voll., 1884-90), che esercitò grande ...
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Economista (Boston, Massachusetts, 1923 - Chicago 2000), prof. di scienza delle finanze all'univ. di Chicago (1961-93); direttore (1990-2000) del Chicago Mercantile Exchange. Premio Nobel per l'economia [...] Modigliani-Miller che spiega come il valore di mercato e il costo del capitale non sono determinati dalla struttura del capitale dell'impresa ma dall'abilità degli organi di gestione e dalla capacità della società di generare denaro liquido. Tra ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
finanza2
finanza2 s. f. [dal fr. finance, e questo dal provenz. finansa, der. di finar (v. finare)]. – 1. In generale, i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i proprî fini e, più specificamente e comunemente,...