CLEMENTE XII, papa
Alberto Caracciolo
Lorenzo Corsini nacque a Firenze il 7 apr. 1652 da Bartolomeo, marchese di Sismano, Casigliano, Civitella, Laiatico e Orciatico, Castagnetolo, Tresana e Giovagallo, [...] Trenta, le condizioni della finanza pontificia e, con essa, dell'economiae dell'amministrazione dello Stato. Il precedente congregazioni appositamente dedicate ai provvedimenti di commercio: simbolica e vistosa apparve però l'erezione, nelle ...
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preistoria
Elisa Manacorda
La storia umana prima della scrittura
Da resti di ossa, tracce di accampamenti, pitture, ornamenti e oggetti di uso quotidiano lo studioso della preistoria cerca di ricostruire [...] le diverse comunità esercitavano anche qualche forma di commercio con i gruppi che incontravano lungo il cammino una nuova specie: il maiale.
Cambiano economiae strutture sociali
Coltivando le piante e allevando gli animali vicino ai villaggi, non ...
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rivoluzione industriale
Massimo L. Salvadori
La nascita dell’era delle macchine e della velocità
La rivoluzione industriale, che ha avuto le sue origini in Inghilterra nella seconda metà del Settecento, [...] riscontro in alcun altro paese, un prospero commercio interno e internazionale all’interno di un impero coloniale, come a vapore costituirono le basi principali della rivoluzione economicae del capitalismo della nuova era: questi fattori fecero ...
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GUERRA
Mario Silvestri
Angelo Panebianco
Antonio Cassese
Storia
di Mario Silvestri
I primi conflitti armati
La guerra come fenomeno sociale, o come continuazione della politica 'con altri mezzi', [...] con motivazioni differenti, pensavano i fondatori dell'economia, da Adam Smith a David Ricardo a John Stuart Mill, per i quali il tramonto del mercantilismo e lo sviluppo del libero commercio avrebbero comportato il declino della guerra o, quantomeno ...
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Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] società. Il che vuol dire che essa ha un fondamento economico, e che su questa base poggiano gli altri aspetti della vita dell , diminuisce il numero dei lavoratori impiegati; e inoltre il commercio estero allarga le possibilità di sbocco delle ...
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di Vittorio D. Segre, David Ben Gurion
SIONISMO
Sionismo, di Vittorio D. Segre
Testimonianza sul sionismo, di David Ben Gurion
di Vittorio D. Segre
sommario: 1. Introduzione. 2. Sviluppo storico. 3. Gli [...] concezioni in materia di politica estera, economicae amministrativa.
La quarta corrente è infine quella del sionismo religioso che, dal quale dipendevano sia l'immigrazione ebraica sia il commercio ebraico, ma dove neppure un ebreo era autorizzato a ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] finanza, della banca, del commercio, dei trasporti. Questa è, di certo, la forza più dinamica e foriera di mutamenti, nell'immediato e nella prospettiva; non è, però, e per parecchio tempo, la realtà economicae sociale maggioritaria. Ancora nel XIX ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] rigido principio"; per ribadire poi a Stradella: "Sarò fedele alle dottrine economiche", aggiungendo: "se poi ci fosse giuoco di tariffe contro il nostro commercioe la nostra produzione, che volete, mi rassegnerò a difendere gli interessi del paese ...
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Industrializzazione
Paul Bairoch
Introduzione: una doppia definizione e una doppia finalità
La definizione del termine 'industrializzazione' è a un tempo semplice e complessa: semplice, in quanto le [...] 1981 (tr. it.: Il miracolo europeo: ambiente, economiae geopolitica nella storia euro-asiatica, Bologna 1984).
Joyce, , New York 1989.
Société des Nations, Industrialisation et commerce extérieur, Genève 1941.
Svennilson, I., Growth and stagnation ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] tra il C. e Bismarck) anche sul piano economico in un momento in cui alla crisi agraria si è aggiunta quella industriale: l'interruzione, nel febbraio 1888, delle trattative italo-francesi per un nuovo trattato di commercio porta, dal 1º marzo ...
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commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...
e-business
‹ìi-bì∫nis› locuz. ingl. [comp. di e-2 e business «commercio, affari»], usata in ital. come s. m. – L’insieme delle attività commerciali ed economiche svolte per via telematica, attraverso Internet.