BERNARDINI, Martino
Francesco Sirugo
Nacque a Lucca il 2 febbr. 1487 da Martino e da Caterina, figlia naturale di Iacopo da Ghivizzano.
Del padre del B. si sa che, dopo avere avuto in gioventù "molti [...] 1549, comprovano l'attivo ruolo svolto dalla compagnia del B. nel commercio di commissione dei cereali, nel tempo in cui la Sicilia era una crisi che finiva col coinvolgere l'economia, le istituzioni e la stessa vita spirituale.
Dalla crisi religiosa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Alessandro di Alessandria
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Alessandro di Alessandria incarna la fase finale della breve parentesi in cui la scolastica medioevale tenta di operare una sintesi tra concezioni [...] teologo si accosta a temi di natura economica, è necessario contestualizzarne forma e contenuti. Con Alessandro Bonini si chiude tradizione francescana aveva messo a punto nelle trattazioni sul commercioe i mercanti. Anche in questo caso si ha l ...
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FALCK, Giorgio Enrico
Mario Fumagalli
Nato il 12 maggio 1866 a Dongo (Como) da Enrico e da Irene Rubini, e rimasto orfano del padre a dodici anni, la sua educazione fu continuata dalla madre con l'aiuto [...] per motivi geografici ed economici, era esclusa dalla possibilità di adottare altiforni a coke, e quindi di produrre con partecipazione alla vita pubblica. Tra il 1901 e il 1912 fu presidente della Camera di commercio di Lecco; nello stesso 1901, dopo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] lockiana, come emerge anche dall’idea di patti sociali che ritroviamo in Genovesi (Lezioni di commercio o sia di economia civile, I, cap. 1, 1765-1767), e poi in Gaetano Filangieri (La scienza della legislazione, libro III, 1780), che comunque non fa ...
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BIFFI TOLOMEI, Matteo
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 19 maggio 1730, da Neri di Matteo e Francesca Mannelli del senatore Iacopo. Per parte di madre era quindi cugino di Francesco Maria Gianni, figlio [...] di libertà frumentaria affamerebbe subito un numero più grande di persone che non si pensa, che vivono sul commercio attivo e di economia, che dalla libertà illimitata ricevono la vita... La diminuzione di libertà, in qualunque forma sia, cresce le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Pecchio
Maurizio Isabella
Giuseppe Pecchio può considerarsi il fondatore dell’economia politica risorgimentale. Riprendendo l’eredità di Pietro Custodi, Pecchio popolarizzò il pensiero economico [...] una nuova scienza (La storia dell’economia pubblica in Italia, a cura di G. Gaspari, 1992, p. 48). Per es., a Verri egli attribuiva la scoperta di idee come la difesa del libero commercio ben prima di Smith, e sosteneva che Giammaria Ortes aveva ...
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MARCHESANO, Enrico
Guido Montanari
Nacque a Palermo il 23 maggio 1894 da Giuseppe e da Bianca Fileti, terzogenito di nove fratelli.
I Marchesano erano imparentati con alcune tra le famiglie più in vista [...] per stabilire legami più stretti con l'ambiente economicoe finanziario italiano.
Secondo quanto aveva concordato con quando, nel febbraio 1948, su proposta di Merzagora, ministro del Commercio estero, fu nominato dal capo del governo, A. De Gasperi, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] 1958, pp. 945-50.
G. Belloni, Scritture inedite e dissertazione “Del commercio”, a cura di A. Caracciolo, Roma 1965, p. 270.
O. Nuccio, Appendice a Pompeo Neri, in Scrittori classici italiani di economia politica, a cura di P. Custodi, parte antica ...
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DA EMPOLI, Attilio
Riccardo Faucci
Nacque a Reggio Calabria il 2maggio 1904, da Antonio e da Amelia Ciraolo, in una antica famiglia di origini toscane, trasferitasi in Calabria nel sec. XVII. Zio matemo [...] la sua teoria al commercio internazionale, inserendosi in un dibattito fra Iacopo Mazzei e Gino Borgatta intorno alla convenienza 399; L. Gangemi, In memoria di A. D., in Studi economicie aziendali, 1949, pp. 329-334 (con bibliogr.); L. Aliquò Lenzi ...
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GIRETTI, Edoardo
Domenico Da Empoli
Nacque a Torre Pellice il 10 ag. 1864, da Agostino e da Giuseppina Coggiola. La madre era stata allieva di F. De Sanctis negli anni in cui questi aveva insegnato [...] sull'argomento, apparsi su quotidiani e anche su periodici come il Giornale degli economistie il Journal des économistes, furono da tendenza all'aumento dei controlli nei diversi settori del commercio con l'estero; egli criticava gli industriali che ...
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commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...
e-business
‹ìi-bì∫nis› locuz. ingl. [comp. di e-2 e business «commercio, affari»], usata in ital. come s. m. – L’insieme delle attività commerciali ed economiche svolte per via telematica, attraverso Internet.