BUONVISI, Benedetto
Michele Luzzati
Nato a Lucca da Lorenzo prima della metà del secolo XV, fu il capostipite ("Benedetto Buonvisi il Vecchio") del ramo principale della famiglia. Sotto la sua guida, [...] e 142 ducati.
Quasi a coronamento e simbolo d'una lunga carriera che aveva portato i Buonvisi al vertice della società e della economiaE. Coomaert, Les Français et le commerce international à Anvers, Paris 1961, I, p. 330; M. Berengo, Nobili e ...
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DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque prima del 1230 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia, primogenito di quattro figli.
Durante la giovinezza del D., negli anni della lotta tra il Comune e Federico II [...] , che fece balenare la possibilità di riaprire il Regno al commercio genovese, in caso di cambiamento di regime in città. Nel flotta contro la città nemica; tuttavia l'enorme sforzo economicoe militare fallì il suo obiettivo. Infatti il D., direttosi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] in nostra volgar lingua da Pietro Genovesi giureconsulto napoletano. Con un Ragionamento sul commercio in universale, e alcune annotazioni riguardanti l’economia del nostro regno. Di Antonio Genovesi, Napoli 1757.
A. Genovesi, Delle lezioni di ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] , e a metà luglio rifiutò una collaborazione libera. Nel dicembre 1952 gli venne proposta da U. La Malfa, ministro del Commercio estero sua storia e identità, alle complesse vicende del XIX e XX secolo, alla sua integrazione economicae politica - ...
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DUFOUR
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Famiglia di imprenditori. Il capostipite Laurent (Parigi 1763 - Torino 1827), funzionario alla corte di Luigi XVI, venne a stabilirsi a Torino nel corso della Rivoluzione [...] di ottima qualità e molto apprezzato dai consumatori, tanto che il D. meritò alcuni premi della Camera di commercio di Genova.
Chiusa negli anni a cavallo tra Otto e Novecento aveva caratterizzato l'intera compagine economica ligure, nel caso dei D. ...
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GUALINO, Riccardo
Francesco Chiapparino
Nacque a Biella, il 25 marzo 1879, da Giuseppe, titolare di una piccola azienda di oreficeria destinata ad avere un certo sviluppo nei primi decenni del nuovo [...] giro d'affari che lo portò alla ribalta delle cronache economichee finanziarie.
Dopo una falsa partenza, nel 1907, con f. 115; Sconti, bb. 164-165; Torino, Arch. della Camera di commercio, Registro ditte, f. 45.179; Milano, Arch. stor. della Banca ...
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CINI, Bartolomeo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 18 marzo 1809 da Giovanni e, da Anna Rosa Cartoli. Iniziò privatamente i suoi studi sotto la guida dell'abate Piermei, rivelando [...] il 10 ag. 1869, membro del Consiglio nazionale dell'industria e del commercio. Quale fosse poi la sua posizione nei dibattiti economici particolarmente intensi in quegli anni, soprattutto in relazione al problema del libero scambio ed alle ricorrenti ...
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BELLONI, Girolamo
Alberto Caracciolo
Il B. fu personaggio eminente in una famiglia di mercanti e banchieri, che attraverso il Settecento acquistò ricchezze e prestigio in varie regioni d'Italia e in [...] numerose memorie tecniche che tuttora si conservano e presentava progetti di riforma dell'Annona e di istituzione di una Compagnia di commercio.
Il B. è fra gli ispiratori della politica economica pontificia e può considerarsi come "il capo" dei ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] può sperare lo stabilimento di nuove manifatture, e quindi l'accrescimento d'un lucroso commercio" (p. 94). Su questa base identificava culture arboree ed arbustive in funzione di sostegno all'economia poderale. Molto forte era anche il legame con la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Battista Vasco
Claudia Sunna
Giovanni Battista Vasco appartiene a pieno titolo al gruppo di intellettuali piemontesi e lombardi che animano la diffusione delle idee illuministiche nella seconda [...] moneta delle distorsioni che si riversano sull’economia reale e rallentano la produzione. Per questo egli conclude prezzo degli altri beni rintracciabili in commercio, è determinato dai comportamenti di offerta e domanda di fondi mutuabili da parte ...
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commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...
e-business
‹ìi-bì∫nis› locuz. ingl. [comp. di e-2 e business «commercio, affari»], usata in ital. come s. m. – L’insieme delle attività commerciali ed economiche svolte per via telematica, attraverso Internet.