CESARE d'Este, duca di Modena e Reggio
Tiziano Ascari
Nacque il 1º ott. 1562, terzogenito di Alfonso d'Este marchese di Montecchio e di Giulia Della Rovere: prima di lui erano nati Alfonso (morto nel [...] dalle prepotenze dei feudatari, che il potere centrale non sapeva frenare. L'economia era impoverita. La rivalità fra i nobili ferraresi che avevano seguito il duca a Modena, e quelli modenesi, che ad essi si vedevano quasi sempre posposti, era un ...
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CORDOVA, Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Aidone (Caltanissetta) il 1° maggio 1811 da Francesco e da Giuseppa Cordova, discendenti entrambi dal nobile catalano Pedro de Cordova y Aguilar. Affidato [...] c'era forse anche un bisogno di tranquillità economicae dì promozione sociale: e la direzione del Risorgimento (1852), quella successiva del diritto amministrativo nell'Istituto superiore di commercio di Torino, rappresentarono i momenti salienti ...
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DELLA TORRE (Dalla Torre, De Turri, Torre), Raffaele
Rodolfo Savelli
Nacque postumo a Genova nel 1579. Il padre Raffaele, imprenditore commerciale con rapporti a Firenze, Messina e Napoli, morì il 22 [...] della Casa di S. Giorgio, soprattutto in tema di commercio del sale. I protettori della Casa avrebbero voluto che s.; U. Gobbi, L'economia politica negli scrittori ital. del sec. XVI-XVII, Milano 1889, pp. 87, 289-93, 295; E. Bensa, Il collegio dei ...
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CARLO EMANUELE II, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 20 giugno 1634, secondogenito di Vittorio Amedeo I e di Cristina di Borbone, sorella di Luigi XIII. Successo al padre (dopo la [...] utile al progresso del commercioe delle manifatture e alla buona regola delle arti e dei mestieri".
A questa politica più audace nel settore economico non corrispose altrettanta apertura in campo culturale e nei rapporti fra Stato e Chiesa. A uno ...
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RANUCCIO I Farnese, duca di Parma e Piacenza
Gigliola Fragnito
RANUCCIO I Farnese, duca di Parma e Piacenza. – Figlio di Alessandro e Maria d’Aviz, nipote di Sebastiano re di Portogallo, nacque a Parma [...] avviò anche una politica di controllo del commercio dei grani, ponendo al centro della produzione le fattorie camerali, e affiancò a un’economia basata sostanzialmente sulla coltivazione di cereali e legumi e sulla fabbrica del sale di Salsomaggiore ...
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BREDA, Vincenzo Stefano
Franco Bonelli
Piero Craveri
Nacque a Limena (Padova) il 30 apr. 1825 da Giovanni e da Angela Zanon, in una famiglia di piccoli commercianti che era imparentata ad un altro [...] trattati di commercio. Il sistema doganale e le industrie manifattrici. Le industrie del ferro, in Critica sociale, XII (1902), n. 20, pp. 312-316; E. Giretti, La Società Terni,il governo e il "trust" metallurgico, in Giornale degli economisti, s. 2 ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] visita gli internazionalisti detenuti per i fatti del 1174, a Firenze, a Roma. Le sue condizioni economiche, dopo tante elargizioni, sono critiche e deve, per vivere, lavorare come fotografo. Da Roma invia al Bulletin de la Fédération Jurassienne di ...
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SAN BONIFACIO
Gian Maria Varanini
(Sambonifacio). – Alla morte del conte di Verona e marchese Milone (955), i suoi discendenti – che avrebbero presto liquidato le proprietà ubicate nel Novarese, la [...] sul medio periodo, almeno da parte di una fetta consistente dell’élite cittadina – quella più attiva nel commercioe nell’economia di trasformazione –, rispetto a chi esercitava ancora funzioni pubbliche (il controllo sull’annona), godeva nel mercato ...
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ZIANI, Pietro
Marco Pozza
– Nacque a Venezia qualche anno dopo la metà del XII secolo, figlio di Sebastiano (doge dal 1172 al 1178; v. la voce in questo Dizionario) e della sua seconda moglie Froyza, [...] di altri centri, la città lagunare conobbe uno straordinario sviluppo economico dovuto alla sua condizione di assoluto privilegio nel commercio marittimo con l’Oriente e all’estensione dei suoi traffici al bacino del mar Nero, in precedenza riservato ...
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ALGAROTTI, Francesco
Ettore Bonora
Nacque a Venezia l'11 dic. 1712 da Rocco, facoltoso mercante, e da Maria Mercati. Dopo aver fatto i primi studi nella città nativa, fu per un anno a Roma al Collegio [...] soprattutto indugiò sugli aspetti della geografia, del costume, dell'economia. Nè egli poteva ambire a dare un'opera sistematica dell'Elton di stabilire un monopolio inglese nel commercio del Caspio e, avendo accennato alla configurazione di quel mare ...
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commercio
commèrcio s. m. [dal lat. commercium, comp. di con- e merx mercis «mercanzia»]. – 1. a. Attività economica che mira a trasferire i beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera di intermediarî;...
e-business
‹ìi-bì∫nis› locuz. ingl. [comp. di e-2 e business «commercio, affari»], usata in ital. come s. m. – L’insieme delle attività commerciali ed economiche svolte per via telematica, attraverso Internet.