I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] fine della guerra si aprì una fase di transizione davvero difficile da superare. La caduta della domanda di materiale bellico innescò una crisi a scala internazionale che, tra la fine del 1919 e la metà del 1921, colpì quasi tutte le economie e che ...
Leggi Tutto
Santi d'Italia
Tommaso Caliò
Le origini
In un articolo pubblicato sulle pagine de «La Civiltà cattolica» nel gennaio del 1861, Carlo Maria Curci descriveva le asprezze naturali della penisola italiana [...] antitetica a quella delle élites economiche e politiche del Paese qui rappresentate dal padre di Giorgio un facoltoso ebreo, banchiere al fascismo ad abolire le «irrequietezze di partito» e le «bardature diguerra» e l’esortazione a «tesoreggiare ...
Leggi Tutto
L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] sottolineavano la forte potenza del mondo ebraico nell'economia, nella cultura, nei giornali, nell'opinione anni diguerra, era difficile ottenere che prevalesse uno spirito di moderazione e di giustizia. Resta, comunque, la testimonianza di un ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore diguerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] meritato l'epiteto di 'guerre atee', dato l'uso totalmente aleatorio, simbolico e circostanziale della religione.
Cause
Le cause dei conflitti etnici possono essere attribuite a fattori di tipo politico, religioso, economico, culturale, demografico ...
Leggi Tutto
La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] opulente; non tanto perché salottieri, il che era nell’economiadi un papato ancora Stato (a Passy Rossini era « La musica “senza sapere” nella scuola italiana tra le due guerre, in Remus: Reggio Emilia Musica Università Scuola. Studi e ricerche ...
Leggi Tutto
Liturgia
JJean Leclercq
di Jean Leclercq
Liturgia
sommario: 1. Introduzione. 2. Liturgia e scienza liturgica. 3. Liturgia e storia. 4. Liturgia e teologia. 5. Liturgia e scienze umane. 6. Liturgia e [...] e la libertà in luogo della guerra, dello sfruttamento dei deboli da parte dei potenti, dell'oppressione, quali che siano le forme economiche, psicologiche e di altro tipo che assumono tutte queste manifestazioni di sottosviluppo: lo sviluppo si ...
Leggi Tutto
Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] confessionale, il riconoscimento del ruolo dello Stato nell’economia, il superamento dell’antico ‘diritto diguerra’ e la limitazione della sovranità nazionale a favore di organizzazioni internazionali49. Furono questi i principi che i deputati ...
Leggi Tutto
Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] ideale che ha ispirato la sua azione personale a favore di profughi, orfani, perseguitati e prigionieri diguerra, non chiedendosi, secondo un atteggiamento attribuito allo stesso Cristo, le ragioni economiche e sociali della povertà, né cercando ...
Leggi Tutto
Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] l’accoglienza e il collocamento dei profughi, fra i quali fu tenuta una trama di rapporti per contenerne la dispersione59. Anche ai reduci e ai prigionieri diguerra, oltre i confini diocesani e le barriere nazionali dei fronti, fu rivolto l’impegno ...
Leggi Tutto
Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] La quale non è […] la minuscola sapienza del ragioniere o dell’economista […]. È la sapienza dei governanti, che sanno qual’è il Trento 2008. Sul concetto diguerra in ambito cattolico cfr. D. Menozzi, Chiesa, pace e guerra nel Novecento. Verso una ...
Leggi Tutto
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...