Questione del Mezzogiorno
Guido Pescosolido
Le categorie storiche del 'pensiero meridionalista', della 'questione meridionale' e del 'Mezzogiorno', a metà degli anni Ottanta del 20° sec. venivano sottoposte [...] , aumenti del costo dellavoro superiori agli incrementi della produttività, vincoli alla flessibilità dell'impiego dei fattori produttivi, crisi petrolifere e aumento dei costi energetici, crescita della competitività dei Paesi asiatici), l'economia ...
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. Le origini. - Si costituì durante la seconda Guerra mondiale, nel luglio 1942, per la confluenza di due organizzazioni politiche antifasciste, Giustizia e Libertà e il liberalsocialismo, più altri gruppi [...] locali e funzionali, economia a due settori, eliminazione progressiva della proprietà terriera non coltivatrice, laicità dello stato, libertà religiosa, federazione europea, ecc.), dichiarandosi per "la formazione di un fronte unico dellavoro" che ...
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(XIV, p. 581; App. I, p. 566; II, i, p. 883; III, i, p. 583; IV, i, p. 747; V, i, p. 166)
La fine del secolo è stata segnata in E. da una serie di repentini sconvolgimenti della carta politica, che hanno [...] lavoro, insostenibili nel breve periodo.
Mentre le dinamiche demografiche dell'E. orientale registravano le interferenze legate alla dissoluzione del sistema socialista, quelle del resto dell'E., pur in presenza di una fase di stagnazione economica ...
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Giappone
Stefania Montebelli
Giulia Nunziante
Paola Salvatori
Geografia umana ed economica
di Stefania Montebelli
Stato dell'Asia orientale. Nel periodo 1990-2006 il tasso di incremento demografico [...] caratterizzato da un aumento della flessibilità del mercato dellavoro, che ha concorso a far diminuire l'occupazione a tempo indeterminato, a vantaggio di quella meno stabile temporalmente ed economicamente: quest'ultima rappresenta il 30% dell ...
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Messico
Pasquale Coppola
Giulia Nunziante
Paola Salvatori
'
di Pasquale Coppola
Stato dell'America settentrionale. Secondo stime del 2006 la popolazione del M. ammonterebbe a oltre 107 milioni di [...] 4% appena, l'esistenza di una fascia di sotto-occupati pari al 25% dei lavoratori indica la vastità delle sacche deboli nell'impalco economico.
Il settore agricolo, pur fornendo appena il 4% del PIL, occupa ancora un 18% degli attivi: indice evidente ...
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Con il termine comparativismo si intende l'attività di ricerca che si fonda sull'approccio comparativo allo studio di fenomeni distinti, separati gli uni dagli altri nel tempo e/o nello spazio. In alcuni [...] maschili e femminili in rapporto, per es., al lavoro, o all'adesione a movimenti sindacali e alla partecipazione scambio osservabili nelle città europee sei-settecentesche e l'economiadel bazaar, e così via.
I diversi criteri di selezione ...
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TERZO MONDO
Giampaolo Calchi Novati
(App. IV, III, p. 631)
Nonostante l'approvazione da parte dell'ONU, nel 1974, dei principi che in teoria avrebbero dovuto istituire un "nuovo ordine economico internazionale", [...] mondiale. Nella grande maggioranza resta ancora determinante l'impronta lasciata nell'economia dalla divisione internazionale dellavoro di origine coloniale, che relega i paesi in via di sviluppo nel ruolo di produttori ed esportatori di materie ...
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KENYA
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
Maria Luisa Zaccheo
(XX, p. 163; App. II, II, p. 137; III, I, p. 949; IV, II, p. 286)
Il K. ha una popolazione stimata (nel 1990) di 24,03 milioni di ab. [...] gli effetti dell'oscillazione di prezzo del mercato internazionale sull'economiadel Kenya. Il secondo prodotto per importanza Khan. Tra i suoi collaboratori vi fu R. Marshall, che lavorò per i Crown Court Offices e per il Diamond Jubilee Hospital. ...
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Grecia
Francesca Krasna e Francesco Bartolini
'
Geografia umana ed economica
di Francesca Krasna
Stato dell'Europa meridionale, situato nella penisola balcanica. Secondo il censimento del 2001, la popolazione [...] export greco, seguita dall'Italia. In sostanza la crescita dell'economiadel Paese appare alimentata da fattori positivi di natura temporanea, che stimolano Giochi. Ma il governo riuscì ad accelerare i lavori e a rafforzare le misure di sicurezza. Le ...
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(App. IV, i, p. 226; V, i, p. 311)
Geografia umana ed economica
di Claudio Cerreti
Popolazione
La popolazione del B. D., che secondo una stima del 1998 risultava di 124.774.000 ab., presenta un incremento [...] lavoro, benché le produzioni rurali non contribuiscano che per poco più del 30% alla formazione del PIL. Questo dato denuncia una produttività del a influenzare negativamente l'economiadel paese. Il 7% del territorio, corrispondente alle aree ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...