FELICE, Matteo
Gennaro Toscano
La prima opera documentata di questo miniatore napoletano attivo tra il 1467 e il 1493 è il ms. Pal. lat. 1740 della Biblioteca apost. Vaticana, contenente il De consolatione [...] del pittore A. Arcuccio.
Gli ultimi dieci anni del secolo furono estremamente fecondi per il F., che lavorò 1991, pp. 43-46; C. Tristano, Economiadel libro in Italia tra XV e XVI secolo: il costo del libro "nuovo", in Bulletin du bibliophile, II ...
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GILARDONI, Pietro
Giuseppe Stolfi
Figlio di Domenico e di Francesca Mariani, nacque il 18 ott. 1763 a Puria (ora comune di Valsolda), sulla sponda comasca del lago di Lugano, per tradizione secolare [...] funzionali (il "comodo"), impiegando con misura le risorse (l'"economia"), e assicurando un adeguato livello di decoro formale (l'"ornato il portico a colonne binate di Busto Arsizio.
A lato dellavoro d'ufficio, il G. svolse un'intensa attività nel ...
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PASSERINI, Pompeo
Raffaella Catini
– Nacque a Fermo il 19 settembre 1858 da Paolo e da Giulia Marziali. Frequentò il liceo Annibal Caro nella città d’origine; quindi si trasferì a Roma ove compì gli [...] 1996, pp. 101, 106; A. Cipriani, Architettura e decorazione, in A. Cipriani - M. Caporilli, Villa Lubin. Sede del Consiglio nazionale dell’economia e dellavoro, Roma 2002, pp. 17-19, 26 s., 29, 39, 41, 118; Il Vittoriano nascosto, con testi di M.R ...
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BONADÈ BOTTINO, Vittorio
Bruno Signorelli
Nato a Torino il 3 ott. 1889 da Antonio e da Elvira Demarchi, grazie a una borsa di studio dei real collegio "Carlo Alberto" studiò al politecnico di Torino, [...] del premio Torino e del cavalierato dellavoro.
Il B. morì a Torino il 24 marzo 1979.
Opere: Case per lavoratori cinquant'anni, Torino 1977, ad Indicem; V. Castronovo, Imprese ed economia in Piemonte. Dalla "grande crisi" ad Oggi, Torino 1977, p. ...
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ABBONDI, Antonio detto lo Scarpagnino
Giovanni Mariacher
Nato da Pietro tra il 1465 ed il 1470, era di origine milanese (ma non è possibile precisare se nativo proprio di Milano). Compare in Venezia [...] lavoro, non richiedendo il progetto dell'A. la demolizione di alcuni edifizi circostanti la zona dell'incendio; economia godeva è prova anche la perizia, affidatagli nel 1546,per giudicare dellavoro fatto dal Sansovino nella Libreria di S. Marco.
L'A ...
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DE' SERVI, Luigi
Maria Flora Giubilei
Nacque a Lucca il 4 giugno 1863 da Pietro e da Aurelia Lucarelli.
Il padre, pittore di opere devozionali, lo avviò agli studi ginnasiali, presto abbandonati per [...] del salone principale dipinse una Apoteosi dellavoro (l'Italia che approva l'operato di Genova, circondata da Lavoro, Commercio, Economia lucchese, II (1905), 10, pp. 1935 s.; "Noi", La mostra del pittore D., in Gazz. di Genova, XII (1918), p. 9; G. ...
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TIRITACA (Τιρικτάκη; Τυριστάκη)
W. D. Blavatsky
T. o Dia (Plin., Nat. hist., iv, 86) è il nome di una piccola cittadina bosporica situata circa 12 km a S-S-O dall'antica Panticapeo (odierna Kerč), non [...] e himàtion. È una statuetta di buon lavoro attico della prima metà del III sec. a. C., forse destinata a (bibliogr. annotée 1941-1965), Leida 1965; L. Livi, commercio del pesce nell'economiadel I sec. d. C., in Economia e Storia, 1965, p. 9 ss. ...
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Naturalismo
Roberto Carnero
Bettina Mirabile
Riprodurre il mondo con obiettività
Erede del realismo, il naturalismo è una corrente artistica, filosofica e letteraria che sceglie la realtà quotidiana [...] eccessi e la fantasia degli artisti del romanticismo. Ha influenzato l’arte, la filosofia, l’economia. Uno dei suoi maggiori teorici , raffigurando l’ambiente della campagna o del mondo dellavoro. Proprio per questi specifici caratteri il naturalismo ...
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VENEZIA
Anna Bordoni
Massimo Costantini
Francesco Monicelli
(XXXV, p. 48; App. I, p. 1120; II, II, p. 1096; III, II, p. 1076; IV, III, p. 809)
Negli ultimi decenni è proseguito l'esodo dal centro [...] , dovuto a motivi sociali più che economici (ne è conferma il quotidiano flusso dalla terraferma di migliaia di addetti all'industria, al commercio e alle attività del terziario avanzato, che si recano a lavorare nella città insulare) è un fenomeno ...
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Il concetto che dell'arredamento si aveva fino alla vigilia dell'epoca attuale - e cioè, a un di presso, fino al periodo che precedette la guerra mondiale - si è venuto in questi anni radicalmente modificando.
Secondo [...] ingombro a seconda dell'uso cui sono destinati (tavoli da lavoro, da disegno, da pranzo, scrivanie, tavolini bassi e del trionfo della "clinica" e dell'"economia", c'è chi non vede in esso, in sostanza, che un'irrazionale illazione del gratuito e del ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
lavoro ripartito
loc. s.le m. Rapporto di lavoro distribuito tra due o più lavoratori a tempo parziale. ◆ Arriva anche il lavoro ripartito che prevede l’alternanza di due o più lavoratori (spesso appartenenti ad uno stesso nucleo familiare)...