ARCHITETTURA - Secoli 13°-14°
D. Kimpel
A. Cadei
L'importanza per l'Occidente del sistema architettonico gotico sta in sintesi nel fatto che tale sistema fu l'unico - prima dei tempi moderni - a sviluppare [...] che a sua volta fu assunta a modello.L'a. austriaca del sec. 14° si presta in modo particolare alla deduzione certo qual modo si pone in continuità con quell'efficienza economico-imprenditoriale che era stata raggiunta in Francia intorno al 1250 ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] Veneto, isolato dalla Lombardia, potesse rimanere sotto la dominazione austriaca(1). Com’era ormai destino, il presente di Venezia l’amministrazione comunale era afflitta da pesanti ristrettezze economiche, altrimenti si sarebbe impegnata in opere di ...
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Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Eneolitico
Luca Bachechi
Leone Fasani
Marin Dinu
Enrico Pellegrini
Renata Grifoni Cremonesi
Manuel Santonja Gomez
Alberto Cazzella
Giovanni Lilliu
Alessandra [...] Questa cultura, che deriva il suo nome dalla città austriaca di Baden, appare ampiamente diffusa su di un vasto 50 m2 e oltre, fino a un massimo di 170 m2.
L’economia primaria è a carattere misto e comprende allevamento, caccia e pesca, raccolta ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regno d’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] caste e onorate, stanno a casa a occuparsi dell’economia domestica e dell’educazione dei figli. Valido per con lui. Quella è una donna che si è sposata con un soldato austriaco. Quello è il figlio avuto dal soldato. Per questo il resto della comunità ...
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L’università
Ilaria Porciani
Mauro Moretti
Lo Stato raccolse la scienza, i suoi strumenti e i suoi cultori, come il primo capitale civile, derivando da questo tesoro la educazione e la istruzione dei [...] e rispondere in modo efficace alla politica riformatrice austriaca. Il suo progetto si arenò in una estenuante Scuole di Milano e di Portici – sostenute da enti e forze economiche locali – il quadro si fece più articolato.
Nella seconda metà ...
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Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] a vedere i propri figli danneggiati nei loro interessi economici o di studio e inseriti in un ambiente ritenuto presidi nel Mezzogiorno) che vede la fanteria dell’esercito austriaco non arrivare alla metà di quella italiana, mentre la cavalleria ...
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La rappresentazione del territorio
Claudio Cerreti
Per capire come si sono costituite le immagini condivise – e quindi le rappresentazioni, discorsive e grafiche – relative al territorio oggi italiano, [...] dei Grigioni), sebbene taccia prudentemente di una «Italia austriaca», che però il disegno chiaramente indica in Tirolo meridionale vedere, è più o meno la posizione relativa che l’economia italiana occupa tuttora, e che ha occupato dal Basso medioevo ...
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La modificazione della città europea
Benedetto Gravagnuolo
Uno scenario in fase di trasformazione
All’alba del nuovo secolo le grandi città d’Europa hanno attuato sistematici programmi di modificazione [...] , ma anche i filosofi, i sociologi, i poeti, gli economisti e gli uomini di cultura in senso lato hanno posto l’ Hollein, che disegnano la porta d’accesso meridionale alla capitale austriaca nel quartiere Monte Laa, fino alle contestate quattro torri ...
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La città dei «piaseri»
Feliciano Benvenuti
L’Europa e Venezia
Concorrono molte ragioni per fare della Venezia del Settecento uno dei punti focali dell’attenzione europea, molte ragioni che subito appaiono, [...] cittadini, si affrettano a manifestazioni di fedeltà, di volta in volta, al vincitore francese o all’imperatore austriaco. L’economia va in sfacelo, la città sopravvive senza ormai più significati politici, una sopravvivenza che è priva di qualunque ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] tradizione giuridica meridionale, né sotto Filippo V, né sotto gli Austriaci (né, più tardi, sotto Carlo di Borbone). Nel 1723 manca un evidente riflesso di quella che è stata la crisi economica tra la fine degli anni Venti e gli inizi degli anni ...
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marginalismo
s. m. [der. di marginale]. – Teoria economica sviluppatasi nella seconda metà dell’Ottocento, che si fonda sul concetto di utilità marginale, cioè sull’incremento di soddisfazione che il consumatore ricava da una nuova dose di...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...