Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] capire le città come autonomi organismi politici, sociali, economici, morali; come dire che non riuscì a capire 'Imperator Federico'. F. D'Andrea e la nascita del partito austriaco a Napoli (1682-1698), "Archivio Storico per le Provincie Napoletane ...
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Parlamento
Augusto Barbera
di Augusto Barbera
Parlamento
Una difficile definizione
Il termine 'parlamento' comprende realtà spesso fra loro non coincidenti, che variano sia nel corso delle diverse [...] o di quello canadese); per poteri (il Bundesrat austriaco può presentare proposte per il tramite del Cancelliere ma anche attraverso le leggi.
L'intreccio fra politica ed economia che caratterizza le società contemporanee e il diverso rapporto fra ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] fortune colossali? (Guido Avesani, 6 ottobre 1851).
Premessa
Data l’estrema carenza di studi analitici sull’economia veneziana in età austriaca, non è agevole affrontare il tema in termini di sintesi senza cadere nella superficialità. A differenza ...
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Tra medicina e cultura al tempo della Restaurazione: la figura di Paolo Zannini medico e letterato
Maria Laura Lepscky Mueller
L’intreccio tra pratica e ricerca medica, da un lato, e cultura letteraria, [...] Gamba, capo censore sia sotto i francesi che sotto gli austriaci, che ne aveva parlato in una sua lettura tenuta il 14 Gabinetto di lettura. Quest’ultimo non sarebbe stato sostenuto economicamente da un singolo proprietario ma da un insieme di soci ...
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Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] , pp. 405-436, in partic. pp. 410-415. «La messa a fuoco dei processi economici reali lungo il corso dell’Ottocento — in una Venezia prima austriaca, poi italiana, indugiante al bivio fra una condizione di irriducibile ‘postumità’ e questa o quella ...
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La scuola
Bruno Rosada
L’antefatto
La soppressione, nel 1773, dell’ordine dei Gesuiti, che per due secoli avevano esercitato il monopolio dell’istruzione in Europa, impose ai governi una decisione di [...] date e a tali istituzioni. Anzi, perché anche la Scuola austriaca derivò, come le consimili d’Europa, da un bisogno generalmente sartoria, di giardinaggio nonché di legatoria di libri e di economia domestica e via dicendo».
Le due ‘Carte’ di Alfonso ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] Pillinini, Il sentimento filoasburgico nel Veneto agli inizi della seconda dominazione austriaca, in Il Lombardo-Veneto (1815-1866) sotto il profilo politico, culturale, economico-sociale. Atti del convegno, a cura di Renato Giusti, Mantova 1977 ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] contributo di Taylor, replica alle critiche della scuola austriaca - alla quale riconosce il merito di aver di dieci volte. Con l'unificazione della Germania dell'Est la crescita economica tedesca si è ridotta, la disoccupazione già in aumento tra il ...
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La laguna e le isole
Franco Mancuso
La comunità lagunare
Agli inizi degli anni Cinquanta, e per gran parte di quel decennio, la laguna e le isole, insieme con Chioggia e Venezia, presentano ancora vividamente [...] svolgendo allo stesso tempo un ruolo essenziale nell’economia e nella società lidense e acquisendo gradatamente un riconoscimento degli anni Settanta, un mirabile manufatto di epoca austriaca, per il quale hanno avanzato richiesta di concessione ...
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Venezia nell’Ottocento
Giandomenico Romanelli
Tragedia, dramma, melodramma
Caricato di colpe e responsabilità, detestato e disprezzato, rimosso: quasi fosse animato di una propria vita malvagia e meschina, [...] radici». Ma è Hugo von Hofmannsthal «a dare al mito austriaco di Venezia la più complessa elaborazione. Il che gli avvenne ’interessi e di idealità, di progetti politici e di disegni economici da cui nasce certamente, nel giro di tre lustri, la ...
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marginalismo
s. m. [der. di marginale]. – Teoria economica sviluppatasi nella seconda metà dell’Ottocento, che si fonda sul concetto di utilità marginale, cioè sull’incremento di soddisfazione che il consumatore ricava da una nuova dose di...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...